martedì 14 febbraio 2012

"E tu lo chiami Dio" di Eugenio Finardi

Eugenio Finardi

Il cantautore Eugenio Finardi, da dieci anni lontano dall’industria discografica ma non dalla musica è presente a Sanremo con un brano dal titolo E tu lo chiami Dio, . Nell’intervista concessa a Gino Castaldo confida: “Mi sono reso conto da tempo che i dischi che io volevo fare non li voleva nessuno, e allora ho creato una mia piccola casa editrice con due autori, me e Roberta Di Lorenzo…La canzone E tu lo chiami Dio è nata dalle nostre conversazioni. E’ un pezzo molto serio sulla libertà e sulla tolleranza, sul sacro - che non va brandito come un’arma, ma condiviso -, sul fatto che la spiritualità è di tutti, è dell’uomo, anche dei non credenti…Sono anni che mi interrogo sul sacro, pur essendo completamente ateo, e ho capito che la spiritualità e l’amore sono i più grandi motivanti dell’uomo, come l’avidità del resto, che però è la parte di Satana. Amore e spiritualità corrispondono all’uomo; lo stesso vale per la musica, vicina al linguaggio degli assoluti e rappresenta il nostro bisogno di contatto, la possibilità, noi insignificanti tesserini in un piccolo angolo dell’universo, di accedere al tutto.

Da Gino Castaldo, Finardi va a Sanremo con Dio e la tolleranza. La Repubblica 23 dicembre 2011

1 commento:

Anonimo ha detto...

Grazie per aver riportato questa intervista, la presenterò anche ad altri. Colgo l'occasione per un caloroso abbraccio.
maria teresa baselice