Post

Speranza ostinata e testarda a Pasqua

Immagine
Speranza ostinata e testarda abbiamo in dono a Pasqua, una speranza che si fa, si deve far strada nei gesti quotidiani di tenerezza e gratuità: I veri conoscitori e adoratori di Dio si riconoscono dalle mani. Ci sono mani violente che stringono la verità di Dio, indurita come fosse una pietra, e sono pronte a scagliartela in faccia, come hanno tentato di fare con Gesù. Sono le mani degli integralisti, dei fondamentalisti, degli intolleranti, dei fanatici, di tutti coloro che sequestrano Dio dentro le loro piccole chiese, dentro le loro strutture religiose, dentro l’orgoglio di poter dire come i Giudei: "Noi sappiamo", mentre non sanno che quanto più parlano di Dio, tanto più lo fanno odiare. E ci sono altre mani che esprimono la più pura teologia: sono mani che pregano, che stringono altre mani, che accarezzano volti di amici, che compiono gesti di pietà su chi soffre, che chiudono con immensa tenerezza gli occhi di chi muore. E’ attraverso questi gesti...

"Ogni istante sia occasione per risorgere" di Valeria De Filippo

Immagine
Pasqua per i cristiani significa resurrezione. E allora che questi siano per tutti, cristiani e non, giorni di resurrezione. Personale e collettiva, spirituale e fisica, interiore ed esteriore. Per qualunque aspetto della vita. E che lo siano anche i giorni a seguire. Che ogni istante sia occasione per risorgere! Possiamo farlo. Se non altro, individualmente. Se non altro, spiritualmente. Se non altro, interiormente. testo e foto di Valeria De Filippo .

Non chiedere ai cristiani se credono nella resurrezione

Immagine
Luis Evely (1910-1985) Non bisogna domandare ai cristiani di oggi se credono alla resurrezione: ci credono in un modo talmente passivo e abitudinario che è esattamente come se non ci credessero. Essa non cambia niente nella loro vita.  L. Évely, Ogni giorno è un’alba

"L'indifferenza" di Antonio Gramsci

Immagine
Antonio Gramsci (1891-1937) L'indifferenza è il peso morto della storia. L'indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. E' la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l'intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l'assenteismo e l'indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un'eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, ...

Se un nostro amico viene ferito da un colpo di fucile

Immagine
Il prossimo autunno, quando vedrete le oche selvatiche puntare verso sud per l’inverno in formazione di volo a V, potrete riflettere su ciò che la scienza ha scoperto riguardo al motivo per cui volano in qual modo. Quando ciascun uccello sbatte le ali, crea una spinta verso l’alto per l’uccello subito dietro. Volando in formazione a V ,l’intero stormo aumenta l’autonomia di volo di almeno il 71% rispetto a un uccello che voli da solo. Coloro che condividono una direzione comune ed un senso di comunità, arrivano dove vogliono andare più rapidamente e facilmente, perché viaggiano sulla spinta l’uno dell’altro. Quando un’oca si stacca dalla formazione, avverte improvvisamente la resistenza aerodinamica nel cercare di volare da sola e rapidamente si rimette in formazione per sfruttare la potenza di sollevamento dell’oca davanti. Se avremo altrettanto buon senso di un’oca, rimarremo in formazione con coloro che procedono nella nostra stessa direzione. Quando la prima oca si s...

Commuove e sconcerta la vicenda di Jérome Kerviel

Immagine
Jérome Kerviel Commuove e sconcerta la vicenda di Jérome Kerviel, 37 anni, già “Trader Junior” della Société Générale, condannato a 5 anni di carcere e a pagare 5 miliardi di euro per i danni causati alla società con le sue scommesse spericolate e ambiziose sugli indici della borsa europea. Un uomo distrutto da un sistema socio-economico perverso che altri continuano a sostenere senza alcun scrupolo.  Kerviel, denuncia oggi con forza la grande tirannia dei mercati finanziari e non esita a confermare di essere stato un ingenuo nel credere che far parte di quel mondo della finanza, significasse successo, gioia, felicità. Dopo aver scritto a Papa Francesco ed averlo incontrato il 19 febbraio scorso, Kelvier ha scelto un cammino di penitenza e di rinascita percorrendo a piedi  il tragitto Roma- Parigi  attraverso la Via Francigena, uno dei tre principali cammini dei pellegrini cristiani nel Medioevo, come unica possibilità per ritrovare se stesso  e la propria lib...

Kintsugi: Le ferite ci fanno più belli

Immagine
Vaso rotto Quando i giapponesi riparano un oggetto rotto, valorizzano la crepa riempiendo la spaccatura con dell’oro.   Essi credono che quando qualcosa ha subito una ferita ed ha una storia, diventa più bello.   Questa tecnica è chiamata "Kintsugi." Oro al posto della colla. Metallo pregiato invece di una sostanza adesiva trasparente.  E la differenza è tutta qui: occultare l'integrità perduta o esaltare la storia della ricomposizione? Chi vive in Occidente fa fatica a fare pace con le crepe.  "Spaccatura, frattura, ferita" sono percepiti come l'effetto meccanicistico di una colpa, perché il pensiero digitale ci ha addestrati a percorrere sempre e solo una delle biforcazioni: o è intatto, o è rotto. Se è rotto, è colpa di qualcuno. Il pensiero analogico -arcaico, mitico, simbolico- invece, rifiuta le dicotomie e ci riporta alla compresenza degli opposti, che smettono di essere tali nel continuo osmotico fluire della vita. La Vita è integri...