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Paolo Crepet: L'incontinenza comunicativa

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Paolo Crepet   Si potrebbe dire che siamo arrivati all' epoca dell'incontinenza comunicativa, che formerà saperi consolidati non più da formazione ed esperienza ma dalla superbia, che porta a pensare di poter dare la propria opinione su qualsiasi argomento e di pretendere pure di trasformarla in verità assoluta. Paolo Crepet

iL LIBRO SILENZIOSO LABORATORIO DI ACCOGLIENZA

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L'idea del libro come silenzioso laboratorio di accoglienza nacque a Monfalcone (Gorizia) qualche anno fa. Una giornata di formazione per docenti delle scuole primarie e secondarie intitolata "nessuno escluso". La proposta allora dirompente, più che mai attuale oggi, era di fare della Scuola un laboratorio permanente che, attraverso il libro, promuovesse una convivenza democratica tra cittadini diversi per cultura lingua e religione, in un rapporto stretto con le biblioteche pubbliche da considerare luoghi di inclusione. Siamo ancora lontani da questo obiettivo ma ci stiamo provando nella piccola isola di Procida come Biblioteca comunale in un rapporto sempre più stretto con le Istituzioni scolastiche. Siamo invece amareggiati nel prendere coscienza che in tanti Istituti superiori nei primi due anni, ancora fascia dell'obbligo, anziché accoglienza e incoraggiamento, con studenti che spesso entrano timorosi in una dimensione nuova dello studio, si pratica l...

NULLA E' PICCOLO DI CIO' CHE E' FATTO PER AMORE

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  Ogni persona può dare il proprio contributo per costruire intorno a sé la fraternità: anche se siamo "piccoli", apparentemente privi di qualità o titoli speciali, siamo sempre in grado di testimoniare un amore concreto per chi ci sta accanto. Tutti noi abbiamo ricevuto attenzione, cura o perdono da altre persone; tutti noi possiamo dare qualcosa agli altri e permettere loro di sperimentare la tenerezza di gesti di fraternità che possono cambiare la vita di un uomo. Chiara Lubich ci ha detto sempre che non importa se possiamo dare molto o poco. Ciò che conta è "come" diamo, quanto amore mettiamo in un piccolo gesto di attenzione verso gli altri. A volte basta offrire un bicchiere d'acqua, e questo gesto se fatto per amore può segnare l’inizio di un rapporto nuovo che cambia la vita di chi dona e chi riceve. Riscopriamo allora il valore di “come” compiere le nostre azioni, ogni azione: le faccende di casa o dei campi, le incombenze d'ufficio o l'...

Dorothy Law Nolte: OGNI BAMBINO IMPARA PER ESEMPIO

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  DOROTHY  LAW NOLTE (1924-2005) OGNI BAMBINO IMPARA PER ESEMPIO... Se un bambino vive nelle critiche, impara a condannare. Se un bambino vive nell'ostilità, impara a combattere. Se un bambino vive nel ridicolo, impara ad essere imbarazzato. Se un bambino vive nella vergogna, impara a sentirsi in colpa. Se un bambino vive nella tolleranza, impara ad essere paziente. Se un bambino vive nell'incoraggiamento, impara ad essere sicuro di sé. Se un bambino vive nella motivazione, impara a rendersi prezioso. Se un bambino vive nell'equità, impara la giustizia. Se un bambino vive in sicurezza, impara a fidarsi. Se un bambino vive in sostegno, impara ad amare se stesso. Se un bambino vive nell'accettazione e nell'amicizia, impara a trovare l'amore nel mondo. Poesia di Dorothy Law Nolte

Franco Sumberaz: Io "sono" un docente

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 Riflessione di Franco Sumberaz

Silvia Avallone: La Scuola

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Silvia Avallone   Si fa un gran parlare di merito in relazione allo studio, ma il silenzio sulle condizioni di partenza è assordante. È più facile eccellere crescendo in una casa piena di libri, con genitori benestanti in grado di pagare corsi musicali, sportivi, artistici, e che ti portano al museo, al cinema, in vacanza d’estate. È più facile ottenere ottimi risultati quando si parte in vantaggio, ma è difficilissimo se si proviene da case in cui si piange per racimolare l’affitto, in cui magari volano i piatti e gli schiaffi. La scuola, dal nido all’università, dovrebbe svolgere tra tutte una missione, la più alta: ribaltare il destino e realizzare la giustizia sociale. (...) Ora, vorrei che tutti potessero avere le stesse opportunità. Servono borse di studio e studentati, serve mettere l’istruzione al primo posto perché è la prima via verso un futuro concretamente migliore. E occorre abbattere le mille barriere invisibili tra un quartiere e l’altro, per cui se sei nato in c...

ANDREA PAGANINI: DAVIDE E GOLIA

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Mi è sempre piaciuto questo uomo che va controcorrente. Contro la stupidità, l'irrazionalità e la malvagità. Ci vorranno anni, decenni forse. Ma di chi sa patire e resistere è la vittoria... "omnia vincit Amor (et Veritas)". Andrea Paganini nell'anniversario di Tienanmen Andrea Paganini 8nell'anniversario di Tienammen