lunedì 3 agosto 2020

Alice:Le canzoni cantano la vita

Alice

Penso sia opportuno per un cantante parlare nelle sue canzoni (anche) di economia, politica… E' salutare , spontaneamente giusto, ed è bene che continui ad accadere.

Alice

Da Intervista Retrò ad Alice - prima, dopo (e per) Elisa di Luca fiorini

domenica 2 agosto 2020

Chiara Lubich: DI FRONTE ALLA POVERTA'

Chiara Lubich (1920-2008)
Nessuna persona responsabile può infatti sottrarsi all’affascinante imperativo di togliere la povertà sulla terra e di alleviare i dolori e le sofferenze che ne conseguono. Il fatto che finora non si sia riusciti a risolvere questo grosso problema rappresenta un lato oscuro, una tenebra, che paralizza il progresso umano e ci induce quindi a porvi rimedio con vigore.


Chiara Lubich

sabato 1 agosto 2020

Arnaldo Diana:La nostra responsabilità sociale

Arnaldo Diana (1932-2018)
Non si può restare indifferenti alla sofferenza, all'ingiustizia, all'inerzia. E allora come comportarmi in questo momento? Come  tradurre in pratica, nel mio  cuore , nel mio ambiente nel mio paese, su questa terra quel sogno di un mondo unito?
Trasferiamoci  nel campo dei valori umani più universali, soprattutto nel campo di quei valori giustamente chiamati primari, come la pace, la libertà l'uguaglianza, la giustizia, la fratellanza.
Noi tutti cerchiamo di essere  persone che si sentono responsabili non solo di se stesse e del proprio comportamento etico, ma anche della miseria e dell'emarginazione sociale che esistono accanto a noi o comunque in posti da noi raggiungibili perché situati su ques
to pianeta.
Sentiamo che la parte più sensibile di noi ci induce all'azione, per rendere meno disumana e meno disperata la vita di quanti, anche se per ora sconosciuti, sono pur sempre  nostri simili e quindi uomini come noi, nostre sorelle e nostri fratelli. Se abbiamo scelto i grandi ideali umani, la nostra coscienza ci suggerirà adeguati comportamenti.

Arnaldo Diana

venerdì 31 luglio 2020

Frank Capra: Possiamo superare gli ostacoli

Una scena del film di Frank Capra "La vita è meravigliosa"

Il mondo ha bisogno di speranza, ha bisogno di esempi, di vedere che è possibile riuscire a superare gli ostacoli che ci circondano, ed io sapevo che il cinema poteva offrire questi esempi: "Per due ore al buio, puoi riuscire a parlare a milioni di persone!" Questo deve essere il mio lavoro, risollevare gli animi.

Frank Capra

Chiara Lubich: Una Chiesa più bella

Chiara Lubich riceve in Inghilterra il Premio Templeton
Chiara Lubich parlando ai Movimenti ecclesiali in Inghilterra nel 2004 affermò l'importanza del dialogo con gli uomini tutti, sia di convinzioni religiose sia di convinzioni non religiose, per rendere la Chiesa più attenta alle  nuove sfide del terzo millennio. 

"La Chiesa apparirà agli occhi di tutti più bella, più santa, più dinamica, più familiare. Sarà una Chiesa amante, accogliente, meglio orientata  alle sue nuove frontiere: quelle dell'ecumenismo, del dialogo interreligioso e con chi non crede."

Chiara Lubich

mercoledì 29 luglio 2020

ERMANNO OLMI: La mia ossessione è il Cristo uomo

Ermanno Olmi (1931-2018)

La mia ossessione è il Cristo uomo, quello che vedo nei volti del mio prossimo. Tutta l'umanità che muore di sofferenza, tutto, è pari  all'uccisione di Cristo, dalla flagellazione alla morte. Lui è in coloro che percuotiamo, insultiamo, emarginiamo. Sono abbarbicato a questo Cristo che ha sofferto da uomo e che quando dice: "Padre, perché mi hai abbandonato?" è come dicesse: "Verità, vita, perché mi avete abbandonato?"

Ermanno Olmi


da Mariapia Bonanate , Il Vangelo laico di Ermanno Olmi, Famiglia cristiana n.31- 2011

martedì 28 luglio 2020

Marisa Madieri:"Il ruolo di madre"

Marisa Madieri (1938-1996)


Oggi sono in disarmonia con me stessa e vorrei potermi stare lontana. Ho mancato nei confronti dei miei ragazzi, facendoli restar male con uno scatto di impaziente e aggressiva stupidità. A volte il vento della grazia soffia così lontano da noi da renderci cattivi e ottusi anche con le persone che ci sono più care.
Non ho nascosto la mia mortificazione e sono stata già perdonata. I figli sanno essere e spesso tanto più comprensivi e maturi dei loro genitori.
Talvolta mi sento a disagio nel ruolo di madre, mi sembra di essere inadeguata, di educare sbadatamente, di parlare poco, di lasciarmi sfuggire invano questi anni e giorni preziosi di convivenza con i miei ragazzi, già tanto grandi. Li guardo e li trovo amabili e belli e penso al vuoto che lasceranno nella mia casa quando se ne andranno. Li guardo e li trovo ancora indifesi e vorrei poter assumere su di me il carico di dolore che la vita riserba loro, come a tutti. Mi sento in qualche modo responsabile della loro felicità e mi chiedo se hanno ricevuto le armi e gli strumenti necessari per fare delle scelte consapevoli, per essere agguerriti nelle prove, forti nelle delusioni, generosi nel successo, per amare e vivere nel significato.
Marisa Madieri
Da Marisa Madieri Verde acqua Einaudi 1987

lunedì 27 luglio 2020

Agnese Fermo: Il mosaico della coscienza collettiva



Io punterei molto sulla parola mosaico. La terza identità  è quella cosa nuova che nasce tra due persone diverse che dialogano tra loro, che non sappiamo ancora definire, ma è ciò che può contrinuire  a costruire il mosaico della coscienza collettiva, ma più precisamente comunitaria.

Agnese Fermo

domenica 26 luglio 2020

Frank Capra: Gli uomini onesti

Frank Capra

Gli uomini onesti  di qualsiasi lingua sono apprezzati e amati. Attraggono gli altri come la calamita il ferro. Un uomo onesto porta con se la sua aurea, la sua corona, la sua armata, la sua ricchezza, la sua felicità, il suo stato sociale. Egli racchiude tutto ciò nel più nobile dei titoli: onest'uomo.


Frank Capra

da Frank Capra Il nome sopra il titolo Lucarini editore


sabato 25 luglio 2020

Piero Taiti: Tutti abbiamo una coscienza



Tutti abbiamo una coscienza e i valori umani fondamentali se non passano attraverso una elaborazione della nostra individuale, personale coscienza, ma anche di una coscienza comunitaria, condividendo insieme idee ed esperienze,  rimangpono delle enunciazioni teoriche e rischiano di non diventare l'ispirazione per la nostra attività di tutti i giorni e per la realizzazione della fraternità umana. 

Piero Taiti

da Atti del Corso di approfondimento per "amici del dialogo" Castelgandolfo 6-9 aprile 2006

venerdì 24 luglio 2020

Ermanno Olmi: I giovani possono cambiare il mondo





I giovani che abbiamo intorno hanno una moneta che non devono assolutamente rinunciare a spendere per il valore che ha, quello di una giovinezza che deve riscuotere il diritto inalienabile di creare le condizioni di un futuro per vivere degnamente. Devono  credere nella possibilità di cambiare le cose del mondo, ma anche la loro vita individuale in meglio. Se s'impegnano in questo saranno un esempio per chi non ha inizialmente lo stesso slancio e la stessa carica di ribellione.

Ermanno Olmi


giovedì 23 luglio 2020

sabato 18 luglio 2020

Albert Camus: Sì onoratemi!

Albert Camus (1913-1960) con i due figli

Nessuno può immaginare il male che ho patito…Si onorano gli uomini che hanno fatto cose grandi. Ma si dovrebbe onorare ancora di più quelli che hanno saputo trattenersi dal commettere i più grandi misfatti. Si onoratemi.

Albert Camus

venerdì 17 luglio 2020

Arduino Damieto: La figura di Gesù di Nazareth


E' indubitabile che la figura di Cristo che muore sulla croce, che abita il luogo della disperazione, dell'abbandono, dell'annichilimento della dignità dell'uomo e che vive tutto questo perdonando i suoi aguzzini, mi rivela qualcosa che non mi convince razionalmente ma, purtuttavia, mi avvince.
Opporre il bene al male, perdonare e compiere gesti unilaterali di carità senza pretendere nulla in cambio, chinarsi di fronte  al nemico e servirlo addirittura, tutto questo è certamente follia e scandalo.
Follia e stoltezza che sconcertano e spiazzano una certa razionalità ed il nostro buon senso ma che, allo stesso tempo, rivelano le più intime e radicali possibilità della persona e la maturano.

Arduino Damieto


da Testimonianza di Arduino Damieto, Corso di approfondimento con gli amici del dialogo Castelgandolfo 6-9 aprile 2006

giovedì 16 luglio 2020

Audrey Hepburn: La bellezza interiore

Audrey Hepburn (1929-1993)

"Per avere labbra attraenti, pronuncia parole gentili. Per avere uno sguardo amorevole, cerca il lato buono delle persone. Per avere un aspetto magro, condividi il tuo cibo con l'affamato.
Per avere capelli bellissimi, lascia che un bimbo li attraversi con le proprie dita una volta al giorno.
Per avere un bel portamento, cammina sapendo di non essere mai sola, perché coloro che ti amano e ti hanno amato, ti accompagnano.
Le persone, ancora più che gli oggetti, hanno bisogno di essere riparate, viziate, risvegliate, volute e salvate: non rinunciate mai a nessuno.
Ricorda, se mai avrai bisogno di una mano, le troverai alla fine di entrambe le tue braccia.
Quando diventerai anziana, scoprirai di avere due mani, una per aiutare te stessa, la seconda per aiutare gli altri.
La bellezza di una donna non è nei vestiti che indossa, nel suo viso o nel suo modo di sistemare i capelli.
La bellezza di una donna si vede nei suoi occhi, perché quella è la porta aperta sul suo cuore, la fonte del suo amore.
La bellezza di una donna non risiede nel suo trucco, ma la vera bellezza in una donna è riflessa nella propria anima. È la tenerezza che dà l'amore, la passione che essa esprime. La bellezza di una donna cresce con gli anni"

Audrey Hepburn