lunedì 13 maggio 2019

Il vero conflitto non è mai distruttivo

Erich Fromm (1900-1980)

Va menzionato un altro errore frequente. L'illusione che l'amore implichi necessariamente l'assenza del conflitto. Così come è opinione comune che il dolore e la tristezza dovrebbero essere evitati in tutte le circostanze, la gente  spesso crede che l'amore significhi l'assenza di ogni conflitto; e trova ottime ragioni per sostenere questa teoria nel fatto che la lotta che li circonda sembra loro solo uno scambio distruttivo che non porta niente di buono alle persone coinvolte. Ma le ragioni di ciò stanno nel fatto che i conflitti della maggior parte della gente sono in realtà tentativi per evitare veri conflitti. Sono disaccordi riguardo questioni secondarie e superficiali, che per loro stessa natura non si prestano a chiarificazioni e a soluzioni. I veri conflitti tra due persone non sono mai distruttivi. Portano alla chiarificazione, producono una catarsi dalla quale entrambi i soggetti emergono con maggiore esperienza e maggiore forza.
L'amore è possibile solo se due persone comunicano tra loro dal profondo del loro essere, vale a dire se ognuna delle due sente se stessa dal centro del proprio essere. Solo in questa esperienza profonda è la realtà umana, solo là è la vita, solo là è la base per l'amore. L'amore, sentito così, è una sfida continua; non è un punto fermo, ma un insieme vivo, movimentato; anche se c'è armonia o conflitto, gioia o tristezza, è d'importanza secondaria dinanzi alla realtà fondamentale che due persone sentono se stesse nell'essenza della loro esistenza, che sono un unico essere essendo un uno unico con se stesse anziché sfuggire se stesse. C'è solo una prova che dimostri la presenza dell'amore: la profondità dei rapporti, e la vitalità e la forza in ognuno dei soggetti."

Erich Fromm

Erich Fromm - L'arte di amare - Arnoldo Mondadori editore - capitolo "L'amore e la sua disintegrazione nella società occidentale contemporanea" - pag 100

domenica 12 maggio 2019

Entrare nella cultura dell'altro

Chiara Lubich (1920-2008)

Entrare nella cultura dell’altro, capirlo e lasciare che si esprima finché l’hai compreso dentro di te, e quando l’hai compreso allora sì che potrai iniziare il dialogo con lui.

                                                                   Chiara Lubich

mercoledì 8 maggio 2019

L'amore è come le dighe

Paulho Coelho

So che l'amore è come le dighe:
se lasci una breccia dove possa infiltrarsi un filo d'acqua,
a poco a poco questo fa saltare le barriere.
E arriva un momento in cui nessuno riesce più a controllare
la forza delle barriere.
Se le barriere crollano,
l'amore si impossessa di tutto

Paulho Coelho 
Sulla Sponda del Fiume Pedra

lunedì 6 maggio 2019

Ragazzo ebreo aggredito a scuola



Un giovane ebreo è stato aggredito a Ferrara ed insultato solo perché di religione diversa. Perché questo odio verso chi ha una fede diversa? Perché dovremmo avere tutti la stessa fede. La libertà di scelta è un grande valore. E’ importante rispettare tutti, dialogare con tutti, confrontarci civilmente, apparteniamo tutti alla stessa famiglia umana.
Come mai sta aumentando questo odio verso gli ebrei nella realtà italiana? Io li sento cittadini italiani come me e lo sono. Come lo sono i cittadini di religione musulmana, i buddisti, gli evangelici, i cittadini che non hanno un riferimento religioso. Devo costruire relazioni sane con tutti. Il bene relazione è alla base di ogni raggruppamento sociale
Siamo persone con gli stessi diritti e doveri. Come pure sento di rispettare chi appartiene ad un partito politico diverso dal mio e anche quei cittadini che non sono iscritti a nessun partito. La Costituzione è per me e per loro.
Dovrebbe essere reato insultare un ebreo, un musulmano, qualunque uomo. Come pure dovrebbe essere reato offendere insultare un politico di cui non condividiamo le scelte e ci battiamo per scelte diverse.
Insultare è violenza e noi siamo contro ogni forma di violenza e prevaricazione. Siamo per una società non violenta e in pace.