venerdì 29 novembre 2019

Wislawa Szymborska: Nulla due volte

Wislawz Szymborska (1923-2012)

La poetessa polacca Wislawa Szymborska, premio Nobel 1996 per la letteratura, nel suo bellissimo discorso tenuto a Stoccolma dichiarò tra l’altro: “Il mondo, qualunque cosa noi ne pensiamo, spaventati dalla sua immensità e dalla nostra impotenza di fronte ad esso, amareggiati dalla sua indifferenza…questo mondo è stupefacente”. 
Come stupefacente è la vita in ogni attimo. E’ questo continuo stupore per la vita che ci porta a guardarci con occhi innocenti e incantati, a dare un senso al nostro ritrovarci, uomini tra gli uomini, ognuno con la sua diversità e la sua bellezza. Riportiamo una delle sue straordinarie poesie.


Nulla due volte

Nulla due volte accade
né accadrà. Per tal ragione
si nasce senza esperienza,
si muore senza assuefazione.

Anche agli alunni più ottusi
della scuola del pianeta
di ripeter non è dato
le stagioni del passato.

Non c’è giorno che ritorni,
non due notti uguali uguali,
né due baci somiglianti,
né due sguardi tali e quali.

Ieri, quando il tuo nome
qualcuno ha pronunciato,
mi è parso che una rosa
sbocciasse sul selciato.

Oggi, che stiamo insieme,
ho rivolto gli occhi altrove.
Una rosa? Ma che cos’è?
Forse pietra, o forse fiore?

Perché tu, malvagia ora.
dài paura e incertezza?
Ci sei – perciò devi passare.
Passerai – e qui sta la bellezza.

Cercheremo un’armonia,
sorridenti, fra le braccia,
anche se siamo diversi
come due gocce d’acqua.

Da Wislawa Szymborska, Elogio dei sogni, Un secolo di poesia, Corriere della sera, 2011

venerdì 15 novembre 2019

"SUD" di Fiorella Mannoia

Fiorella Mannoia


L' album SUD di Fiorella Mannoia, contiene il brano Se solo mi guardassi composto da lei e musicato da Ivano Fossati. E’il primo testo dell'album che la Mannoia ha scritto, anche se, come confida al giornalista Angelo Carotenuto 1 da tempo pensava alla scrittura: “Ho scritto nello studio di casa mia, la scintilla me l’ha data un libro di Pino Aprile. Sono partita dal nostro meridione e sono arrivata al Sud del mondo, tutti i Sud hanno un destino comune. Gente che ci passa accanto e non ci giriamo nemmeno a guardarla. Il nostro Sud è stato saccheggiato, non era certo così disgraziato come ce lo raccontano. Dopo tutta la musica che ho ascoltato, credo che l’Occidente abbia dato ciò che doveva, adesso le novità vanno cercate altrove”. La Mannoia è convinta che oggi siamo più disponibili ad accogliere questi popoli in fuga dalle guerre dei loro paesi; c’è un grande fermento, ed è questo fermento che ha ispirato il  suo album: “La primavera araba, le proteste siciliane. Erano nell’aria, il Sud dovrà pure alzare la testa, non può andare avanti così in eterno…Il mio disco è dedicato a Thomas Sankara, l’uomo del sogno in Burkina Faso”.


1- Angelo Carotenuto, Parlando del SUD: la prima volta di Fiorella. Ma sempre con Ivano, Da il Venerdì di Repubblica 17 febbraio 2012



martedì 12 novembre 2019

Rispettare la dignità di ogni persona



Il dialogo è massimo rispetto per la dignità di ogni persona, rispetto che pone la persona prima delle sue idee e convinzioni. Rispetto così totale da consentire di usare la parola amore, amore vero, senza secondi fini. Donare il meglio di noi stessi, vedere nell'altro le sue qualità migliori e sostenerle e incoraggiarle.

Arnaldo Diana


da Percorso del dialogo di Arnaldo Diana, da attiu del Convegno Dialogo su coscienza e povertà , Castelgandolfo 25.27 maggio 2007

mercoledì 6 novembre 2019

Nanni Moretti: Le parole sono importanti

il regista Nanni Moretti
In tempi di violenza verbale e di gente che usa le parole come proiettili, le urla dei protagonisti del mio film Palombella Rossa anticipavano ciò che abbiamo tutti oggi davanti agli occhi... Le parole sono importanti...Probabile che la forbice tra le parole pensate (e anche per questo dolorose) e quelle dette a vanvera si sia, nel frattempo molto  allargata.




Nanni Moretti



da Arianna Finos e Emiliano Morreale, Oggi la violenza verbale è la stessa di Palombella Rossa, La Repubblica 24 11 2016 

venerdì 1 novembre 2019

Erri De Luca: E' il tempo dei profeti

Erri De Luca

Nessuno è profeta in patria, ripete un vecchio detto, ma quando patria è il mondo, allora è pronto il tempo dei profeti.


Erri De Luca


da Robinson n.151 La Repubblica sabato 26 ottobre 2019