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Visualizzazione dei post con l'etichetta violenza e pace

Spike Lee: Sconfiggere la violenza e il razzismo

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Spike Lee Già da piccolo, mia madre mi aveva insegnato che non tutti i neri   sono uguali né la pensano allo stesso modo. Quindi nel mio film Da   5 Bloods. Come fratelli   ho messo in scena un gruppo in cui ognuno è diverso dall'altro. Era necessario per tenere in piedi la storia. E d'altra parte anche la comunità afroamericana ha le sue contraddizioni…Il mio film ha un prologo e un epilogo guidati da due individui fondamentali: Muhammad Ali e Martin Luther King che si sono pronunciati contro la guerra immorale del Vietnam rendendola impopolare e pagando prezzi molto pesanti per questo. Nel film la speaker di Radio Hanoi che dà la notizia dell'assassinio di King evidenzia queste contraddizioni nella truppa afroamericana….Oggi è esplosa la violenza e il razzismo…Bisogna fare oggi un grande lavoro   per risollevare l'America. Lo spero e prego.                     ...

Stephen Markley: IL dolore e l'angoscia che crea la violenza

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Stephen Markley La violenza per la mia generazione è parte della vita. Quante volte da ragazzi abbiamo visto venir giù le Torri? La mia prima memoria pubblica   è però Columbine, sono i visi degli autori del massacro…Era l'anno in cui entravo alla high school. Avevamo una sola cosa in testa. Chi sarà il ragazzo che ci sparerà? In America , questa è un'esperienza possibile ovunque. Arriva uno da chissà dove e spara. Uccide. Quando scrivo di violenza, non faccio altro che esprimere quello che ho assimilato fin  dall'infanzia. Scrivo di violenza perché la prendo sul serio, per ricordare il dolore e l'angoscia che crea.     Stephen Markley Da Roberto Festa, il mio Ohio a stelle e strisce di sangue, intervista a Stephen Markley, Il Venerdì 22 maggio 2020

Alberta Camus: Respingiamo L'ingiustizia e la menzogna

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Albert Camus Il modo giusto per voler bene al popolo russo, riconoscendo quel che non ha mai cessato di essere, quel lievito del mondo di cui parlano Tolstoj e Gorkij, non è augurargli imprese degne di una grande potenza: è fare in modo di risparmiargli, dopo tutte le prove passate, un nuovo terribile tributo di sangue. E la stessa cosa vale per il popolo americano e l’infelice Europa. E’ questo il tipo di verità elementare da non dimenticare mai. Sì oggi vanno combattuti la paura e il silenzio, e con essi la separazione delle persone e delle anime che quelli comportano. Mentre vanno difesi il dialogo e la comunicazione universale e reciproca tra gli uomini. La subalternità, l’ingiustizia e la menzogna sono i flagelli che ostacolano la comunicazione e impediscono il dialogo. Ecco perché dobbiamo respingerle. Sennonché quei flagelli sono oggi la sostanza stessa della storia e, pertanto, molti li considerano dei mali necessari. E’ vero, infatti, che non possiamo sfuggire dalla...

Chiara Lubich: Come mai tanta violenza nella storia?

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Chiara Lubich (1920-2008) "Se guardiamo la nostra storia non possiamo non sentire il dolore nel costatare come essa é stata spesso una successione di incomprensioni, di conflitti, di lotte. Colpa senz’altro di circostanze storiche, culturali, politiche, geografiche, sociali…; ma anche del venir meno fra tutti del tipico elemento unificante: l’amore ". Chiara Lubich Discorso di Chiara Lubich in Germania ad Augusta nel 1988