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Erri De Luca: E' il tempo dei profeti

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Erri De Luca Nessuno è profeta in patria, ripete un vecchio detto, ma quando patria è il mondo, allora è pronto il tempo dei profeti. Erri De Luca da Robinson n.151 La Repubblica sabato 26 ottobre 2019

Gabriele Mainetti: il valore della propria identità

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il regista Gabriele Mainetti   Mi affascina il disagio dell'individuo, non discrimino… Quel che m'interessa è la lotta per la propria identità. Essere quel che dentro sentiamo di dover essere è faticoso, perché ti scontri con una comunità che ti dice : Omologati se ti vuoi integrare. E le persone più fragili più deboli cascano in questo tranello…L’essere umano  ha bisogno delle storie per introdurre senso in un reale che di per sé è ambiguo…Scelgo per i miei film storie che siano una sfida. Gabriele Mainetti  Da  Pier Andrea Canei,  Quaranta volte Peter Pan,  Style, novembre 2016

Vivere per servire

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  Riceviamo questo bellissimo scritto dalla nostra amica Miranda di Torino 

Daniel Pennac: I segreti della letteratura per l'infanzia

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Daniel Pennac Quando raccontiamo una storia ai bambini, non facciamo altro che rispondere al loro ontologico bisogno di mitologia...Le storie consentono loro di appropriarsi di un universo di miti e narrazioni necessario alla costruzione dell'identità e ad affrontare l'esperienza della vita... E non è vero che ai piccoli si debbano raccontare  solo storie semplici e brevi: si possono proporre loro anche storie di grande respiro...La scrittura per i piccoli è il risultato di un'alchimia misteriosa, nella quale lo scrittore cerca di conservare la propria voce specifica, le proprie peculiarità di narratore, ma mettendosi al livello di destinatari speciali, nei confronti dei quali bisogna evitare di essere pedanti e didascalici. Per raccontare una storia ai più piccoli, occorre trovare le parole, la musica e il tono giusti. Nella letteratura per l'infanzia le frasi infatti sono meno complesse e con meno subordinate, ma proprio per questo bisogna scegliere con più atten...

Cristiani e musulmani insieme per la pace

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Aderenti del Movimento dei Focolari e rappresentanti delle Comunità islamiche delle varie regioni d’Italia si sono ritrovati insieme per un convegno all’Augustinianum di Roma. Le due comunità, inoltre, erano presenti in Piazza San Pietro per l’Angelus del Papa per testimoniare che un dialogo tra cristiani e musulmani è possibile. “Andate avanti con coraggio nel vostro percorso di dialogo e di fraternità”. E’ questo l’invito che Papa Francesco, durante l’Angelus, ha rivolto loro Non poche sono state le iniziative, soprattutto dopo i fatti di Parigi. E l’appuntamento di domenica 13 è stato l’occasione per stringere un Patto di prossimità e di collaborazione da estendere a quanti in Italia e altrove vorranno raccoglierlo.   Lo sottolinea Rosalba Poli, coordinatrice del Movimento dei Focolari in Italia: "Vorremmo che  questo convegno fosse una testimonianza di una vita già sperimentata come solidarietà, come aiuto reciproco fra le famiglie, ma  anche come impegno e se...

Moran Atias: Come fermare il terrorismo?

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l'attrice israeliana Moran Atias Vivo il conflitto tra israeliani e palestinesi con molto dolore e ponendomi mille domande. Di recente sono tornata a Haifa per sei mesi e ho capito che la situazione è molto più complessa di quello che ci raccontano i media. Sono confusa e non riesco a immaginare una soluzione per una terra in cui si cresce con l’odio nelle ossa. E pensare che in passato ho girato dei film in cui noi israeliani convivevamo felicemente con attori e tecnici palestinesi. Oggi mi domando: come si può fermare il terrorismo? Per trovare una risposta mi sono messa a scrivere un film ambientato durante il conflitto. Sarà un appello ad abbandonare la violenza; a scegliete il perdono e la pace. I miei genitori mi hanno parlato della Shoa, ma mi hanno insegnato a non odiare i tedeschi. Ora vorrei dare un contributo alla convivenza serena tra i due popoli…Sogno di raccontare storie significative per portare un po’ di gentilezza nel mondo, di unità dove c’è divisione. Mora...

Bruno Bettleheim: La fiaba e il bambino

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Bruno Bettleheim (1903-1990)   La fiaba ha un tipo di coinvolgimento che si conforma al modo in cui un bambino pensa e percepisce il mondo, per questo l a fiaba è così convincente per lui. Egli può trarre molto  più conforto da una fiaba che non da una manovra consolatoria basata su un ragionamento degli adulti: un bambino si fida della sua fiaba perché la visione del mondo della fiaba concorda con la sua. Bruno Bettleheim pediatra e psicologo