lunedì 14 gennaio 2013

“La conoscenza” per Francois Truffaut


una scena del film Il ragazzo selvaggio

La conoscenza è come il fisico di un atleta che deve affrontare una maratona. Richiede allenamento costante, impegno e dedizione. E serve a tutti noi ogni giorno, in quella difficile competizione che è la vita. Nessuno è obbligato a vincere, ma tutti siamo chiamati a fare del nostro meglio. In questo senso, alcuni aspetti fondanti dell'educazione di “chi ignora” legati all'età della formazione ci sono offerti dal...film di Francois Truffaut Il ragazzo selvaggio (L'enfant sauvage) del 1970, ispirato a una storia vera.
Nel 1798, nei boschi dell'Aveyron, in Francia, alcuni cacciatori trovano un ragazzo di circa undici anni che non parla e si comporta come un animale selvatico. Il medico, filosofo e pedagogista, Jean Itard, lo prende con sé. Per sei anni tenta faticosamente di insegnare a “Victor” il linguaggio umano, e di educarlo al mondo della ragione. Alla fine deve arrendersi. Tuttavia il ragazzo compie enormi progressi, adattandosi alla vita sociale, anche grazie alla governante, madame Guérine.
Quello di Truffaut è un film simbolico sul rapporto tra istinto e valori condivisi, tra isolamento e socializzazione. Tutti possiamo essere selvaggi se non impariamo a dialogare con gli altri, ritenenedo che il mondo sia fatto solo come noi ce lo rapopresentiamo. Victor non ci riesce con le parole ma ci prova con i sentimenti.

Alessandro Bettero
da: Alessandro Bettero, L'ignoranza per Weir e Truffaut. Il Messagero di Sant'Antonio, Marzo 2012

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