lunedì 10 dicembre 2012

Si avvicinano le elezioni politiche



Si avvicinano le elezioni politiche in Italia e ne sentiremo di belle promesse dalla voce di tutti i candidati. Ma sarebbe più opportuno che, questa volta i cittadini tutti scendessero in piazza per fare i loro comizi e dire a tutti i candidati ciò che chiedono al nuovo governo.
Intanto la difesa della salute di tutti e la possibilità per chiunque, povero o ricco, di avere una risonanza magnetica entro 24 ore. E per la salute un ritorno massiccio all’agricoltura. Come diceva il contadino Giovanni Parolin, la salute dell’uomo comincia nel momento in cui il seminatore getta il seme nel solco.
Poi la difesa dell’ambiente e la lotta all’inquinamento e a chi avvelena la vita della gente; inoltre la Scuola, una scuola per tutti e a misura di ciascuno  che guardi ogni alunno prima di tutto come persona: senza una scuola rinnovata nei metodi e nei programmi è compromesso il futuro di una nazione.
Le tasse per tutti ma proporzionate allo stipendio, per esempio non più di un terzo di quello che si guadagna.
Aumentare poi il netto della busta paga dei lavoratori e abbassare gli stratosferici stipendi dei dirigenti pubblici e del parlamentari. Dal punto di vista dell’equità riteniamo immorale una pensione di ventimila euro al mese quando c’è gente che prende  appena cinquecento euro. Guardare  con serietà il problema degli armamenti come afferma Antonio Sciortino: il costo di un solo aereo F-35 servirebbe a rimediare alla vergogna degli esodati lasciati senza stipendio e pensione.
Infine la lotta seria e intelligente alla criminalità organizzata, si chiami essa mafia, ‘ndrangheta, camorra o quant’altro, la quale, spudoratamente, spesso si allea con politici ambiziosi che hanno bisogno di voti per emergere.
E’ il nostro appello FORTE ad impegnarci davvero, allo scoperto, come singoli e come gruppo, civilmente, perché torniamo ad essere un Paese civile e rispettoso di leggi di giustizia ed equità.


1 commento:

Anonimo ha detto...

Sembra fantascienza, ma se si può fare, da'ccordissimo!