Luigino Bruni: Se vogliamo veramente conoscere una persona

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Se vogliamo conoscere veramente una persona dobbiamo guardarla mentre lavora. E’ li che si rivela con tutta la sua umanità, è lì che si trovano la sua ambivalenza, i suoi limiti ma anche e, soprattutto, la sua capacità di dono e di eccedenza.
Possiamo far festa insieme, uscire a cena,  giocare a calcetto con li amici, ma niente come il lavoro è una finestra antropologica e spirituale che ci svela  chi ci sta vicino.
Non è raro che pensavamo di conoscere un amico, un genitore, un figlio, finché un giorno ci capita di vederlo lavorare e improvvisamente  scopriamo di non averlo mai conosciuto veramente, perché ci era rimasta velata una dimensione essenziale della sua persona, che ci si è aperta solo mentre lo guardavamo lavorare: mentre ripara un auto, pulisce un bagno, fa una lezione, prepara un pranzo.
Siamo tutti noi presenti nella mano che stringe la vite, nella penna che scrive, nello straccio che asciuga: è qui che incontriamo l’umanità nostra e degli altri. E, quasi sempre, nasce  una nuova stima  e una nuova gratitudine per il lavoro che vediamo e scopriamo come dono.


Luigino Bruni

da Luigino Bruni, L'umana ricchezza, Avvenire  1 maggio 2016

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