giovedì 1 dicembre 2016

Riane Eisler: Non si educa con la paura e con la forza

Riane Eisler


Ci rendiamo sempre più conto che gli attuali sistemi educativi non preparano i bambini ad affrontare  le nuove sfide del 21° secolo. E' necessaria una vera riforma nell'educazione se vogliamo che i bambini di oggi e di domani vivano in un mondo che sia più pacifico, equo e sostenibile.  Abbiamo bisogno di un educazione che arricchisca  la vita, un educazione che prepari i bambini ad apprendere, nel corso della vita, a relazionarsi bene con se stessi e con gli altri, ad essere creativi, flessibili, aperti, e a praticare l’empatia non soltanto nei confronti dei propri cari, ma di tutta l’umanità.
Arricchire la vita – allargare le nostre menti, i nostri cuori, i nostri spiriti – dovrebbe essere lo scopo dell’educazione. Purtroppo, però, l’educazione tradizionale ha spesso imprigionato la mente, il cuore e lo spirito dell’uomo, anziché liberarli. Ha ostacolato la nostra naturale curiosità e gioia di apprendere, ha soffocato il desiderio di conoscere ed il pensiero critico, ha esaltato modelli di comportamento egoistici e violenti…La struttura organizzativa della scuola è anch’essa generalmente di tipo gerarchico, ed al suo interno l’educazione  è qualcosa che viene impartito agli studenti, non qualcosa che viene impartito insieme a loro…I processi e i contenuti di certe strutture educative si adattano bene a quello che io chiamo modello di società basato sulla “dominazione”, un modello in cui le famiglie, i luoghi di lavoro, le nazioni sono organizzate sulla base di ranghi rigidi, sostenuti, in ultima analisi dalla paura e dalla forza. Questo tipo di educazione non è appropriata per una società democratica, equa e pacifica.

Riane Eisler

da M.B. Rosenberg: Le parole sono finestre oppure muri. Ed. Esserci Reggio Emilia


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