lunedì 9 febbraio 2015

Giovanni Parolin: Quando c'è la nebbia

Giovanni Parolin (1935-2009) e la nipotina Gloria
"Ho scoperto che non è il tanto che caratterizza la mia vita e che incide nel sociale, bensì come vivo il mio impegno in ogni istante della giornata. E ciò contribuisce a determinare quel nuovo a cui l'umanità tende. Ma questo è un cammino che va pagato, come ogni cosa bella e preziosa, da momenti di incertezza e di oscurità, così come accade quando c'è la nebbia. Tu cammini, ma la nebbia toglie agli occhi la possibilità di guardare il fondo dei campi, i contorni delle case, la lunghezza della strada, e tutto t'appare nascosto da quest'acqua che galleggia nell'aria che ti impedisce di avanzare sicuro verso una meta.  Ciò nonostante tu vai avanti, certo che la realtà andrà disvelandosi un poco alla volta, passo dopo passo, e mano a mano che avanzi, puoi toccare alberi e cose e vederti venire incontro uomini e folle, fino a quando il sole, alzandosi alto nel cielo, avrà sciolto ogni grumo nebbioso e la vista coglierà come in un abbraccio tutto il cammino percorso e quanto c'è ancora da fare."

da Cerco un paese innocente:il sogno di Giovanni Parolin,  di Pasquale Lubrano Lavadera, Città Nuova, 2011.

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