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Michele Serra: Quale comunione tra gli uomini?

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Michele Serra Il cattolicesimo sociale ed ecumenico è un luogo non solo spirituale, anche politico di enorme utilità, benefico per tutti. Ma la religione è usata come un'arma di discriminazione e di chiusura da molti altri; con speciale lena da figuri della destra più paurosa, quella identitaria, nazionalista e pan-cristiana che vorrebbe riaprire la guerra contro i Mori. Ho imparato che dire "cattolico" e dire "agnostico" significa abbastanza poco: ci sono cattolici gretti e impauriti, cattolici generosi e aperti, ed è così anche tra gli agnostici. Mi piace l'idea che la vera comunione possa essere tra gli uomini di buona volontà, di qualunque credenza essi siano.  Michele Serra

Lev Tolstoj: L'amore

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Lev Tolstoj (1828-1910) L'amore impedisce la morte. L'amore è vita. Tutto, tutto ciò che io capisco,  lo capisco solamente perché amo.  È solo questo che tiene insieme tutto quanto.  Lev Tolstoj.

Nel rapporto con i giovani

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Giovani dell'Accademia Vivarium Novum - Frascati La cosa più importante è che i giovani non solo siano amati , ma che sappiano di essere amati. Chi sa di essere amato ama, e chi è amato ottiene tutto, specialmente dai giovani. Giovanni Bosco

Maria Romana De Gasperi: IMPAREREMO A SENTIRE IL DOLORE DI QUELLI CHE FUGGONO!

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Maria Romana De Gasperi “Naufragio al largo della Libia: oltre 100 morti”. Com’è strano l’animo umano: se qualcuno grida sulla stra spiaggia che sta per annegare, tutti ci sentiamo responsabili quando non fosse possibile salvarlo. Questi morti affogati invece pare non ci commuovono…Così la scomparsa di un barcone nelle acque del nostro mare viene letta   come una notizia negativa, ma senza trasporto…E’ la piaga del nostro secolo, è la sfida alla nostra umanità. Maria Romana De Gasperi Avvenire. 22 settembre 2018 Maria Romana De Gasperi, Quando impareremo a sentire il dolore di quelli che fuggono?

Brandly James: Cercare la propria identità

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Brandly James E da poco passato in TV la serie “I Medici: Lorenzo il Magnifico” . Un lavoro dignitoso e bene interpretato che ci ha mostrato anche la radice violenta nelle lotte per il potere che si scatenarono nel Rinascimento. Fra i protagonisti Giuliano dei Medici, interpretato ottimamente dall’attore inglese Brandly James    che ha subito da subito il fascino della nostra Storia e della citta di Firenze. In un’intervista ha rivelato che questo lavoro impegnativo sulla figura di Giuliano, un giovane complesso e dalle grandi idealità, lo ha portato a interrogarsi profondamente e a cercare la propria identità. Un impegno che ha apportato una vera crescita a livello personale, perché, come afferma “ ho imparato a osservarmi meglio, giudicando meno gli altri, uscendo da una sorta di bolla nella quale volevo costringermi. Nessuna ossessione o ambizione, però se vuoi lavorare bene la priorità deve essere questa, a qualsiasi livello.”

Riscopriamo il valore "alto" della politica

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Ho semre avuto un forte interesse per i problemi sociali, le ingiustizie, la povertà, lo sfruttamento sul lavoro, il razzismo ecc. Ritengo l'agire politico il terreno privilegiato per intervenire contro queste forme di disagio, pur sapendo che sulla politica si concentrano interessi economici e ambizioni di potere che ne hanno svilito il ruolo "alto" che le compete. Stefano Talamonti da Insieme per l'Albania,  da In dialogo per un mondo più unito Atti del Convegno a castelgandolfo dal 31 maggio al 1 giugno 1997

Andare incontro al prossimo

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          Quante volte chiamano alla nostra porta? Puó essere il postino, un vicino di casa, l’amico di un nostro figlio, o anche uno sconosciuto…   Cosa vorrá?   Sará prudente aprire, lasciar entrare a casa qualcuno che non conosciamo? Ebbene, l’ IDEA DI QUESTO MESE, ci invita ad accogliere ogni ospite inaspettato.       Tutte la comunitá sono invitate a superare le paure, le divisioni, le false sicurezze, per andare incontro al prossimo. Infatti, ogni giorno si presentano situazioni con diversi “vestiti”: le sofferenze quotidiane, le difficoltá che suscita la propria coerenza, le sfide per le scelte importanti della vita, ma soprattutto quelle sofferenze legate ai volti dei fratelli e delle sorelle che incontriamo sul nostro cammino.      E qui troviamo un invito personale a far tacere i rumori per riconoscere ed ascoltare quella voce dell’amore, l’unico capace di liberarci...