martedì 30 luglio 2019

Alessandro Serra: Verso l'infanzia


Alessandro Serra


Che cosa accadrebbe a un uomo adulto se in una bizzarra notte, camminanado per strada, incontrasse se stesso bambino? Riuscirebbe a sostenere quello sguardo? 
La vita... un lento maturare verso l'infanzia.

Alessandro Serra 



da Venerdì di Repubblica 19 luglio 2019

Max Lobe: Abbattere i pregiudizi

Max Lobe

Con la letteratura ambisco cambiare la mentalità sul razzismo. Per vedere i risultati ci vorrà però del tempo. Gli stereotipi contro i neri in Europa non mi scioccano eccessivamente. Anch'io, in quanto nero, ne ho nei confronti dei bianchi. L'essere umano è prigioniero degli stereotipi. Bisognerebbe con l'abbattere i pregiudizi-

Max Lobe 

da Venerdì di Repubblica 19 luglio 2019



venerdì 26 luglio 2019

Luigino Bruni: La gratuità



 “La gratuitá é una dimensione che puó accompagnare qualunque azione. Ma essa non é ció che intendiamo per “gratis”, ma tutto il contrario, poiché la gratuitá non é un prezzo paragonabile a zero, ma un prezzo infinito, a cui si puó solo rispondere con un altro atto di gratuitá”.

Luigino Bruni

Chiara Lubich: DARE

Chiara Lubich (1920-2008)
“Durante tutta la nostra vita siamo invitati a dare. Dare ai poveri, a chi ti chiede, a chi ha bisogno di un prestito. Dare da mangiare all’affamato, dare dei vestiti a chi ha freddo. Dare gratuitamente… All’istinto egoísta di accumulare si oppone la generositá; all’interesse per le proprie necessitá, la cura dell’altro; alla cultura del possedere, quella del dare"

Chiara Lubich

lunedì 1 luglio 2019

Filippine: Bukas Palad


     
Uno dei quartieri soccorsi dall'iniziativa Bukas Palad
Un’iniziativa nata nelle Filippine nel 1983. In quel momento la situazione politica e sociale del Paese era molto difficile e tanti cercavano una soluzione positiva. Fra loro, un gruppo di giovani decise di contribuire in un modo originale: tolsero dai loro armadi tutto ció di cui non avevano bisogno.  Vendettero i vestiti e con il ricavato diedero inizio ad un’azione sociale dal nome Bukas Palad, che nella lingua locale significa “A mani aperte”. Dare gratuitamente, é stato da allora il motore di questa attivitá.  Poi si sono aggiunti alcuni medici che hanno offerto il loro contributo professionale in modo disintiressato, e tanti altri che hanno saputo aprire il cuore, le braccia e le porte.  Cosí é nata e continua a svilupparsi tuttora una grande azione sociale in favore dei piú poveri che é  viva in alcune cittá delle Filippine. Il risultato piú importante é che sono riusciti a rendere protagonisti di questo sviluppo gli stessi destinatari del progetto.


Claude Larrique

giovedì 20 giugno 2019

Maria Montessori: La libertà del bambino

Bambini in libertà  disegnano all'aperto


La libertà del bambino deve avere come limite l’interesse collettivo: come forma ciò che noi chiamiamo educazione delle maniere e degli atti. Dobbiamo quindi impedire al fanciullo tutto quanto può offendere o nuocere agli altri, o quanto ha significato di atto indecoroso e sgarbato. Ma tutto il resto, ogni manifestazione avente uno scopo utile, qualunque essa sia e sotto qualsiasi forma esplicata, deve essergli non solo permessa, ma deve venire osservata dal maestro…Stimolare la vita, lasciandola però libera di svolgersi, ecco il compito primitivo dell’educatore. E in tale compito delicato una grande arte deve suggerire il momento, e limitare l’intervento, affinché non perturbi e non devii, anziché aiutare l’anima che nasce alla vita e che vivrà di forze proprie.  

Maria Montessori

da Maria Montessori, Educazione alla libertà, a cura di M. Luisa Leccese Pinna Edizioni Laterna 1986, p. XXIII

mercoledì 12 giugno 2019

Edouard Glissant: "Rivendico il diritto all'opacità" (1928-2011)

Edouard Glisant (1928-2011)



“Le radici non sprofondano nel buio atavico delle origini, alla ricerca di una pretesa purezza, ma si allargano in superficie come rami di una pianta, a incontrare altre radici e a stringerle come mani.”

“Ogni realtà è un arcipelago; vivere e scrivere significa errare da un isola all’altra, ognuna delle quali diventa un po’ la nostra patria. Ogni identità esiste nella relazione, è solo nel rapporto con l’altro che cresco, senza snaturarmi. Ogni storia rinvia a un’altra e sfocia in un’altra.”

“Rivendico il diritto all’opacità, ossia a non essere compreso totalmente e non comprendere totalmente l’altro. Ogni esistenza ha un fondo complesso ed oscuro che non può e non deve essere attraversato dai raggi X di una pretesa conoscenza totale. Bisogna vivere con l’altro e amarlo, accettando di non poterlo capire a fondo e di poter essere capiti a fondo da lui”.

Eduard Glissant

da Claudio Magris, Scoprire le radici per aprirsi al mondo, Corriere della sera 23 febbraio 2011

domenica 2 giugno 2019

Ilaria Occhini: La prima battuta

Ilaria Occhini


"Non mi abituerò mai a pronunciare la prima battuta. Cerco di modulare, ritmare, impostare. Ma ogni volta è morire" 

Ilaria Occhini

da La bellezza quotidiana, Rizzoli 2016

lunedì 13 maggio 2019

Il vero conflitto non è mai distruttivo

Erich Fromm (1900-1980)

Va menzionato un altro errore frequente. L'illusione che l'amore implichi necessariamente l'assenza del conflitto. Così come è opinione comune che il dolore e la tristezza dovrebbero essere evitati in tutte le circostanze, la gente  spesso crede che l'amore significhi l'assenza di ogni conflitto; e trova ottime ragioni per sostenere questa teoria nel fatto che la lotta che li circonda sembra loro solo uno scambio distruttivo che non porta niente di buono alle persone coinvolte. Ma le ragioni di ciò stanno nel fatto che i conflitti della maggior parte della gente sono in realtà tentativi per evitare veri conflitti. Sono disaccordi riguardo questioni secondarie e superficiali, che per loro stessa natura non si prestano a chiarificazioni e a soluzioni. I veri conflitti tra due persone non sono mai distruttivi. Portano alla chiarificazione, producono una catarsi dalla quale entrambi i soggetti emergono con maggiore esperienza e maggiore forza.
L'amore è possibile solo se due persone comunicano tra loro dal profondo del loro essere, vale a dire se ognuna delle due sente se stessa dal centro del proprio essere. Solo in questa esperienza profonda è la realtà umana, solo là è la vita, solo là è la base per l'amore. L'amore, sentito così, è una sfida continua; non è un punto fermo, ma un insieme vivo, movimentato; anche se c'è armonia o conflitto, gioia o tristezza, è d'importanza secondaria dinanzi alla realtà fondamentale che due persone sentono se stesse nell'essenza della loro esistenza, che sono un unico essere essendo un uno unico con se stesse anziché sfuggire se stesse. C'è solo una prova che dimostri la presenza dell'amore: la profondità dei rapporti, e la vitalità e la forza in ognuno dei soggetti."

Erich Fromm

Erich Fromm - L'arte di amare - Arnoldo Mondadori editore - capitolo "L'amore e la sua disintegrazione nella società occidentale contemporanea" - pag 100

domenica 12 maggio 2019

Entrare nella cultura dell'altro

Chiara Lubich (1920-2008)

Entrare nella cultura dell’altro, capirlo e lasciare che si esprima finché l’hai compreso dentro di te, e quando l’hai compreso allora sì che potrai iniziare il dialogo con lui.

                                                                   Chiara Lubich

mercoledì 8 maggio 2019

L'amore è come le dighe

Paulho Coelho

So che l'amore è come le dighe:
se lasci una breccia dove possa infiltrarsi un filo d'acqua,
a poco a poco questo fa saltare le barriere.
E arriva un momento in cui nessuno riesce più a controllare
la forza delle barriere.
Se le barriere crollano,
l'amore si impossessa di tutto

Paulho Coelho 
Sulla Sponda del Fiume Pedra

lunedì 6 maggio 2019

Ragazzo ebreo aggredito a scuola



Un giovane ebreo è stato aggredito a Ferrara ed insultato solo perché di religione diversa. Perché questo odio verso chi ha una fede diversa? Perché dovremmo avere tutti la stessa fede. La libertà di scelta è un grande valore. E’ importante rispettare tutti, dialogare con tutti, confrontarci civilmente, apparteniamo tutti alla stessa famiglia umana.
Come mai sta aumentando questo odio verso gli ebrei nella realtà italiana? Io li sento cittadini italiani come me e lo sono. Come lo sono i cittadini di religione musulmana, i buddisti, gli evangelici, i cittadini che non hanno un riferimento religioso. Devo costruire relazioni sane con tutti. Il bene relazione è alla base di ogni raggruppamento sociale
Siamo persone con gli stessi diritti e doveri. Come pure sento di rispettare chi appartiene ad un partito politico diverso dal mio e anche quei cittadini che non sono iscritti a nessun partito. La Costituzione è per me e per loro.
Dovrebbe essere reato insultare un ebreo, un musulmano, qualunque uomo. Come pure dovrebbe essere reato offendere insultare un politico di cui non condividiamo le scelte e ci battiamo per scelte diverse.
Insultare è violenza e noi siamo contro ogni forma di violenza e prevaricazione. Siamo per una società non violenta e in pace.

domenica 21 aprile 2019

Erri De Luca: Sia Pasqua piena

Erri De Luca
Sia Pasqua piena
per voi che fabbricate
passaggi dove ci sono
muri e sbarramenti,
per voi apertori di brecce,
saltatori di ostacoli,
corrieri ad ogni costo
atleti della parola pace

Erri De Luca

sabato 20 aprile 2019

Valentina Farinaccio: La nostra vita

Valentina Farinaccio
La nostra vita fin dall’infanzia è segnata dal dolore. Dobbiamo pertanto aiutarci ad attraversarlo, non fuggirne. Bisogna attraversarlo come si attraversa un tunnel, sapendo che alla fine ci sarà la luce. Il vissuto doloroso non si dimentica, ma una volta attraversato non nuoce più alla nostra vita, anzi diventa un punto forte.

Valentina Farinaccio