domenica 29 aprile 2018

Il rischio




" Pensa che si muore

e che prima di morire tutti hanno diritto 
a un attimo di bene.
Ascolta con clemenza.
Guarda con ammirazione le volpi,
le poiane, il vento, il grano.
Impara a chinarti su un mendicante, 
coltiva il tuo rigore e lotta 
fino a rimanere senza fiato. 
Non limitarti a galleggiare, 
scendi verso il fondo 
anche a rischio di annegare. 
Sorridi di questa umanita'
che si aggroviglia su sé stessa .
Cedi la strada agli alberi. "




Franco Arminio 

giovedì 26 aprile 2018

Convinzioni dverse in famiglia


Qual'é la forza stabilizzante nella nostra famiglia in cui abbiamo fede e convinzioni diverse? Detto semplicemente: l'amore e la tolleranza, perché penso che esse siano alla base di ogni rapporto.
Noi, fin dall'inizio ci volevamo molto bene e sapevamo di voler creare una famiglia. Mia moglie è credente, invece io sono - usando le parole della Scrittura - "Tommaso l'incredulo".
La tolleranza è molto importante perché ci sia armonia tra noi. Sono molto contento che mia moglie  non mi costringa a qualcosa che io non sento. Da parte mia, rispetto la sua fede...Viviamo in un quartiere che si chiama Petrzalka, e attorno a noi abbiamo molte famiglie numerose. Anche a noi, due anni fa, è nata la quinta creatura.
Dorotka è nata con la sindrome di Down. Ed è proprio lei la nostra grande chance per aprirci al mondo. Mia moglie è sostenuta da Dio - io no. Ma ho quell'amore che mi aiuta a superare i momenti difficili della vita.

Lubos Vlcek



da Lubos Vlcek, Dialogo in famiglia, Atti del Convegno Dialogo suoscienza e povertà, maggio 2007

mercoledì 25 aprile 2018

SPAZI CONCRETI PER IL DIALOGO

Jordi Illa
Più che nuove definizioni di dialogo, occorrono spazi concreti in cui esso possa praticarsi, ed ancora di più, nei quali possiamo allenarci. In questo modo saremo capaci, non soltanto di comprendere come parlano gli altri, ma di mettere in pratica le capacità comunicative di ciascuno in un clima di reciproco rispetto. Soltanto se pratichiamo il dialogo in maniera frequente e sistematica - soprattutto con quelle persone che la pensano molto diversamente da noi - possiamo allenarci per fare della comunicazione uno spazio di crescita e arricchimento mutuo e per fare dei conflitti non un problema, ma un'opportunità per trasformare la realtà sociale.

Jordi Illa


da Jordi Illa, Allenarsi per il dialogo, Atti del Comvergno "Dialogo su coscienza e povertà" Castelgandolfo 25-27 maggio 2007

martedì 24 aprile 2018

Il dialogo non è proselitismo

Chiara Lubich (1920-2008)


Il dialogo è un arricchimento reciproco, è un volersi bene, è un sentirsi già fratelli, è un creare già la fraternità universale…Il dialogo è vero se è animato dall’amore vero. Ora l’amore è vero se è disinteressato, se no non è amore, è egoismo. Se ci fosse un interesse nell’amare, esso sarebbe un dialogo costruito senza amore, quindi non sarebbe un dialogo, sarebbe un'altra cosa: proselitismo. Proselitismo deve stare fuori dalla nostra porta, non può esserci altrimenti non c’è il dialogo.
Chiara Lubich


da Atti del Convegno "Dialogo su coscienza e poverta" Castelgandolfo 25-27 maggio 2007