giovedì 20 giugno 2019

Maria Montessori: La libertà del bambino

Bambini in libertà  disegnano all'aperto


La libertà del bambino deve avere come limite l’interesse collettivo: come forma ciò che noi chiamiamo educazione delle maniere e degli atti. Dobbiamo quindi impedire al fanciullo tutto quanto può offendere o nuocere agli altri, o quanto ha significato di atto indecoroso e sgarbato. Ma tutto il resto, ogni manifestazione avente uno scopo utile, qualunque essa sia e sotto qualsiasi forma esplicata, deve essergli non solo permessa, ma deve venire osservata dal maestro…Stimolare la vita, lasciandola però libera di svolgersi, ecco il compito primitivo dell’educatore. E in tale compito delicato una grande arte deve suggerire il momento, e limitare l’intervento, affinché non perturbi e non devii, anziché aiutare l’anima che nasce alla vita e che vivrà di forze proprie.  

Maria Montessori

da Maria Montessori, Educazione alla libertà, a cura di M. Luisa Leccese Pinna Edizioni Laterna 1986, p. XXIII

mercoledì 12 giugno 2019

Edouard Glissant: "Rivendico il diritto all'opacità" (1928-2011)

Edouard Glisant (1928-2011)



“Le radici non sprofondano nel buio atavico delle origini, alla ricerca di una pretesa purezza, ma si allargano in superficie come rami di una pianta, a incontrare altre radici e a stringerle come mani.”

“Ogni realtà è un arcipelago; vivere e scrivere significa errare da un isola all’altra, ognuna delle quali diventa un po’ la nostra patria. Ogni identità esiste nella relazione, è solo nel rapporto con l’altro che cresco, senza snaturarmi. Ogni storia rinvia a un’altra e sfocia in un’altra.”

“Rivendico il diritto all’opacità, ossia a non essere compreso totalmente e non comprendere totalmente l’altro. Ogni esistenza ha un fondo complesso ed oscuro che non può e non deve essere attraversato dai raggi X di una pretesa conoscenza totale. Bisogna vivere con l’altro e amarlo, accettando di non poterlo capire a fondo e di poter essere capiti a fondo da lui”.

Eduard Glissant

da Claudio Magris, Scoprire le radici per aprirsi al mondo, Corriere della sera 23 febbraio 2011

domenica 2 giugno 2019

Ilaria Occhini: La prima battuta

Ilaria Occhini


"Non mi abituerò mai a pronunciare la prima battuta. Cerco di modulare, ritmare, impostare. Ma ogni volta è morire" 

Ilaria Occhini

da La bellezza quotidiana, Rizzoli 2016