sabato 21 gennaio 2017

Liliana Cavani: Una buona solitudine

Liliana Cavani


Finora non ho mai avuto paura della solitudine. Ma non sono mai stata obbligata a stare sola in un posto e magari avere paura. Non mi piacerebbe neanche esserci in un luogo simile, sicuramente non me lo vado a cercare. Mi piace la solitudine quando la scelgo, quando ne ho necessità, cosa che mi accade e allora diventa una solitudine necessaria e anche bella. E’ come l’aria che entra dalle finestre aperte di casa dopo che sono state chiuse. Una solitudine temporanea e scelta fa sempre molto bene, bisognerebbe prescriverla. È equilibrante soprattutto se si amano persone, perché si ha modo di pensarle meglio, più liberamente, di desiderare il loro bene davvero, cosa che non è sempre facile.

Liliana Cavani


da http://www.stateofmind.it/2015/06/liliana-cavani-intervista-infanzia-attualita/  Cristiana di San Marzano, Liliana Cavani: un viaggio dall’infanzia all’attualità della regista. State of Mind, il giornale delle scienze psicologiche" 2015.


Nessun commento: