giovedì 26 maggio 2011

Indizi di speranza per il prossimo futuro


Europa

Questi ultimi sessant’anni di pace sono stati il volano che hanno creato la ricchezza in Europa e il crollo delle barriere, per cui i giovani di oggi, a differenza degli adulti, ancora gravati dalla memoria, si sentono più europei che nazionalisti…Più comunicazione si diffonde, più pregiudizi e stereotipi crollano, e approdare a un’Europa politica sarà più facile per loro di quanto non lo sia stato per i loro padri.

Famiglia

La famiglia resta il nucleo essenziale per la nascita, la crescita e il sostentamento dei figli, ed assistiamo, rispetto agli anni precedenti, a un maggior desiderio di generare figli, dovuto al fatto che,tendenzialmente,i maschi hanno dimesso quello stile di padre-.padrone che aveva caratterizzato il comportamento maschile delle generazioni precedenti, e acquisito quel tratto di accudimento, un tempo riservato alle donne, nella cura dei loro figli…Questi ultimi non sono più oggetto di trascuratezza o di violenza come un tempo, anche se al limite corrono il rischio di essere un po’ troppo viziati da genitori che, per farsi perdonare la mancanza di tempo a loro disposizione da trascorrere con ifigli, tendono a riempirli di regali e ad accondiscendere ai loro desideri, rendendo così più difficile il loro passaggio dal principio di piacere al principio di realtà.

Longevità

I progressi della medicina hanno allungato la vita in quell’ultima sua stagione che è la vecchiaia, a cui bisogna prepararsi evitando da un lato di “fare i sempre giovani” come la pubblicità, ingannevolmente, ci induce, e dall’altro coltivando anticipatamente le risorse del nostro cervello…E’ infatti dimostrato che chi allena la mente, salvo incidenti o malattie irreversibili, conduce una vecchiaia dignitosa e apprezzabile, non per effetto della chirurgia estetica, ma perché,come dice James Hillman, il lifting non va fatto alla propria faccia, ma alle proprie idee.

Economia e ambiente

L’emancipazione economica del Terzo e Quarto mondo ridurrà le vergognose disparità economiche che attualmente escludono un terzo dell’umanità dalle condizioni minime d’esistenza, e costringerà noi, abitanti del Primo mondo, a comportamenti più corretti nell’uso, ad esempio, più attento dell’acqua, nella riduzione degli sprechi, nella ricerca di energie rinnovabili, nella conservazione dell’ambiente.

Dialogo

La progressiva laicizzazione ridurrà il peso delle divisioni religiose, che nelle epoche trascorse hanno dato ai popoli identità e appartenenza, e si diffonderà un rispetto delle rispettive credenze, sempre più interiorizzate e sempre meno politicizzate.

La donna

La donna, se evita di imitare il modello maschile, può diffondere nel mondo quelle sue virtù che si chiamano cura, accudimento, intuizione, capacità di districarsi nei problemi, utilizzando non solo gli strumenti razionali, ma anche quelli molto più efficaci che fanno appello al sentimento. Perché forse questo mondo ha bisogno anche e soprattutto di amore, che il mondo femminile conosce meglio nelle sue pieghe più nascoste di quello maschile, che finora si è rivelato più sensibile al potere che alla cura. Tutto ciò non è un auspicio e neppure una carica incontrollata di ottimismo, ma qualcosa di è imposto dalla condizione di un mondo, sempre più piccolo rispetto alle genti che lo abitano e perciò sempre più bisognoso di cure.

Umberto Galimberti

da "D" di Repubblica

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