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FRANCO DI MARE: LA COMUNITA' UMANA

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  Franco Di Mare Ovunque c'è qualcuno che si ferma  per aiutare  un altro, lì comincia la comunità umana.                                                  Franco Di Mare

DON LORENZO MILANI

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  Don Lorenzo Milani Il 27 maggio del 1923 nasceva don Lorenzo Milani, uno dei personaggi più importanti della cultura italiana, che con l'istituzione della Scuola di Barbiana e con la pubblicazione di "Lettera a una professoressa" ha aperto un dibattito grande sull'Istituzione Scuola che ancora è vivo e produce effetti positivi. I suoi pensieri, folgoranti e incisivi, hanno sconvolto un assetto scolastico che si rifaceva agli schemi di una scuola selettiva a servizio della Monarchia e dei nobili. Egli ha con insisstenza auspicato, nello spirito della Costituzione, "Una scuola per tutti e a misura di ciascuno", che ha contribuito alla riforma della Scuola Media Unica e ad alcune riforme delle superiori. La polemica sulla sua persona e sulla sua metodologia scolastica non si è ancora attenuata, segno evidente della forza intima delle sue parole e della sua visione della società e della Scuola. Ho letto i suoi scritti quando ero studente universitario ...

PAOLO BORSELLINO: COME SI EDUCA

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JAMES BLUNT: IL POTERE MAGICO DELLA MUSICA

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  James Blunt "Quando vai in guerra da soldato, credendo ingenuamente che gli esseri umani siano capaci di azioni giuste, smarrisci l'innocenza...Essa mi manca. E la smarrisci ancora quando entri nell'industria musicale e ti accorgi che sono tutti egoici, sintonizzati su loro stessi, quasi ossessionati. Lì comprendi che questo carrozzone , spesso, è basato sul niente.... Anche di fronte a un Pianeta che si surriscalda mentre tutti sembrano incapaci di guardare oltre il proprio naso, impegnati a soddisfare gli interessi immediati. L'uomo è questo e mi rattrista. Poi arriva la musica che riesce ad avvicinare i corpi, con migliaia di sconosciuti che, spalla contro spalla, cantano e condividono un momento. Amo il senso di unità che questa magia sa regalare." James Blunt da Raffaele Panizza, Come sono diventato un bambino adultissimo, intervi sta a James Blunt, Vanity Fair N. 42- 2023

Walter Kostner: La legge dell'unità

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LA SCUOLA CORRE OGGI SERI PERICOLI...

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  Succede ormai spesso in questo mese e in molte scuole italiane. Ansia di prestazione da parte di docenti che vorrebbero dagli alunni risultati eccezionali soprattutto nelle prove invalsi. Pertanto IN MOLTE SCUOLE dalle elementari alle superiori c'è una spasmodica corsa a verifiche globali del programma svolto nel corso dell'anno. Come se l' obiettivo più importante fosse il ritenere a mente tutto quanto studiato, e non lo sviluppo di quelle capacita intellettive che lo studio delle singole materie avrebbe dovuto sviluppare PROGRESSIVAMENTE, nel rispetto delle diverse intelligenze degli alunni e dei diversi ritmi di apprendimento; la capacita di pensiero analitico e critico innanzitutto. Povera Scuola finita spesso nelle mani di burocrati e inesperti dirigenti e docenti alla mercé di indagini di mercato! Si ritorna in tal modo paurosamente a scuola di classe, come nell' ottocento, allorquando a studiare erano ancora solo i nobili e gli aristocratici, unici deputati ...

MARIAPIA VELADIANO: LA COMPETIZIONE A SCUOLA FA MOLTO MALE

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  Mariapia Veladiano La competizione fa malissimo alla salute della scuola, se è quella che comunemente pensiamo, e cioè l'arte coltivata di voler arrivare primi. Uno su mille ce la fa. Vinca il migliore. Sembra cosa giusta ma non lo è. Competere viene dal latino cum (con, insieme) e pètere (andare verso), ovvero andare insieme verso uno stesso punto. Il contrario della corsa solitaria immaginata dall'enfatizzazione del voto, del premio, dell'eccellenza intesa come una posizione che lascia il mondo ai lati o meglio ancora alle spalle. L'apprendimento è sempre cooperativo e solo una scuola che non rifletta su sé stessa può davvero enfatizzare la competizione e poi nello stesso tempo organizzare corsi di apprendimento cooperativo e peer to peer. Potrebbe essere "solo" una questione etica ma è anche una verità esistenziale, pedagogica e didattica. Andare insieme vuol dire non lasciare indietro, andare più lontano, fare meno fatica o comunque avere  più risorse...