<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112</id><updated>2012-02-09T13:58:42.942+01:00</updated><category term='arte'/><category term='cinema e valori condivisi'/><category term='economia di comunione'/><category term='coscienza'/><category term='scuola - educazione'/><category term='poesia'/><category term='Solidarietà'/><category term='perdono'/><category term='Valori Condivisi'/><category term='pace'/><category term='saggi'/><category term='valori comuni'/><category term='politica'/><category term='Dialogo'/><category term='Dialogo e letteratura'/><category term='doialogo'/><category term='Coscienza e povertà'/><category term='fraternità'/><category term='economia'/><category term='cittadinanza attiva'/><category term='Dialogo e solidarietà'/><category term='la non violenza'/><category term='difesa dell&apos;ambiente'/><title type='text'>In...cammino</title><subtitle type='html'>Il Blog “In…cammino” vuole essere uno spazio di dialogo sui grandi valori umani, tra persone credenti e persone senza un riferimento a una fede religiosa; uno strumento di scambio e di comunione per concorrere insieme a comporre, nella fraternità, la famiglia umana.

Il dialogo e questo Blog nascono da una indicazione di Chiara Lubich:


Responsabili del Blog: 
Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Sessa</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>143</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-1030621920459614051</id><published>2012-02-08T08:32:00.005+01:00</published><updated>2012-02-08T08:42:24.044+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pace'/><title type='text'>Il Premio "Napoli -Città di pace" 2012 a Mariapia Bonanate</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-yGx85FairgU/TzImrXDQzlI/AAAAAAAAA_0/KQjvpldoCTo/s1600/mariapia%2B%2Bbonanate%2Bcon%2Bmanifesto.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 333px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-yGx85FairgU/TzImrXDQzlI/AAAAAAAAA_0/KQjvpldoCTo/s400/mariapia%2B%2Bbonanate%2Bcon%2Bmanifesto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5706666204195769938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;la scrittrice Mariapia Bonanate&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La scrittrice e giornalista Mariapia Bonanate, condirettore de Il Nostro Tempo di Torino, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;autrice di importanti libri come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Donne che cambiano il mondo, Il Vangelo secondo una donna,&lt;/span&gt; e l’ultimo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Suore&lt;/span&gt;, dopo il Premio "Fraternità – Città di Benevento” 2011 ha ricevuto nei giorni scorsi il “Premio Napoli - Città di Pace” 2012.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le abbiamo chiesto, a caldo, cosa ha significato per lei ricevere quest’ultimo riconoscimento. Ecco la sua risposta:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Intitolare un Premio, "Napoli, città di pace " può sembrare una provocazione per i tanti contrasti e drammatici risvolti del capoluogo campano. Invece la pace può e deve partire proprio dai territori più travagliati, in crisi, perchè più sensibili all'esigenza di quella pace senza la quale non c'è un presente e neppure un futuro, ma solo una drammatica sofferenza.&lt;br /&gt;Richiamare questa esigenza è sempre di più fondamentale, soprattutto se la si coniuga con la solidarietà. Per quanto mi riguarda, l'avere sottolineato con questo premio la mia attività giornalistica e di scrittrice, segnata da percorsi fondati sulla centralità della persona,  sull'importanza dei rapporti fra gli individui, sul dialogo, sulla  convergenza d'intenti e di opere per raggiungere "il bene comune", sull'urgenza di un incontro fra i popoli ,  mi ha molto incoraggiata a continuare in questa direzione. Che è quella di contribuire a lavorare  "per una cultura per la vita" . Ossia per un pensiero che parta dalla realtà, dallo stare con la gente e in mezzo alla gente, senza barriere fra le "diversità", per individuare e dare voce alle necessità di una convivenza pacifica, basata sull'aiuto reciproco , sul fare insieme le cose.&lt;br /&gt;Una cultura incarnata nel territorio, capace di superare gli individualismi , per unire le persone in una solidarietà dove ciascuno fa la sua parte,  nel rispetto reciproco, ma senza più deleghe , "sporcandosi le mani" nei problemi degli altri.&lt;br /&gt;Aprendosi al  confronto con quella cultura multinazionale che sta entrando massicciamente nel nostro paese e che deve essere un'occasione di arricchimento e non un problema. La pace rischia di essere una parola vuota, una scritta su uno striscione in manifestazioni che cadono nel vuoto, se noi stessi non ci impegniamo in prima persona a costruirla, perseguendo con continuità e coerenza, giustizia, legalità, verità. Allora pace e solidarietà diventano uno stile  di vita e un futuro di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-1030621920459614051?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/1030621920459614051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=1030621920459614051' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/1030621920459614051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/1030621920459614051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2012/02/il-premio-napoli-citta-di-pace-2012.html' title='Il Premio &quot;Napoli -Città di pace&quot; 2012 a Mariapia Bonanate'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-yGx85FairgU/TzImrXDQzlI/AAAAAAAAA_0/KQjvpldoCTo/s72-c/mariapia%2B%2Bbonanate%2Bcon%2Bmanifesto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-6493369852853014781</id><published>2012-02-07T17:59:00.004+01:00</published><updated>2012-02-07T18:13:25.924+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte'/><title type='text'>Pier Paolo Calzolari e "L'Arte povera"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-W6b6n7G-xEE/TzFaPIKlRYI/AAAAAAAAA_c/eubHwSLtDl0/s1600/pier%2Bpaolo%2Bcalzolari.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-W6b6n7G-xEE/TzFaPIKlRYI/AAAAAAAAA_c/eubHwSLtDl0/s400/pier%2Bpaolo%2Bcalzolari.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5706441418791536002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Pier Paolo Calzolari e una sua opera&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pier Paolo Calzolari ha un volto antico: a immaginarselo in abiti quattrocenteschi, potrebbe essere un artista alla corte del Duca di Montefeltro. E intorno a lui c’è una bolla di silenzio desueto: parla a voce bassissima, mangiandosi le parole, e nel suo enorme studio – dove tutto sembra sospeso, immobile, anche i collaboratori di lavoro – si sente solo il ronzio sordo dei motori che producono brina, quel velo di ghiaccio che riveste tante sue opere d’un bianco algido che abbaglia. Come abbaglia perfino il nero assoluto dei suoi legni combusti, bruciati.&lt;br /&gt;Per Calzolari la luce è un tema ricorrente, che sia naturale, o al neon o di candela. Anzi la sua vita sembra scandita da un rincorrere la luce…I due capannoni industriali dove lavora, ai margini di Fossombrone, tra Pesaro e Urbino, sembrano fatti di luce: una luce tersa dove la brina risalta ancora più bianca e le combustioni ancora più nere.&lt;br /&gt; “Si parla dell’Arte povera – dice Calzolari – come di un movimento: non sono d’accordo. Perché non avevamo una visione unitaria: eravamo costellazioni diversissime tra loro, anche se con forti punti di intesa…A mio avviso l’Arte povera  non è stata neanche un’avanguardia, come spesso si ripete, perché non intendeva affatto contestare il passato, porsi in alternativa: il ricordo e l’emozione del passato convivevano in tutti noi con il presente.”&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right; font-weight: bold;"&gt;Antonella Barina&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ozmJewg9C7Q/TzFaqDKCHTI/AAAAAAAAA_o/g7TQp_5WQl0/s1600/pier%2Bpaolo%2Bcalzolari%2Bopera.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 286px; height: 403px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-ozmJewg9C7Q/TzFaqDKCHTI/AAAAAAAAA_o/g7TQp_5WQl0/s400/pier%2Bpaolo%2Bcalzolari%2Bopera.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5706441881303522610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Un opera di Calzolari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Da: Antonella Barina, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pier Paolo Calzolari. L’Arte povera? Non è stata né avanguardia né movimento,&lt;/span&gt; Il venerdì di Repubblica 7 ottobre 2011&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-6493369852853014781?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/6493369852853014781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=6493369852853014781' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6493369852853014781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6493369852853014781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2012/02/pier-paolo-calzolari-e-larte-povera.html' title='Pier Paolo Calzolari e &quot;L&apos;Arte povera&quot;'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-W6b6n7G-xEE/TzFaPIKlRYI/AAAAAAAAA_c/eubHwSLtDl0/s72-c/pier%2Bpaolo%2Bcalzolari.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-7417770345179531699</id><published>2012-02-06T10:05:00.008+01:00</published><updated>2012-02-06T10:31:39.156+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fraternità'/><title type='text'>Fontem, eredità di Chiara Lubich</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-OR-N8Gk_Cb0/Ty-ZgZEOBII/AAAAAAAAA-s/grK3KXqpRLo/s1600/fontem%2BMary%2BHealth%2Bof%2BAfrica%2BHospital.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-OR-N8Gk_Cb0/Ty-ZgZEOBII/AAAAAAAAA-s/grK3KXqpRLo/s400/fontem%2BMary%2BHealth%2Bof%2BAfrica%2BHospital.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5705948034665153666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;L'Ospedale  costruito a Fontem&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non si comprendono fino in fondo le motivazioni per cui una patologia endemica della regione, cioè la malattia del sonno, sia divenuta circa cinquantanni fa talmente diffusa e letale da mettere in dubbio la sopravvivenza del popolo Bangwa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1&lt;/span&gt;  colpendo soprattutto la popolazione infantile, già di per sé bersaglio preferito e mortale della malaria.&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-qkOOb1v_FpY/Ty-a-3mA8yI/AAAAAAAAA_E/TgO2w6jr178/s1600/Fontem%2Bcartina.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-qkOOb1v_FpY/Ty-a-3mA8yI/AAAAAAAAA_E/TgO2w6jr178/s400/Fontem%2Bcartina.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5705949657767670562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Comunque di fronte a questo annientamento del suo popolo, il vecchio re, il Fon Defang, dopo aver senza plausibili effetti invocato tutti gli Spiriti Tradizionali, decise di risolversi a mettere in campo anche gli “Spiriti”, rappresentati dai vescovi delle chiese cristiane. Fu così che un vescovo cattolico olandese, monsignor Peeters, recandosi a Roma per il Concilio, incontrò Chiara Lubich e le chiese di prendersi cura del problema. Sostanzialmente Chiara fece un contratto con il vecchio re con contenuti “morali” e materiali: per i secondi chiese terreni e le palme per costruire il focolare, la scuola e l’ospedale, per i primi, facendo appello al suo “Spirito” che imponeva la pace, predicò l’amore reciproco, chiese la cessazione di ogni lotta tribale e di essere ricambiata (da tutto il popolo Bangwa, i confinanti ed anche dai suoi fratelli che avrebbero lavorato a Fontem &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2 &lt;/span&gt;) dello stesso amore che aveva portato lei a soccorrere quella popolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-EgSjUVASJ10/Ty-aR-mzRfI/AAAAAAAAA-4/UBxznkvs8N0/s1600/Chiara%2B%2Ba%2BFontem%2B2002.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 261px; height: 388px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-EgSjUVASJ10/Ty-aR-mzRfI/AAAAAAAAA-4/UBxznkvs8N0/s400/Chiara%2B%2Ba%2BFontem%2B2002.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5705948886555903474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Chiara Lubich a Fontem nel 2002&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;I medici inviati con il primo gruppo si misero a lavorare in una capanna simile alle abitazioni della gente, a servizio della popolazione, senza pensare di rivoltare il mondo. Invece fu proprio quello che riuscirono a fare, debellando completamente la mortalità da febbre del sonno, praticamente allontanando dalla popolazione questa patologia, anche se ovviamente il merito se lo presero altri.&lt;br /&gt;Il patto con il vecchio Fon è stato suggellato nel 2009 da diciotto Fon di quella regione, in occasione della celebrazione del primo anniversario della morte di Chiara.&lt;br /&gt;La Fondatrice non chiese in cambio conversioni di massa, secondo l’uso medievale, ed oggi anche se a Fontem esiste una bellissima chiesa e il focolare con diversi cattolici, questo non ha impedito che la maggior parte della popolazione professi ancora la fede negli Spiriti della foresta e degli antenati. Lo spirito di servizio nei confronti di quella comunità (oggi esteso anche a Besalì  , del popolo dei Mundani, con le complicità del progetto dell’Unicoop,  Firenze e di alcune iniziative della Regione Toscana) è rimasto lo stesso dei primi tempi sia nell’ospedale che nella scuola che ospita ragazzi provenienti da tutto il Camerun, con la caratteristica di avere un numero maggiore di donne ed essere per risultati la terza scuola di tutto il paese.La sanità poi si distingue per il suo livello e per l’accoglienza comunque fatta alla popolazione che vi si rivolge, con spirito di umanità disponibile e di grande tolleranza per tutte le tradizioni popolari, che non sono poche e talvolta francamente ingombranti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-b5z8MTEtqEc/Ty-bg3lKSRI/AAAAAAAAA_Q/G0KWSFw8QCc/s1600/Fontem%2Bi%2Bragazzi.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 252px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-b5z8MTEtqEc/Ty-bg3lKSRI/AAAAAAAAA_Q/G0KWSFw8QCc/s400/Fontem%2Bi%2Bragazzi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5705950241879640338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Bambini di Fontem&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Dell’eredità di Chiara Lubich, Fontem costituisce un capitolo importante. Della sua fantasia visionaria sulle cittadelle del Movimento, Fontem ha realizzato in pieno la parte più utopica del pensiero di Chiara. Ha riportato la pace fra quelle popolazioni. Ha portato l’educazione scolastica, restituendo alla donna africana, particolarmente oberata, almeno la sua dignità umana. Ha riconciliato quelle popolazioni con la fede cristiana (che non è stata più la teologia degli oppressori dominanti dell’epoca coloniale né quella astorica e occidentalizzata dei missionari), ma quella di una netta sequela della Parola. Il prezzo della “civilizzazione” non è stato pagato con le “conversioni”: non vi è stato mercato spirituale. Ha onorato la cultura del luogo e dei popoli che vi convivono, fecondandola con lo spirito dell’amore reciproco e dell’unità: “Ecco una donna che ha compreso la nostra anima africana” fu il commento del popolo alla sua prima visita; in particolare ha rispettato la profonda religiosità africana ed il loro culto degli Spiriti fino a promuoverne la conoscenza interconfessionale.  Ha praticato l’apertura ecumenica nei confronti delle altre religioni rappresentate in quel territorio. Ha rispettato le numerose autorità di quelle genti, nelle varie forme in cui venivano espresse, accettando, nei loro costumi, di essere a sua volta onorata da quei popoli, facendosi “una con loro”.&lt;br /&gt;Ha promosso la salute di quelle popolazioni sconfiggendo alcune malattie endemiche e diffondendo pratiche sanitarie corrette e scientificamente adeguate. Ha fecondato la vita civile con un esempio fattivo di soccorso al prossimo, di solidarietà, con una pratica sociale di perfetta uguaglianza a cui si è inchinata anche la gerarchia sociale. Ha fatto conoscere la realtà africana a tanti giovani e a tante persone disperse su tutto il pianeta, facendole collaborare al suo sogno per l’unità in quella terra di Fontem.&lt;br /&gt;Ha accolto la felicità ed il sorriso di quei popoli, ai quali la miseria non è scudo per la festa e per la gioia di vivere, li ha talmente introiettati che li ha trasmessi a tante persone di varie culture diverse. Ha pazientemente accolto la venerazione per le tradizioni locali, aspettando che maturassero le condizioni per la trasformazione di quei vincoli che misconoscono la dignità umana e della donna in particolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right; font-weight: bold;"&gt;Piero Taiti&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;1 - Tribù che vive nel Camerun occidentale&lt;br /&gt;2 - Cittadella del Movimento dei Focolari, nel villaggio dello stesso nome in Camerun&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da: Piero Taiti, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Teologia politica a Fontem&lt;/span&gt;, in "Umanesimo, dialogo,fraternità: eredità di Chiara - Atti del Convegno 1-3 aprile 2011"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-7417770345179531699?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/7417770345179531699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=7417770345179531699' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/7417770345179531699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/7417770345179531699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2012/02/fontem-eredita-di-chiara-lubich.html' title='Fontem, eredità di Chiara Lubich'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-OR-N8Gk_Cb0/Ty-ZgZEOBII/AAAAAAAAA-s/grK3KXqpRLo/s72-c/fontem%2BMary%2BHealth%2Bof%2BAfrica%2BHospital.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-1017601294794770772</id><published>2012-01-24T12:56:00.002+01:00</published><updated>2012-01-24T13:06:57.305+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dialogo'/><title type='text'>In dialogo con Amos Oz</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-teA_Ks4MtLE/Tx6dxSO8zYI/AAAAAAAAA-g/Y_7BnMEGy7c/s1600/amos-oz.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-teA_Ks4MtLE/Tx6dxSO8zYI/AAAAAAAAA-g/Y_7BnMEGy7c/s400/amos-oz.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701167648331320706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;lo scrittore israeliano Amos Oz&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Amos Oz , 72 anni, è una delle voci più amate e ascoltate della letteratura israeliana. Straordinario il suo libro autobiografico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Una storia d’amore e di tenebra &lt;/span&gt;(Feltrinelli) dove emerge con forza il senso della speranza che anima la vita di ogni essere umano. “Ogni storia è basata sulla speranza. Non importa quanto possa apparire pessimista, malinconica o addirittura disperata. Chi la racconta si aspetta comunque che ci sia qualcuno in ascolto, un altro disposto a leggere e a creare così un legame di condivisione. Scrivere è un atto di speranza e la speranza è una necessità umana elementare”1&lt;br /&gt;Nell’intervista, concessa a Alessandro Zaccuri, Amos Oz entra nel dramma che si consuma nella sua terra, ma ci offre anche spunti di riflessione per la crisi economica globale che investe tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il realismo impedisce oggi una soluzione del conflitto palestinese?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Al contrario, direi: il realismo imporrebbe semmai di accelerare una decisione che in questo momento appare più visibile e possibile di quanto lo fosse in passato.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Si riferisce alla divisione in due Stati distinti, uno per gli ebrei e uno per gli arabi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Certo è un compromesso che in questo momento incontrerebbe larghissimo consenso. Tutto dipende dalle decisioni che verranno prese  a livello politico. Diciamo così: il paziente è pronto per l’intervento, ma i medici sono troppo spaventati per eseguirlo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;In alcuni suoi libri, come nel &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Monte del Cattivo Consiglio&lt;/span&gt; (Feltrinelli), da poco tradotto in italiano, domina un sentimento di attesa, addirittura di incertezza. Anche questo ha a che vedere con la speranza?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Le storie raccolte nel &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Monte del Cattivo Consiglio&lt;/span&gt; sono ambientate…nel biennio 1946-1947. Subito dopo la Shoah, subito prima della nascita dello Stato ebraico. Un periodo di grande incertezza, ma anche di fortissime aspettative…Una battuta circolava a quell’epoca: “In Israele, se non credi nei miracoli significa che  non sei abbastanza realista”. La penso ancora così.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fino a non molto tempo fa Israele e il Medio Oriente erano considerati una zona a rischio sulla scena internazionale. L’Occidente si sentiva al sicuro da sostanziali minacce. Poi è venuto l’11 settembre, è venuta la crisi economica. E adesso come la mettiamo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(…)Circolava la convinzione che l’Occidente avesse ormai ottenuto tutto quello che desiderava…Non è andata così. Ora possiamo dire che si è trattato di una previsione clamorosamente sbagliata. Nello stesso modo, tuttavia, ci rendiamo conto di quanto sia tornata ad esserci cara la speranza. Non è una virtù per tempi tranquilli, ma è l’unica virtù di cui abbiamo necessità assoluta nelle epoche di instabilità e incertezza, come questa che stiamo vivendo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma in epoche come la nostra anche la paura rischia di avere il sopravvento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La paura è soltanto l’altra faccia della medaglia, per questo non va temuta troppo. Speranza e paura sono separate da una linea sottilissima, ma per fortuna ciascuno di noi può decidere da che parte stare.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Come?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Rispondendo a una domanda molto semplice: io che posso fare? La responsabilità individuale è il primo dei due pilastri su cui poggia la speranza.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E l’altro qual è?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La solidarietà sociale che personalmente ho sempre considerato come la “terza via” tra il darwinismo economico del capitalismo e il totalitarismo ideologico del comunismo. In questi tempi di crisi economica, occorrerebbe un ripensamento a livello internazionale sui parametri di una nuova solidarietà. Sarebbe una prova di grande concretezza e, quindi, di un coraggioso atto di speranza&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Da Alessandro Zaccuri, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“La speranza abita il cuore di ogni uomo”&lt;/span&gt; Avvenire 18 dicembre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-1017601294794770772?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/1017601294794770772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=1017601294794770772' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/1017601294794770772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/1017601294794770772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2012/01/in-dialogo-con-amos-oz.html' title='In dialogo con Amos Oz'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-teA_Ks4MtLE/Tx6dxSO8zYI/AAAAAAAAA-g/Y_7BnMEGy7c/s72-c/amos-oz.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-7575166343465847519</id><published>2012-01-23T12:44:00.001+01:00</published><updated>2012-01-24T12:54:53.188+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema e valori condivisi'/><title type='text'>Il sogno di Aaron Eckhart</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-a9Qf2UeAJ28/Tx6bS6aRaoI/AAAAAAAAA-U/7vhc9bJZR4k/s1600/Aaron-Eckhart-Traveling.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 356px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-a9Qf2UeAJ28/Tx6bS6aRaoI/AAAAAAAAA-U/7vhc9bJZR4k/s400/Aaron-Eckhart-Traveling.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701164927517026946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;l'attore Aaron Eckhart&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Aaron Eckhart , 42 anni, è il protagonista del film &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Rabbit Hole.&lt;/span&gt; Una grande interpretazione nel dramma di una famiglia che cerca di sopravvivere alla perdita del figlio. “Una storia di speranza” dice l’attore nell’interessante intervista concessa alla giornalista Arianna Finos &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1&lt;/span&gt;. “La speranza che l’amore, perché è di questo che parla il film, sia più forte del lutto.” &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La sua carriera di attore comincia quasi per gioco a 14 anni, quando si presenta ad un provino per uno spettacolo scolastico, ed oggi è un attore affermato che non risparma critiche allo star system della città del cinema. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Cresciuto in una famiglia mormone - “la mia educazione è una parte importante della mia cultura anche se non sono praticante”-, ha fatto non poca fatica a spuntarla in un contesto come Hollywood. “Per lavorare - dice sempre nell’intervista -, devi sentirti una star, avere le feste come stile di vita. Io, semplicemente non sono in grado di farlo. Hollywood è un grande club e i film si fanno tra amici. La cosa ha rallentato la mia carriera. Io forse non sono un artista, ma un attore che cerca la verità. Trovarla anche in una sola scena, regala un senso.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Confida infine ad Arianna Finos che, come tanti attori affermati, coltiva  il sogno di essere regista. “Mi piacerebbe raccontare le storie che Hollywood ignora, quelle sulla gente comune alle prese con le difficoltà della vita.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1&lt;/span&gt; da Arianna Finos, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hollywood è tutta un party: troppo per un ex mormone,&lt;/span&gt; il Venerdì di Repubblica 11/2/2011&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-7575166343465847519?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/7575166343465847519/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=7575166343465847519' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/7575166343465847519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/7575166343465847519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2012/01/il-sogno-di-aaron-eckhart.html' title='Il sogno di Aaron Eckhart'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-a9Qf2UeAJ28/Tx6bS6aRaoI/AAAAAAAAA-U/7vhc9bJZR4k/s72-c/Aaron-Eckhart-Traveling.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-8004688129801434532</id><published>2012-01-20T16:35:00.006+01:00</published><updated>2012-01-20T16:56:41.314+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fraternità'/><title type='text'>La fraternità antidoto al fondamentalismo e al terrorismo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-mohrgwApTSA/TxmK4StPRSI/AAAAAAAAA9w/F7Iykj-zKrE/s1600/chiara-tagaytay.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 258px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-mohrgwApTSA/TxmK4StPRSI/AAAAAAAAA9w/F7Iykj-zKrE/s400/chiara-tagaytay.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699739503112963362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Chiara Lubich a Tagaytay&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il problema del fondamentalismo religioso esploso in questi ultimi decenni ha creato grossi problemi e vere tragedie nella vita dell’umanità: attentatti, uccisioni di massa, violenze di ogni genere, guerre. Lo stesso attentato alle torri gemelle può considerarsi l’atto estremo di un violento terrorismo fondamentalista. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;   Molti associano, ingiustamente, a tali tragici atti anche le convinzioni religiose di gruppi o popoli, ma come afferma Sante Bagnoli, ogni vera convinzione religiosa è sempre rispettosa dell’altro e delle scelte personali e mai violenta; il fondamentalismo e i conseguenti atti terroristici rappresentano “l’uscita dal religioso”: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;   “Il fondamentalismo, sia quello degli evangelisti di Bush che di Al Qaeda, è la sovversione dell'uomo religioso. Non è una semplice deriva di una religione, come può essere il clericalismo, ma è una uscita dal religioso. Le sue ragioni sono nella politica, non nella dottrina. Lo scandalo dei paesi arricchitisi con il petrolio, ma che hanno creato una tremenda distanza tra ricchezza e miseria, è stato il brodo di coltura di reazioni radicali. Il fondamentalismo, dunque, non è uno sguardo sul passato, ma un fenomeno moderno. Per esistere ha bisogno dei parametri della modernità.” 1&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;   Ma c’è un parametro della modernità ancora disatteso dalla Politica, quello della “Fraternità”, che Chiara Lubich negli ultimi anni della sua vita  ha ripetutamente indicato ai grandi e  ai piccoli della Terra. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-uleFTo-z1Ow/TxmOacTj3dI/AAAAAAAAA-I/zTub0wKwPgI/s1600/crollo%2Btorri%2Bgemelli.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 161px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-uleFTo-z1Ow/TxmOacTj3dI/AAAAAAAAA-I/zTub0wKwPgI/s200/crollo%2Btorri%2Bgemelli.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699743388340051410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Proprio in riferimento al tragico evento dell’11 settembre in America, inviando il suo messaggio  alla prima giornata mondiale dell’interdipendenza a Filadelfia il 12/9/2003, lei afferma esplicitamente che le cause degli atti terroristici e delle molte guerre nel mondo sono da ricercarsi nel sempre più forte divario tra popoli ricchi e popoli poveri, tra zone estreme di povertà e zone di opulenta ricchezza:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;   “Ci chiediamo oggi… se sia possibile vivere in un mondo di popoli liberi, uguali, uniti, non solo rispettosi l’uno della identità dell’altro, ma anche solleciti alle rispettive necessità. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;   La risposta è una sola, ma è l’essenza del progetto politico dell’umanità. E’ l’unità dei popoli nel rispetto delle mille identità, il fine stesso della politica, che la violenza terroristica, la guerra, l’ingiusta ripartizione delle risorse nel mondo e le disuguaglianze sociali e culturali sembrano oggi mettere in discussione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;   Da più punti della terra, oggi sale il grido di abbandono di milioni di rifugiati, di milioni di affamati, di milioni di sfruttati, di milioni di disoccupati che sono esclusi e come "recisi" dal corpo politico (...)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;   La politica non avrà raggiunto il suo scopo, non avrà mantenuto fede alla sua vocazione fino a quando non avrà ricostituito questa unità e guarito queste ferite aperte nel corpo politico dell'umanità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;   Ma come raggiungere questa meta così impegnativa, che sembrerebbe al di sopra delle nostre forze? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;   Libertà ed uguaglianza, dinanzi alle sfide del presente e del futuro dell'umanità, non sono da sole sufficienti. La nostra esperienza ci insegna che c'è bisogno, crediamo, di un terzo elemento, lungamente dimenticato nel pensiero e nella prassi politica: la fraternità. Senza la fraternità, nessun uomo e nessun popolo sono veramente  e fino in fondo liberi ed uguali (...) E' la fraternità che può dare oggi contenuti nuovi alla realtà dell'interdipendenza. E' la fraternità che può far fiorire progetti ed azioni nel complesso tessuto politico, economico, culturale e sociale del nostro mondo. E' la fraternità che fa uscire dall'isolamento e apre le porte dello sviluppo ai popoli che ne sono ancora esclusi. E' la fraternità che indica come risolvere pacificamente i dissidi e che relega la guerra ai libri di storia. E' per la fraternità vissuta che si può sognare e persino sperare in una qualche comunione dei beni tra Paesi ricchi e  poveri, dato che lo scandaloso squilibrio, oggi esistente nel mondo, è una delle cause principali del terrorismo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;   Il profondo bisogno di pace che l'umanità oggi esprime, dice che la fraternità non è solo un valore, non è solo un metodo, ma un paradigma globale di sviluppo politico. Ecco perché un mondo sempre più interdipendente ha bisogno di politici, di imprenditori, di intellettuali e di artisti che pongono la fraternità - strumento di unità - al centro del loro agire e del loro pensare.”2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;1 - da Piero Melati, Jaca Book,santa editrice della rivoluzione, Il Venerdì di Repubblica, 25/11/2011&lt;br /&gt;2 – Messaggio video-registrato per la Prima Giornata Mondiale dell’Interdipendenza. Filadelfia USA ,12 setembre 2003&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-8004688129801434532?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/8004688129801434532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=8004688129801434532' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/8004688129801434532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/8004688129801434532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2012/01/la-fraternita-antidoto-al.html' title='La fraternità antidoto al fondamentalismo e al terrorismo'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-mohrgwApTSA/TxmK4StPRSI/AAAAAAAAA9w/F7Iykj-zKrE/s72-c/chiara-tagaytay.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-8789543880064245140</id><published>2012-01-18T08:46:00.004+01:00</published><updated>2012-01-18T08:56:03.073+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>“A un giovane italiano”di Carlo Azeglio Ciampi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-rnx4wC4-NTI/TxZ59N1B-pI/AAAAAAAAA9k/tWq1l0OQB5Q/s1600/Carlo%2BAzeglio%2BCiampi%2Be%2BDanilo%2BAudiello1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 352px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-rnx4wC4-NTI/TxZ59N1B-pI/AAAAAAAAA9k/tWq1l0OQB5Q/s400/Carlo%2BAzeglio%2BCiampi%2Be%2BDanilo%2BAudiello1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5698876471075011218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Carlo Azeglio Ciampi e Danilo Audiello&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E da poco in libreria l’ultimo libro di Carlo Azeglio Ciampi  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;A un giovane italiano&lt;/span&gt;, per i tipi della Rizzoli, un libro di grande interesse che si ispira ai valori etici che l'autore ha ricevuto dalla famiglia e nel quale, con coraggio, egli prende le distanze dall’estremismo liberista che ha caratterizzato gli ultimi decenni della vita economica,  affermando che oggi la finanza è diventata “la foresta dove appagare appetiti ferini, dove impera la legge del cinismo, del disprezzo di ogni valore che non sia quello del guadagno, del successo, del potere.”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Pur riconoscendo alcuni importanti meriti al liberismo nello sviluppo dell’economia e nel progresso della società,  egli non esita a puntare il dito sulla degenerazione di tale dottrina oggi: “Libertà e giustizia sociale sono principi  che…non riducono l’uomo a strumento dello Stato…o del Mercato…In questo mi riconosco nella riflessione , allarmata e allarmante, di Nicola Abbagnano, secondo il quale ‘il capitalismo, seguendo il cammino dell’economia, e andato assumendo a sua volta il colto assolutizzante e disumano dei mostri incarnatisi negli assolutismi politici e istituzionali radicati nelle ideologie di matrice hegeliana’.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-8789543880064245140?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/8789543880064245140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=8789543880064245140' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/8789543880064245140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/8789543880064245140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2012/01/un-giovane-italianodi-carlo-azeglio.html' title='“A un giovane italiano”di Carlo Azeglio Ciampi'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-rnx4wC4-NTI/TxZ59N1B-pI/AAAAAAAAA9k/tWq1l0OQB5Q/s72-c/Carlo%2BAzeglio%2BCiampi%2Be%2BDanilo%2BAudiello1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-3493022842609986123</id><published>2012-01-17T16:07:00.004+01:00</published><updated>2012-01-17T16:14:03.690+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>"La follia di politici divisi "  di Dario Fo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-O17lBq9_oMk/TxWPPYHFjrI/AAAAAAAAA9M/nMovcj4-7JM/s1600/dario%2Bfo%2B2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-O17lBq9_oMk/TxWPPYHFjrI/AAAAAAAAA9M/nMovcj4-7JM/s400/dario%2Bfo%2B2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5698618397840215730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Coltivo la speranza che non prevalga la follia dei politici divisi da un odio atavico fra destra e sinistra. Spero che non mandino tutto all’aria solo per dispetto…Penso che nessuno voglia essere accusato di essere il responsabile della catastrofe in cui rischiamo di cadere davvero. Comunque questo è un momento epocale di grande svolta. Forse nascerà qualcosa di buono…Non ci vogliono leader, ma idee intorno alle quale unirsi. E questo i giovani l’hanno capito molto bene. Hanno capito che sono saltati tutti i luoghi comuni e le vecchie divisioni. L’unica grande divisone oggi è fra i poveri, di cui fanno parte gli studenti, i lavoratori, gli immigrati, insomma: tutti i cittadini senza privilegi, e i ricchi: ovvero la casta. Per questo la gente ormai disprezza la politica.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-QFGEh_HhmOc/TxWPlG0Lz-I/AAAAAAAAA9Y/Y2vWkxGcozE/s1600/dario%2Bfo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 273px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-QFGEh_HhmOc/TxWPlG0Lz-I/AAAAAAAAA9Y/Y2vWkxGcozE/s400/dario%2Bfo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5698618771154653154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Dario Fo ricece il Premio Nobel 1997 per la letteratura&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Da Federica lamberti Zanardi, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vista da Dario Fo l’Italia è ancora un “mistero buffo”,&lt;/span&gt;  il Venerdì di Repubblica 25/11/2011&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-3493022842609986123?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/3493022842609986123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=3493022842609986123' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/3493022842609986123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/3493022842609986123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2012/01/la-follia-di-politici-divisi-di-dario.html' title='&quot;La follia di politici divisi &quot;  di Dario Fo'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-O17lBq9_oMk/TxWPPYHFjrI/AAAAAAAAA9M/nMovcj4-7JM/s72-c/dario%2Bfo%2B2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-2011267590676182617</id><published>2012-01-16T08:21:00.004+01:00</published><updated>2012-01-16T08:27:38.967+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola - educazione'/><title type='text'>L’importanza dei maestri nella vita di Umberto Eco</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-KatNsh_TT4I/TxPQwJ0uBWI/AAAAAAAAA9A/LzZk8QxVLLc/s1600/umberto%2Beco.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 396px; height: 234px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-KatNsh_TT4I/TxPQwJ0uBWI/AAAAAAAAA9A/LzZk8QxVLLc/s400/umberto%2Beco.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5698127479243146594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per gli 80 anni, Umberto Eco ha concesso al giornalista Antonio Gnoli   un’interessante intervista nella quale ripercorre la sua vita,  a cominciare dall’infanzia, evidenziando la grande importanza avuta dai maestri nella sua vocazione di narratore e filosofo. Infatti alla domanda : “Quali sono i maestri che hanno contato nella sua vita” egli ha così risposto: “Sono stato formato a 11 anni dalla meravigliosa signorina Bellini, una professoressa di italiano che mi ha insegnato le virtù dell’invenzione. Al liceo ho avuto la fortuna di incontrare il professore Marino. Da lui ho appreso la libera critica. E poi all’università il rapporto con Luigi Pareyson: fondamentale anche se tormentato. Se ci si fa caso, tutti i miei romanzi sono come un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bildungsroman&lt;/span&gt;: c’è un giovane che apprende da un legame formativo con un anziano. E’ la ragione per cui ho fatto il professore e resto in contatto affettuosissimo con tutti i miei studenti.”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;da Antonio Gnoli, Umberto Eco, La Repubblica, 3 gennaio 2012&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-2011267590676182617?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/2011267590676182617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=2011267590676182617' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/2011267590676182617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/2011267590676182617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2012/01/limportanza-dei-maestri-nella-vita-di.html' title='L’importanza dei maestri nella vita di Umberto Eco'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-KatNsh_TT4I/TxPQwJ0uBWI/AAAAAAAAA9A/LzZk8QxVLLc/s72-c/umberto%2Beco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-251414308505477765</id><published>2012-01-03T16:13:00.003+01:00</published><updated>2012-01-03T16:20:30.400+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Solidarietà'/><title type='text'>"Miracolo a Le Havre" di  Aki Kaurismäki</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-TWJSrAU_o5w/TwMcLC8RH3I/AAAAAAAAA80/aDCAX6cQhfs/s1600/miracolo-a-le-havre-2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-TWJSrAU_o5w/TwMcLC8RH3I/AAAAAAAAA80/aDCAX6cQhfs/s400/miracolo-a-le-havre-2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5693425330020228978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;una scena del film&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra i film più belli e significativi in programmazione va segnalato Miracolo a Le Havre del regista finlandese Aki Kaurismäki. Riportiamo un passo dell’intervista del giornalista Marco Cicala al regista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’inizio Miracolo a Le Havre lascia spiazzati. Ha il sapore della tavoletta edificante sull’immigrazione, le leggi infami, i truci poliziotti, il popolino dal buon cuore. Invece è un trucco. Alla fine scopri che è una favola assurda. Esagerata. Benché laconicissima. E ti rimane in testa. “Potrei averla girata in Italia. O in Grecia – dice il regista - .Ovunque sbarca questa gente, il problema è identico. Non possiamo spazzarli sotto il tappeto. Limitarci a vendere le nostre porcherie e buonanotte. Quanti di noi un tempo sono stati come loro?”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Da Marco Cicala, Il Miracolo di Kaurismäki, il Venerdì di Repubblica, 18 novembre 2011&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-251414308505477765?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/251414308505477765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=251414308505477765' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/251414308505477765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/251414308505477765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2012/01/miracolo-le-havre-di-aki-kaurismaki.html' title='&quot;Miracolo a Le Havre&quot; di  Aki Kaurismäki'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-TWJSrAU_o5w/TwMcLC8RH3I/AAAAAAAAA80/aDCAX6cQhfs/s72-c/miracolo-a-le-havre-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-8875559697928172918</id><published>2012-01-03T08:14:00.003+01:00</published><updated>2012-01-03T08:21:33.016+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fraternità'/><title type='text'>"Ogni incontro" di Luigina Battistutta</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-XB-evMFbhBQ/TwKr6MbmC_I/AAAAAAAAA8o/bjxK2XOVHGA/s1600/luigina%2Bbattistutta%2B2.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-XB-evMFbhBQ/TwKr6MbmC_I/AAAAAAAAA8o/bjxK2XOVHGA/s400/luigina%2Bbattistutta%2B2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5693301895207455730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Luigina Battistutta&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Chi pensa che tutto resti immobile s’inganna, perché nulla rimane in realtà uguale a se stesso…Dopo il dolore e la delusione, nel cuore rimane ancora qualcosa di tenero e di gentile. Ogni incontro o esperienza fatti insieme non ci privano di qualcosa, anzi ci arricchiscono e così rimane per sempre il bene che si è fatto o ricevuto. E questa briciola di bene che resta dopo tutto…può ancora alleviare la fatica del vivere e l’esistenza di chi ci è adesso vicino”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;da&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Il Mercante delle Alpi&lt;/span&gt; di Luigina Battistutta,2011, Edizioni Santi Quaranta&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-8875559697928172918?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/8875559697928172918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=8875559697928172918' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/8875559697928172918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/8875559697928172918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2012/01/ogni-incontro-di-luigina-battistutta.html' title='&quot;Ogni incontro&quot; di Luigina Battistutta'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-XB-evMFbhBQ/TwKr6MbmC_I/AAAAAAAAA8o/bjxK2XOVHGA/s72-c/luigina%2Bbattistutta%2B2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-801178701182746081</id><published>2012-01-02T15:26:00.001+01:00</published><updated>2012-01-02T15:33:15.095+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Valori Condivisi'/><title type='text'>"Capodanno 2012" di Erri De Luca</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-7npflMGXv0k/TwG-_TR8jBI/AAAAAAAAA8c/KaABMgNQNdw/s1600/Erri%2BDe%2BLuca%2BFoto%2BSassier%2BGallimard.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 238px; height: 356px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-7npflMGXv0k/TwG-_TR8jBI/AAAAAAAAA8c/KaABMgNQNdw/s400/Erri%2BDe%2BLuca%2BFoto%2BSassier%2BGallimard.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5693041398689598482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;lo sguardo di Erri De luca (Foto di Sassier/Gallimard)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bevo a chi è di turno, in treno, in ospedale,&lt;br /&gt;cucina, albergo, radio, fonderia,&lt;br /&gt;in mare, su un aereo, in autostrada,&lt;br /&gt;a chi scavalca questa notte senza un saluto,&lt;br /&gt;bevo alla luna prossima, alla ragazza incinta,&lt;br /&gt;a chi fa una promessa, a chi l'ha mantenuta,&lt;br /&gt;a chi ha pagato il conto, a chi lo sta pagando,&lt;br /&gt;a chi non è invitato in nessun posto,&lt;br /&gt;allo straniero che impara l'italiano&lt;br /&gt;a chi studia musica, a chi sa ballare il tango,&lt;br /&gt;a chi si è alzato per cedere il posto,&lt;br /&gt;a chi non si può alzare, a chi arrossisce,&lt;br /&gt;a chi legge Dickens, a chi piange al cinema,&lt;br /&gt;a chi protegge i boschi, a chi spegne un incendio,&lt;br /&gt;a chi ha perduto tutto e ricomincia,&lt;br /&gt;all'astemio che fa uno sforzo di condivisione,&lt;br /&gt;a chi è nessuno per la persona amata,&lt;br /&gt;a chi subisce scherzi e per reazione un giorno sarà eroe,&lt;br /&gt;a chi scorda l'offesa, a chi sorride in fotografia,&lt;br /&gt;a chi va a piedi, a chi sa andare scalzo,&lt;br /&gt;a chi restituisce da quello che ha avuto,&lt;br /&gt;a chi non capisce le barzellette,&lt;br /&gt;all'ultimo insulto che sia l'ultimo,&lt;br /&gt;ai pareggi, alle ics della schedina,&lt;br /&gt;a chi fa un passo avanti e così disfa la riga,&lt;br /&gt;a chi vuol farlo e poi non ce la fa,&lt;br /&gt;infine bevo a chi ha diritto ad un brindisi stasera&lt;br /&gt;e tra questi non ha trovato il suo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Erri De Luca&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-801178701182746081?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/801178701182746081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=801178701182746081' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/801178701182746081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/801178701182746081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2012/01/capodanno-2012-di-erri-de-luca.html' title='&quot;Capodanno 2012&quot; di Erri De Luca'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-7npflMGXv0k/TwG-_TR8jBI/AAAAAAAAA8c/KaABMgNQNdw/s72-c/Erri%2BDe%2BLuca%2BFoto%2BSassier%2BGallimard.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-6461239356494840923</id><published>2012-01-02T14:55:00.004+01:00</published><updated>2012-01-02T15:07:53.158+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fraternità'/><title type='text'>Alessio Boni e la lotta all'AIDS</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-1sVs-__Uh2k/TwG5sFpX0hI/AAAAAAAAA8E/KxJZovX1rT4/s1600/alessio%2Bin%2BAfrica%2B2.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 393px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-1sVs-__Uh2k/TwG5sFpX0hI/AAAAAAAAA8E/KxJZovX1rT4/s400/alessio%2Bin%2BAfrica%2B2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5693035571054105106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’attore Alessio Boni alterna  la sua attività artistica con un continuo impegno umanitario: l’Unicef e ultimamente la Ong Cesvi per la campagna  “Fermiamo l’Aids sul nascere”. Riportiamo parte di un’intervista rilasciata da Boni alla giornalista Giulia Calligaro sul tema della lotta all’Aids.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oggi che percezione ha della malattia?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Diciamo che l’Aids è stato per un po’ una nuova spinta alla fedeltà dopo le libertà degli anni 70…Oggi se ne parla meno, perché nel mondo ricco esistono farmaci che la controllano. Ma è in terribile espansione tra i giovani tra i 15 e i 22 anni. Io non vado più molto nei locali notturni, ma di recente in una discoteca milanese ho visto a che livello arriva lo sballo tra i giovanissimi, un mix di alcol e droghe sintetiche…?! E a quel punto chi fa più attenzione a cosa succede e a come e con chi si fa sesso…?! Per non parlare del turismo sessuale nei Paesi a rischio…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Come mai lei dedica tanto di sé all’impegno umanitario? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Guardi, non è nato prima l’impegno e poi l’idea di viaggiare con le missioni umanitarie…Nel mondo patinato ci sto bene, mi considero fortunato, ma ho bisogno di verità. Dopo un po’ se non vado in qualche luogo genuino mi manca l’aria. Quindi ho iniziato a viaggiare prestissimo. Da solo, con la moto. Per conoscere davvero chi sono gli altri, i nostri vicini. Da lì all’impegno il passo è stato breve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Come è nato il suo ultimo viaggio in Zimbabwe?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La Ong Cesvi è di Bergamo come me, e da un po’ ci pensavo. Finché c’è stata  l’occasione giusta. Non era la prima volta in Africa per me, e non sarà l’ultima…La mortalità è tra il 30 e il 33 percento, soprattutto bambini. Manca l’educazione di base su prevenzione e cura, e qui agisce Cesvi. Se la mia faccia servisse a mettere anche solo una goccia di acqua sana dentro un mare malato, ne sarebbe valsa la pena. Anzi, forse è anche perché sono stato lì che questa sera posso andare sul palco con leggerezza, senza pensare che tutto si concluda sotto questi riflettori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Da  Giulia Calligaro, “Lotta all’Aids? Io ci metto la faccia” &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Io Donna&lt;/span&gt; del 26 novembre 2011&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-6461239356494840923?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/6461239356494840923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=6461239356494840923' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6461239356494840923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6461239356494840923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2012/01/alessio-boni-e-la-lotta-allaids.html' title='Alessio Boni e la lotta all&apos;AIDS'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-1sVs-__Uh2k/TwG5sFpX0hI/AAAAAAAAA8E/KxJZovX1rT4/s72-c/alessio%2Bin%2BAfrica%2B2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-5524375558396094162</id><published>2012-01-01T21:22:00.005+01:00</published><updated>2012-01-01T21:36:47.379+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fraternità'/><title type='text'>"Solo gratitudine" di Marisa Madieri</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-aqqfygn2bRI/TwDB0I4sepI/AAAAAAAAA74/KD6ezNBAGa8/s1600/marisa%2Bmadieri%2B3.jpeg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 365px; height: 242px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-aqqfygn2bRI/TwDB0I4sepI/AAAAAAAAA74/KD6ezNBAGa8/s400/marisa%2Bmadieri%2B3.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5692763030478944914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Marisa Madieri (1938-1996)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’ora è tarda. Le stoviglie della cena sono riposte, le stanze, ordinate e avvolte nell’ombra, sono pronte per l’intervallo notturno. I ragazzi non dormono ancora. Uno guarda assonnato la televisione, l’altro ripassa una lezione per la prossima interrogazione programmata. Claudio mio marito corregge il dattiloscritto dell’ultimo articolo. I loro respiri tranquilli animano la casa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Fuori, la notte chiara, frusciante di stelle, custodisce volti e parole che non saprò mai dire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Molta parte della mia storia affonda in questa dolce oscurità, simile forse a quella, grande e buona, che mi accoglierà un giorno nella pace…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ma non provo tristezza, solo gratitudine…Sento di dover ringraziare mio marito, i mie figli e quelle persone che, amandomi, o semplicemente standomi accanto con la loro fraterna presenza, non solo mi hanno aiutato a vivere ma, forse, sono  la mia stessa vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Marisa Madieri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;da MarisaMadieri, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Verde acqua e La radura&lt;/span&gt;, Einaudi 1992&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-5524375558396094162?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/5524375558396094162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=5524375558396094162' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/5524375558396094162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/5524375558396094162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2012/01/solo-gratitudine-di-marisa-madieri.html' title='&quot;Solo gratitudine&quot; di Marisa Madieri'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-aqqfygn2bRI/TwDB0I4sepI/AAAAAAAAA74/KD6ezNBAGa8/s72-c/marisa%2Bmadieri%2B3.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-8706158015659128104</id><published>2011-12-30T14:48:00.004+01:00</published><updated>2011-12-30T14:55:02.074+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coscienza'/><title type='text'>“E’ arrivato il terremoto…” di  Murakami Haruki</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-OleVlnxcBLQ/Tv3BqYEIJ1I/AAAAAAAAA7g/oz8evjN60hc/s1600/haruki-murakami_image-large.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-OleVlnxcBLQ/Tv3BqYEIJ1I/AAAAAAAAA7g/oz8evjN60hc/s400/haruki-murakami_image-large.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5691918437824603986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Murakami Haruki&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Si trovava a Honolulu quando la scorsa primavera il Giappone è stato colpito dal terremoto e dal tsunami. Un evento che a suo dire ha cambiato il paese: “…Avevamo lavorato così duramente, dopo la fine della guerra. Per sessant’anni. Più fossimo diventati ricchi, più saremmo diventati felici. Ma alla fine felici non lo siamo diventati, malgrado il tanto lavoro. E’ arrivato il terremoto  e tutte quelle persone sono state evacuate, hanno dovuto abbandonare le loro case e la loro terra. E’ una tragedia. Eravamo così felici della nostra tecnologia, eppure il nostro impianto nucleare si è trasformato in un incubo. E così la gente ha cominciato a pensare: dobbiamo cambiare drasticamente stile di vita. Credo che per il Giappone sia stato un grande punto di svolta”….Il cambiamento che stanno vivendo i giapponesi, sostiene Murakami, ha in parte a che vedere con il fatto di aver perso così tanto, e di doversi interrogare su cosa conti davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Da Emma Brockes, Come sono diventato Haruki Murakami, D, la Repubblica, N.770, 3/12/2011&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-8706158015659128104?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/8706158015659128104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=8706158015659128104' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/8706158015659128104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/8706158015659128104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/12/e-arrivato-il-terremoto-di-murakami.html' title='“E’ arrivato il terremoto…” di  Murakami Haruki'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-OleVlnxcBLQ/Tv3BqYEIJ1I/AAAAAAAAA7g/oz8evjN60hc/s72-c/haruki-murakami_image-large.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-7825042894444605373</id><published>2011-12-29T14:38:00.002+01:00</published><updated>2011-12-30T14:56:31.159+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='difesa dell&apos;ambiente'/><title type='text'>"Il virus del cemento" di Adriano Celentano</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-2KDNp99UCdk/Tv2_ww7Xj0I/AAAAAAAAA7U/rVHl-kmRi-k/s1600/Adriano_Celentano-mi-fa-male-testo-parole.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-2KDNp99UCdk/Tv2_ww7Xj0I/AAAAAAAAA7U/rVHl-kmRi-k/s400/Adriano_Celentano-mi-fa-male-testo-parole.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5691916348554710850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La Natura ci scuote, vedi Genova e le Cinque Terre, ma l’uomo continua a non capire. Costruisce in fretta e dove non si può, pur sapendo che un  giorno la pioggia ti rinfaccerà la morte di quelle persone che hai sulla coscienza…Il virus del cemento ha infettato e continua a infettare non solo l’Italia, ma l’intero pianeta. Ciononostante confido in ciò che di più bello c’è nell’animo dell’uomo. Specialmente di quello italiano. Ma la strada purtroppo è lunga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Adriano Celentano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Da Michele Serra, Celentano, Il Venerdì di Repubblica, 2 dicembre 2011&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-7825042894444605373?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/7825042894444605373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=7825042894444605373' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/7825042894444605373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/7825042894444605373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/12/il-virus-del-cemento-di-adriano.html' title='&quot;Il virus del cemento&quot; di Adriano Celentano'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-2KDNp99UCdk/Tv2_ww7Xj0I/AAAAAAAAA7U/rVHl-kmRi-k/s72-c/Adriano_Celentano-mi-fa-male-testo-parole.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-6754794906144164314</id><published>2011-12-24T17:08:00.006+01:00</published><updated>2012-01-03T08:25:20.214+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Valori Condivisi'/><title type='text'>Festeggiare insieme il Natale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-_Vp1YUVapRI/TvX6eJ4F07I/AAAAAAAAA6s/iuiFzENEafM/s1600/chiara%2Bcon%2Bi%2Bragazzi.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-_Vp1YUVapRI/TvX6eJ4F07I/AAAAAAAAA6s/iuiFzENEafM/s400/chiara%2Bcon%2Bi%2Bragazzi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5689729100206691250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Chiara Lubich incontra la terza generazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;“Guardiamoci attorno…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Che l’amore si rivolga a tutti, ma in particolare &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;a chi soffre, ai più bisognosi, &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;a quanti sono soli, poveri, piccoli e malati…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Che la comunione con loro d’affetto e di beni &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;faccia risplendere&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;una famiglia di veri fratelli &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;che festeggia insieme Natale e vada oltre” &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Chiara Lubich&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-6754794906144164314?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/6754794906144164314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=6754794906144164314' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6754794906144164314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6754794906144164314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/12/festeggiare-insieme-il-natale.html' title='Festeggiare insieme il Natale'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-_Vp1YUVapRI/TvX6eJ4F07I/AAAAAAAAA6s/iuiFzENEafM/s72-c/chiara%2Bcon%2Bi%2Bragazzi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-3987485226906583614</id><published>2011-12-23T18:44:00.002+01:00</published><updated>2011-12-30T14:57:29.862+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dialogo e letteratura'/><title type='text'>Caffè letterario a Foggia</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-o_QU7oJgl1c/TvtW4V6S_7I/AAAAAAAAA68/0QindCYhIAI/s1600/caff%25C3%25A8%2Bletterario%2B1"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-o_QU7oJgl1c/TvtW4V6S_7I/AAAAAAAAA68/0QindCYhIAI/s400/caff%25C3%25A8%2Bletterario%2B1" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5691238080067076018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Si è tenuto a Foggia il Primo Caffè Letterario dal titolo “Le città nella città”, organizzato dal “Gruppo del dialogo” di Capitanata. Da parte di tutti i membri c’era il desiderio di costruire insieme un nuovo percorso e fare qualcosa per la nostra città, che vive un periodo di profonda crisi.&lt;br /&gt;La scelta della tematica è scaturita sia dalla voglia di riflettere sulla situazione che vivono le città oggi, in negativo o positivo, con gli apporti di tutte le componenti, anche straniere; sia dal desiderio di cogliere quegli aspetti nuovi e positivi che sussistono, nonostante tutto.&lt;br /&gt;Il  desiderio poi di contribuire a realizzare  “ la fraternità universale” partendo dalla realtà che ci circonda , ci ha portati a riflettere sulle questioni che attanagliano il sistema urbano nel suo complesso e a cogliere la positività di quelle esperienze che contribuiscono in qualche modo a migliorare i rapporti tra le persone e/o le istituzioni, consci delle quotidiane difficoltà  che i cittadini si trovano ad affrontare.&lt;br /&gt;La sfida maggiore è stata il voler realizzare momento per momento un dialogo profondo  tra noi, condividendo ogni singola scelta, limando le differenze ma non cancellandole, fino ad arrivare ad un lavoro davvero comune,  che esprimesse bellezza e arte.&lt;br /&gt;Nella prima serata abbiamo scelto la letteratura, recitando brani di vari autori (da Aristofane a Calvino, da Saviano a De Caldas Brito a Rhoda Igiaba Scego) per descrivere  città a noi vicine, sempre più vicine, tanto da arrivare a intravedere la nostra stessa città... Anche se non ce ne accorgiamo, una città convive accanto all’altra ed è nell’altra.&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-DlJpmA6z6ms/TvtXdl8mwmI/AAAAAAAAA7I/wsc2e2mC60s/s1600/caff%25C3%25A8%2Bletterario%2B3"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-DlJpmA6z6ms/TvtXdl8mwmI/AAAAAAAAA7I/wsc2e2mC60s/s400/caff%25C3%25A8%2Bletterario%2B3" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5691238720026886754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nella seconda serata si è utilizzato il mezzo cinematografico con la visione di sequenze di vari film:  “Matrix” (dei fratelli Wachowski), “Caro diario” (di Moretti), “Persepolis” (di Satrapi e  Paronnaud),  “Il cielo sopra Berlino” (di Wenders), per guardare i rapporti, a volte difficili o alienanti o alla ricerca di senso, che si instaurano tra le persone all’interno di una città.&lt;br /&gt;“Largo ai cittadini!”  è stato il motto della terza serata in cui abbiamo voluto dare spazio alle idee e alla creatività dei cittadini: una sorta di contenitore, aperto a chiunque avesse voglia di mostrare la sua prospettiva della città, come la vede e, soprattutto, come vorrebbe vederla.  La risposta è stata entusiasta, ci sono stati contributi di vario genere: opere letterarie (racconti, poesie); grafiche (pittura, fotografia); cinematografiche (cortometraggio); musicali (rap). Particolarmente vivace ed apprezzata la partecipazione dei giovani.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-3987485226906583614?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/3987485226906583614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=3987485226906583614' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/3987485226906583614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/3987485226906583614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/12/caffe-letterario-foggia.html' title='Caffè letterario a Foggia'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-o_QU7oJgl1c/TvtW4V6S_7I/AAAAAAAAA68/0QindCYhIAI/s72-c/caff%25C3%25A8%2Bletterario%2B1' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-7506803663276789176</id><published>2011-12-17T08:45:00.005+01:00</published><updated>2011-12-17T08:52:55.011+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dialogo e solidarietà'/><title type='text'>Con le famiglie di Betlemme nel cuore</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-eCsUyvqOy-U/TuxJVA0HcTI/AAAAAAAAA6g/Gt7iiyUmPOA/s1600/betlemme.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 208px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-eCsUyvqOy-U/TuxJVA0HcTI/AAAAAAAAA6g/Gt7iiyUmPOA/s400/betlemme.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687001054806765874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;una veduta di Betlemme&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="display: block;" id="formatbar_Buttons"&gt;&lt;span onmouseover="ButtonHoverOn(this);" onmouseout="ButtonHoverOff(this);" onmouseup="" onmousedown="CheckFormatting(event);FormatbarButton('richeditorframe', this, 11);ButtonMouseDown(this);" class=" on down" style="display: block;" id="formatbar_JustifyCenter" title="Centra"&gt;&lt;img src="http://www.blogger.com/img/blank.gif" alt="Centra" class="gl_align_center" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-family:&amp;quot;;font-size:85%;"  &gt;A Collegno, in Piemonte, nei locali della Polisportiva in piazzale Avis, presso l’ex ospedale psichiatrico, il Gruppo del “Dialogo tra persone di convinzioni diverse” di Torino ha organizzato un pranzo il cui ricavato andrà, insieme a ciò che si raccoglierà in occasione della festa di Natale,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;a sostegno delle famiglie di Betlemme.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-family:&amp;quot;;font-size:85%;"  &gt;Si voleva condividere, insieme ad ottimo cibo preparato con cura e amore da alcuni di noi, in un ambiente accogliente, caldo e sereno, un argomento che offrisse la possibilità di una riflessione comune e l’apertura di un dialogo. Il tema scelto: “Sapori e saperi della nostra terra: Pane e Vino”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-family:&amp;quot;;font-size:85%;"  &gt;Brani letterari, preparati e letti da due persone del gruppo, tratti dalla letteratura più diversa, dall’Antico Testamento, al Vangelo, ai libri ottocenteschi per le scuole elementari, ai più recenti di Enzo Bianchi e di Miriam Mafai. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-family:&amp;quot;;font-size:85%;"  &gt;I testi erano collegati da brevi introduzioni, molto personali, fatte di ricordi lontani e di considerazioni attuali. Alla base di tutto la proposta, o riproposta, della sobrietà, del cibo in quanto condivisione e dono, frutto del lavoro di molti per la gioia di tutti, di vita e non di sopravvivenza. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-family:&amp;quot;;font-size:85%;"  &gt;Numerosi i partecipanti con la presenza di giovani. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-family:&amp;quot;;font-size:85%;"  &gt;Il pranzo si è protratto fino alle 16, e tanti sono stati gli interventi spontanei, le narrazioni dei propri personali ricordi, il desiderio di comunicare e condividere. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-family:&amp;quot;;font-size:85%;"  &gt;Lo scopo primario: diffondere il dialogo attraverso la condivisione, il prendersi cura, attraverso un esperienza di fraternità tra persone di convinzioni diverse che si vorrebbe fosse sperimentata da tutta l’umanità. &lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-family:&amp;quot;;font-size:85%;"  &gt;ll messaggio di  Chiara Lubich è sempre presente, vivo e attuale in ciascuno, e dona a  tutti la forza e la speranza per continuare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-family:&amp;quot;;font-size:85%;"  &gt;Un progetto ambizioso? Forse… ma tante gocce fanno l’oceano.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-7506803663276789176?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/7506803663276789176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=7506803663276789176' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/7506803663276789176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/7506803663276789176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/12/con-le-famiglie-di-betlemme-nel-cuore.html' title='Con le famiglie di Betlemme nel cuore'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-eCsUyvqOy-U/TuxJVA0HcTI/AAAAAAAAA6g/Gt7iiyUmPOA/s72-c/betlemme.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-8341625786686669458</id><published>2011-12-14T16:22:00.004+01:00</published><updated>2011-12-14T16:27:07.840+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Solidarietà'/><title type='text'>Un applauso a Pietro per questo Natale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-4rOYQdrk2HU/Tui_tSVRtTI/AAAAAAAAA6U/1DPyKGWc8Zc/s1600/barbone%2Bsulla%2Bpanchina.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-4rOYQdrk2HU/Tui_tSVRtTI/AAAAAAAAA6U/1DPyKGWc8Zc/s400/barbone%2Bsulla%2Bpanchina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686005314291348786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L’amicizia con Pietro è cominciata due anni fa; l’ho conosciuto mentre chiedeva l’elemosina accovacciato sui pochi cenci che usava come giaciglio, la notte ,sotto il portico dove dormiva da oltre 4 anni.Non gli ho dato soldi e lui - rivedendomi la settimana successiva - continuava a tendermi la mano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L’ho invitato a prendere insieme briosche e cappuccio. E poi invitato ancora una dozzina di giorni dopo, ho cercato di servirlo bene sul tavolino e questo ha sciolto il clima.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Non &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;vede i figli da 7 anni; ha litigato con moglie, fratelli e familiari e cerca di dimenticare con bottiglioni di vino.&lt;br /&gt;La volta successiva chiedo io a lui di…offrirmi il caffè; ha stralunato gli occhi e mi ha detto che non aveva soldi.&lt;br /&gt;- OK, Pietro, quando puoi e vuoi sarai tu ad offrirmi il caffè, ti aspetto.&lt;br /&gt;Giorni dopo: - Giovanni ti offro il caffè.&lt;br /&gt;Ormai è vera amicizia; lo invito a casa mia per doccia, pranzo, un bel taglio di capelli…- Così non sembro più un barbone di 60 anni, -&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;mi dice sorridendo.&lt;br /&gt;Chiamo la figlia che vive a quasi mille chilometri e la volta successiva parlano fra loro… commossi.&lt;br /&gt;Chiamo la sorella – che vive qui a Milano - e matura un incontro a casa di lei.&lt;br /&gt;Alcune notti estive vado ad accovacciarmi con lui portando acqua fresca da freezer.&lt;br /&gt;Ovviamente quando arrivano le varie “Croci di volontariato notturno” vedendomi seduto per terra hanno pietà di me…e mi allungano un panino, chiedendomi se non mangiavo da tanto tempo.&lt;br /&gt;Mauro – mio amico e presidente del Centro “Solo per barboni recuperabili alla vita sociale” – viene a conoscerlo; trovano una buona intesa.&lt;br /&gt;Accolto nel nuovo Centro è diventato lui stesso "promotore" di accoglienza verso altri; grazie a Lisa (Assistenti Sociale) ha potuto operarsi al cuore, ha smesso di bere; avuto la riconosciuta parziale disabilità; ha cominciato un nuovo piccolo lavoro (lui che era “caporeparto di 20 operai prima che la ditta fallisse”) e presto avrà un… monolocale dal Comune !&lt;br /&gt;Ti prego…fai un applauso a Pietro per questo Natale!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Giovanni Martinico&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-8341625786686669458?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/8341625786686669458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=8341625786686669458' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/8341625786686669458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/8341625786686669458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/12/un-applauso-pietro-per-questo-natale.html' title='Un applauso a Pietro per questo Natale'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-4rOYQdrk2HU/Tui_tSVRtTI/AAAAAAAAA6U/1DPyKGWc8Zc/s72-c/barbone%2Bsulla%2Bpanchina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-6941382383045693391</id><published>2011-12-12T16:50:00.003+01:00</published><updated>2011-12-12T16:55:55.470+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dialogo e letteratura'/><title type='text'>"Il ruolo di madre" di Marisa Madieri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-eNi0BArgl00/TuYjPOshlVI/AAAAAAAAA58/GZnI9egKFzA/s1600/marisa%2Bmadieri.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 297px; height: 341px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-eNi0BArgl00/TuYjPOshlVI/AAAAAAAAA58/GZnI9egKFzA/s400/marisa%2Bmadieri.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685270324151686482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Marisa Madieri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Oggi sono in disarmonia con me stessa e vorrei potermi stare lontana. Ho mancato nei confronti dei miei ragazzi, facendoli restar male con uno scatto di impaziente e aggressiva stupidità. A volte il vento della grazia soffia così lontano da noi da renderci cattivi e ottusi anche con le persone che ci sono più care.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non ho nascosto la mia mortificazione e sono stata già perdonata. I figli sanno essere e spesso tanto più comprensivi e maturi dei loro genitori.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Talvolta mi sento a disagio nel ruolo di madre, mi sembra di essere inadeguata, di educare sbadatamente, di parlare poco, di lasciarmi sfuggire invano questi anni e giorni preziosi di convivenza con i miei ragazzi, già tanto grandi. Li guardo e li trovo amabili e belli e penso al vuoto che lasceranno nella mia casa quando se ne andranno. Li guardo e li trovo ancora indifesi e vorrei poter assumere su di me il carico di dolore che la vita riserba loro, come a tutti. Mi sento in qualche modo responsabile della loro felicità e mi chiedo se hanno ricevuto le armi e gli strumenti necessari per fare delle scelte consapevoli, per essere agguerriti nelle prove, forti nelle delusioni, generosi nel successo, per amare e vivere nel significato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold; text-align: right;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Marisa Madieri&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Da Marisa Madieri &lt;i style=""&gt;Verde acqua&lt;/i&gt; Einaudi 1987&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-6941382383045693391?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/6941382383045693391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=6941382383045693391' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6941382383045693391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6941382383045693391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/12/il-ruolo-di-madre-di-marisa-madieri.html' title='&quot;Il ruolo di madre&quot; di Marisa Madieri'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-eNi0BArgl00/TuYjPOshlVI/AAAAAAAAA58/GZnI9egKFzA/s72-c/marisa%2Bmadieri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-2443031502247540508</id><published>2011-12-11T16:41:00.002+01:00</published><updated>2011-12-12T16:50:03.527+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='saggi'/><title type='text'>"Così è la vita" di Concita DeGregorio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-OAiKErlGotM/TuYibulMwxI/AAAAAAAAA5w/B-JYTodQAco/s1600/concita-de-gregorio.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 259px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-OAiKErlGotM/TuYibulMwxI/AAAAAAAAA5w/B-JYTodQAco/s400/concita-de-gregorio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685269439357698834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Concita De Gregorio&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per riuscire a censurare la morte – nasconderla a noi stessi, agli altri, a una società intera – è necessario prima censurare la vita. Levando dalla vita le tracce della fragilità, della malattia e della vecchiezza: le tracce del tempo.&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ma questa sorte di sterilizzazione della vita – questo prosciugare umori, lacrime, cicatrici, rughe, malattie, dolore – la dissecca, la immiserisce. E finisce per toglierci, a conti fatti, molto di più di quanto la morte ci leva.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questo, in estrema sintesi, è il succo del nuovo libro di Concita De Gregorio, che si chiama &lt;i style=""&gt;Così è la vita &lt;/i&gt;(Einaudi Stile libero).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E’ un libro breve e potente, ma soprattutto è un libro contagioso. Perché la sua forma aperta…è così coinvolgente da costringere il lettore a riaprire i suoi cassetti e a rifare i suoi bilanci, in tema di morte e di morti. A rivedere volti e case, a ricordare cerimonie e gruppi umani raccolti a salutare qualcuno, a levare i sigilli a quell’urna invisibile nella quale la morte è stata racchiusa a costo di rinchiudere, e dimenticare, e perdere, anche le tante vite che la morte racconta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Perché la morte racconta. Non solo il dolore. Non solo la fine. Racconta la vita delle persone morte: l’amore dato e ricevuto, le tracce forti e inconfondibili lasciate da ciascun essere umano, le parole spese, l’ordine seminato perché attecchisse.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; font-weight: bold;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Michele Serra&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;da Michele Serra, &lt;i style=""&gt;Happy End&lt;/i&gt;, La Repubblica 2 novembre 2011&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-2443031502247540508?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/2443031502247540508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=2443031502247540508' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/2443031502247540508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/2443031502247540508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/12/cosi-e-la-vita-di-concita-degregorio.html' title='&quot;Così è la vita&quot; di Concita DeGregorio'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-OAiKErlGotM/TuYibulMwxI/AAAAAAAAA5w/B-JYTodQAco/s72-c/concita-de-gregorio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-6152308496704916944</id><published>2011-12-08T19:52:00.006+01:00</published><updated>2011-12-08T20:13:43.020+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valori comuni'/><title type='text'>"La strada per la libertà" di Nelson Mandela</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-PjmpGu6wlIQ/TuELr-lnAaI/AAAAAAAAA5Y/53k8NZUkx04/s1600/nelson%2Bmandela.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 365px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-PjmpGu6wlIQ/TuELr-lnAaI/AAAAAAAAA5Y/53k8NZUkx04/s400/nelson%2Bmandela.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5683837054881300898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ci rendiamo conto che non esiste una strada facile per lalibertà. Sappiamo bene che nessuno di noi può farcela da solo. Per questo dobbiamo agire insieme, come un popolo unito, per riconciliare il paese, per costruire la nostra nazione, per dare vita aun nuovo mondo.&lt;br /&gt;Che ci sia giustizia per tutti.&lt;br /&gt;Che ci sia pace per tutti.&lt;br /&gt;Che ci sia lavoro, pane, acqua, e sale per tutti.&lt;br /&gt;Che tutti sappiano che il corpo, la mente, e l'animo di ogni uomo sono ora liberi di cercare la propria realizzazione.&lt;br /&gt;Mai e poi mai dovrà accadere che questa splendida terra conosca di nuovo l'oppressione dell'uomo sull'uomo e patisca l'indegnità di essere la vergogna del mondo.&lt;br /&gt;Che il sole non tramonti mai su questa gloriosa conquista dell'umanità.&lt;br /&gt;Che regni la libertà. Dio benedica l'Africa&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Nelson Mandela&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;dal discorso al processo di Rivonia 20 aprile 1964&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-6152308496704916944?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/6152308496704916944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=6152308496704916944' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6152308496704916944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6152308496704916944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/12/la-strada-per-la-liberta-di-nelson.html' title='&quot;La strada per la libertà&quot; di Nelson Mandela'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-PjmpGu6wlIQ/TuELr-lnAaI/AAAAAAAAA5Y/53k8NZUkx04/s72-c/nelson%2Bmandela.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-929744536868495004</id><published>2011-12-07T20:42:00.005+01:00</published><updated>2011-12-17T18:25:11.479+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='perdono'/><title type='text'>"Una piccola storia"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-DkrZ6v0Z8Fs/TuEUCGSP7JI/AAAAAAAAA5k/xY1l1Y-sQFg/s1600/campagna%2Bveneta%2B1.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-DkrZ6v0Z8Fs/TuEUCGSP7JI/AAAAAAAAA5k/xY1l1Y-sQFg/s400/campagna%2Bveneta%2B1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5683846230997724306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;la campagna veneta&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Voglio raccontarvi una piccola storia che sicuramente ha influito sulle mie scelte ideali, che conosco da sempre ma che in questa fase della mia vita mi preme dentro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mio nonno, insieme ad un suo figlioletto, stava partecipando ad uno sciopero di braccianti agricoli nelle campagne della bassa veneta,  nell’Italia del nord, all’inizio degli anni venti, quando sotto una grande quercia ancora esistente, veniva ucciso da un agguerrito proprietario terriero.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mia nonna Maria, detta la “riccia”, si trovò da sola ad accudire 7 bambini in condizione di estrema povertà, vivendo un lunghissimo periodo di dolore e di grandi sacrifici senza tuttavia trasmettere ai figli alcun sentimento di rivalsa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un suo figlio, mio zio, di nome Libero, alla fine della seconda guerra mondiale, cercò e trovò l’assassino, ma ne ebbe pietà vedendolo povero e con la famiglia allo sbando.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Se ne andò risparmiandogli la vita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non perdonando, certo, ma facendo prevalere&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;nel suo animo la vita, così &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;come aveva visto nell’insegnamento materno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Io provo oggi a immaginare questa scelta, avvenuta in circostanze particolari e storicamente datate, e  a trasferirla dal piano delle scelte personali dell’individuo al piano delle scelte degli Stati e della Politica, come in certe situazioni a noi contemporanee e conflittuali: Medio ed Estremo oriente, Africa, ecc. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sarebbe certamente&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;un bel passo avanti se la scelta di mio zio, maturata nella sua coscienza di uomo, divenisse prassi acquisita e praticata nella coscienza collettiva della società.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Silvano Lancerotto&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;da Silvano Lancerotto, &lt;i style=""&gt;Conflitto e dialogo&lt;/i&gt;, Atti del Convegno “Umanesimo dialogo fraternità: eredità di Chiara", 1-3 aprile 2011&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-929744536868495004?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/929744536868495004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=929744536868495004' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/929744536868495004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/929744536868495004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/12/una-piccola-storia.html' title='&quot;Una piccola storia&quot;'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-DkrZ6v0Z8Fs/TuEUCGSP7JI/AAAAAAAAA5k/xY1l1Y-sQFg/s72-c/campagna%2Bveneta%2B1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-6301946646588552633</id><published>2011-11-22T09:33:00.003+01:00</published><updated>2011-11-22T09:38:50.905+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dialogo'/><title type='text'>Sapori e Saperi della nostra Terra: il Pane e il Vino</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-HaaTDM8CXDY/TstfI1zrkdI/AAAAAAAAA4Q/nUiZE-WCSQI/s1600/villa%2BBuontempo.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-HaaTDM8CXDY/TstfI1zrkdI/AAAAAAAAA4Q/nUiZE-WCSQI/s400/villa%2BBuontempo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677736360718078418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Villa Buontempo - Dozza (Bologna)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Una proposta conviviale per trovarsi con gli amici in un bel luogo, per conoscere nuove persone, per condividere il piacere di buon cibo e ottimo vino, per rivivere attraverso testi poco noti momenti infantili forse dimenticati, o riflettere attraverso testi noti sulle radici che tutti abbiamo in comune attraverso la mostra madre terra.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;L’iniziativa promossa dal gruppo del dialogo di Torino è finalizzata a favore delle famiglie di Betlemme e si svolgerà&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;nella Villa Buontempo, via Valsellustra, 30 - Dozza (Bologna) sabato 26 novembre 2011 ore 20,30 (tel. 0542.672819)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:130%;"  &gt;Menu Gastronomico&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Antipasti:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;crostini misti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Primo:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;Gnocchi di pane e spinaci al burro fuso&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;Panzanella&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Secondo:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;Filetto di maiale in crosta di pane ripieno di verdure saltate con contorno di patate al vino bianco&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Dolce:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;Assaggi a base di dolci di pane (torta di pane, pan dolce alle verdure e charlotte accompagnata da crema pasticcera)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Vini della casa&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:100%;"  &gt;Menu Letterario&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;L’ultima cena &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;dal Vangelo secondo Matteo &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;(26,20 – 29)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Il pane &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;da &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;I Bambini &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;- &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;letture dopo il sillabario, di E. Bezzola Boni, Milano, 1894&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Il pane scuro di casa &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;da &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;L’adunata &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;– &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Corso di letture per le scuole elementari, di P. Domenichelli, Firenze 1929&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Come si ottiene il pane &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;da &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;Osservare è imparare &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;–&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Corso di letture ad uso delle scuole elementari, di R.Barberis e C.Ottini, Torino, 1900&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;I tre semi &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;da Spigolando &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;– &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Letture per la seconda classe elementare, di V.Gaiba e O.Gasperini, Torino 1954&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Chiccolino&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Filastrocca popolare&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Il pane &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;da La promessa &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;– &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Letture per tutte le scuole, maschili e femminili, Firenze, 1923&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Zio Lupo &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;da Fiabe italiane &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;di Italo Calvino, Torino Einaudi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;La focaccia &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;da Primo libro di lettura &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;ad uso delle scuole elementari, Genova 1849&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Antico testamento – &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;consigli di un antico saggio, Siracide 31, 25-31&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Nozze di Cana – &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Giovanni 2,1&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Mosè – &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Nm, 13,17-24&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Vino – &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;da &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;L’uomo e l’universo &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;– letture per la terza classe elementare, 1866, Torino&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;La cura dell’uva &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;– da &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;La missione della donna&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;, 1896&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Vendemmia &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;da Enzo Bianchi, &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;Ogni cosa alla sua stagione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-6301946646588552633?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/6301946646588552633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=6301946646588552633' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6301946646588552633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6301946646588552633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/11/sapori-e-saperi-della-nostra-terra-il_22.html' title='Sapori e Saperi della nostra Terra: il Pane e il Vino'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-HaaTDM8CXDY/TstfI1zrkdI/AAAAAAAAA4Q/nUiZE-WCSQI/s72-c/villa%2BBuontempo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-8134177830915889014</id><published>2011-11-21T09:40:00.002+01:00</published><updated>2011-11-22T09:58:04.981+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dialogo e letteratura'/><title type='text'>Juliette Bertrand e Marino Moretti nell'isola di Procida</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-_-KKx8DJ8fg/TstjHSsm33I/AAAAAAAAA4c/jf3ybtxxsIA/s1600/marino%2BMoretti%2Be%2BJuliette%2BB..jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 375px; height: 621px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-_-KKx8DJ8fg/TstjHSsm33I/AAAAAAAAA4c/jf3ybtxxsIA/s400/marino%2BMoretti%2Be%2BJuliette%2BB..jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677740732159811442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Marino Moretti e Juliette Bertrand&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Nell’immediato dopoguerra, Juliette Bertrand, una delle più importanti traduttrici francesi - oltre ai classici Petrarca e Leopardi,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;troviamo tra le sue traduzioni, Palazzeschi, Moretti, Sciascia, Pratolini, Moravia, Calvino, Baccelli, Alvaro, Silone, De Cespedes - in alternativa ad alcune “sudicerie” cittadine che le riservano le prime amarezze, si rifugia nel 1950, per alcuni mesi dell’anno, a Procida, una piccola isola del golfo di Napoli, scoprendone la primitiva bellezza prima ancora che vi giunga la Morante, che proprio lì troverà ispirazione per il suo fortunato romanzo &lt;i style=""&gt;L’isola di Arturo&lt;/i&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;La Bertrand, che risiede a Parigi, elegge l’isola a sua seconda città Affitta infatti nell’isola una casuccia in uno dei posti più belli e suggestivi, Punta Pizzago, in&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;una natura incontaminata, nell’assoluto silenzio e dinanzi al mare, e qui riceve i suoi amici scrittori italiani, ma più di ogni altro invita l’amico di gioventù Marino Moretti conosciuto fin dagli anni venti a Parigi insieme a Palazzeschi e De Pisis.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Ci riuscirà dopo non poche resistenze da parte di Moretti, il quale si avventurerà nella piccola isola scoprendone il fascino mitologico.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;L’amicizia tra i due in quella cornice magica riprende vigore e Juliette supera anche l’amarezza che la Francia le riserva, un vero e proprio ostracismo che gli toglierà finanche il lavoro&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e la possibilità di una vita decorosa. Ma se la Francia la misconosce, l’Italia&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;le consegna nel 1960 il massimo riconoscimento per il contributo dato per la diffusione della cultura italiana all’estero: “l’Ordine al merito della Repubblica Italiana”.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Moretti ritroverà accanto a Juliette la vena poetica abbandonata dopo la fase significativa del crepuscolarismo, e sarà una vena nuova, felice e ricca di ironia. Juliette, sostenuta moralmente da Moretti, anche sull’isola non smette di lottare per i diritti delle classi più umili e per la difesa del territorio, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;ma sarà costretta per le incombenti difficoltà economiche a dover lasciare la cosuccia sull’isola dove pensava di finire i suoi giorni. Ritornerà stabilmente &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;a Parigi nel 1972 ma sarà “ un addio alla vita”. Morirà infatti nel maggio del 1973 tra le braccie di Caterina Mancusi la giovane procidana idealmente adottata fin dal 1953.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Oggi a testimonianza di questo amore per l’isola dei due intellettuali restano due epistolari folti e ricchi di elementi di grande interesse culturale, conservati a Casa Moretti in Cesenatico, dalla cui lettura Pasquale Lubrano Lavadera ha tratto il volume &lt;i style=""&gt;Procida nel cuore&lt;/i&gt; edito dalla casa editrice CLEAN. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-8134177830915889014?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/8134177830915889014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=8134177830915889014' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/8134177830915889014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/8134177830915889014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/11/juliette-bertrand-e-marino-moretti.html' title='Juliette Bertrand e Marino Moretti nell&apos;isola di Procida'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-_-KKx8DJ8fg/TstjHSsm33I/AAAAAAAAA4c/jf3ybtxxsIA/s72-c/marino%2BMoretti%2Be%2BJuliette%2BB..jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-4175351354971826042</id><published>2011-11-15T08:39:00.007+01:00</published><updated>2011-11-28T13:23:21.818+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dialogo'/><title type='text'>"Poetica della relazione" di Edouard Glissant</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-OBG7FIiyHnI/TsIZD4a2UyI/AAAAAAAAA3U/WiSYUpsAGl0/s1600/%25C3%25A9douard%2Bglissant%2B2.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 397px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-OBG7FIiyHnI/TsIZD4a2UyI/AAAAAAAAA3U/WiSYUpsAGl0/s400/%25C3%25A9douard%2Bglissant%2B2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5675126034915545890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Edouard Glissant (1929-2011)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;        &lt;/div&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Gli scrittori veramente grandi sono quelli che, raccontando storie particolarissime radicate&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;nell’irripetibile vissuto delle loro vicende personali e della loro gente, parlano per tutti, danno voce e verità che riguardano l’umanità intera e la stagione storica. &lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Nessuno come Edouard Glissant ha espresso con altrettanta forza, superandola in una vera classicità, l’odierna lacerazione mondiale tra la paura della globalizzazione, che omologa e cancella le diversità, e l’esasperazione delle diversità stesse, ognuna delle quali spesso si chiude regressivamente alle altre in un rancoroso micronazionalismo.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;Claudio Magris&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Alcune frasi di Edouard Glissant:&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; “Le radici non sprofondano nel buio atavico delle origini, alla ricerca di una pretesa purezza, ma si allargano in superficie come rami di una pianta, a incontrare altre radici e a stringerle come mani.”&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;“Ogni realtà è un arcipelago; vivere e scrivere significa errare da un isola all’altra, ognuna delle quali diventa un po’ la nostra patria. Ogni identità esiste nella relazione, è solo nel rapporto con l’altro che cresco, senza snaturarmi. Ogni storia rinvia a un’altra e sfocia in un’altra.”&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;“Rivendico il diritto all’opacità, ossia a non essere compreso totalmente e non comprendere totalmente l’altro. Ogni esistenza ha un fondo complesso ed oscuro che non può e non deve essere attraversato dai raggi X di una pretesa conoscenza totale. Bisogna vivere con l’altro e amarlo, accettando di non poterlo capire a fondo e di poter essere capiti a fondo da lui”.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:78%;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;da Claudio Magris, Scoprire le radici per aprirsi al mondo, Corriere della sera 23 febbraio 2011&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-4175351354971826042?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/4175351354971826042/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=4175351354971826042' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/4175351354971826042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/4175351354971826042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/11/poetica-della-relazione-di-edouard.html' title='&quot;Poetica della relazione&quot; di Edouard Glissant'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-OBG7FIiyHnI/TsIZD4a2UyI/AAAAAAAAA3U/WiSYUpsAGl0/s72-c/%25C3%25A9douard%2Bglissant%2B2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-281874486588350290</id><published>2011-11-14T21:36:00.002+01:00</published><updated>2011-11-24T21:47:17.411+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dialogo'/><title type='text'>Il cortile dei gentili a Tirana</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-PuF0mk1CQSU/Ts6sqb_SXkI/AAAAAAAAA40/vny1sb7xxj8/s1600/tirana3.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 397px; height: 297px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-PuF0mk1CQSU/Ts6sqb_SXkI/AAAAAAAAA40/vny1sb7xxj8/s400/tirana3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5678666025228459586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(40, 40, 40);"&gt;Sulla tappa del Cortile dei Gentili a Tirana, ascoltiamo il &lt;strong&gt;Cardinale Gianfranco Ravasi&lt;/strong&gt; al microfono di Radio Vaticana del giornalista &lt;strong&gt;Fabio Colagrande&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;che così ha commentato l’evento&lt;b style=""&gt;: &lt;i style=""&gt;“&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;È singolare in questo caso che un dicastero vaticano si trovi a dialogare direttamente con intellettuali che appartengono a una tradizione culturale che rappresenta un ateismo militante, legato al pensiero comunista… Veramente un passo nella Storia.”&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(40, 40, 40);"&gt;&lt;em&gt;E’ una tappa importante: io parteciperò a tutte le giornate che sono state concepite da loro - devo dire - con un entusiasmo che mi ha sorpreso. Partiamo con questo evento che ha un significato particolare e che non è mai stato registrato negli eventi precedenti di Bologna, di Parigi, di Firenze, di Roma: siamo, infatti, in una regione che è stata l'unica al mondo che ha avuto per anni nella sua Costituzione l'ateismo come principio costitutivo dello Stato e quindi con la negazione di qualsiasi possibilità religiosa, cosa che non avveniva neanche in Unione Sovietica dove, pure con tutte le restrizioni, era possibile un'attività religiosa. In questa luce, si ha alle spalle una storia di &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;ateismo&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt; pieno, di ateismo nella forma più brutale quasi, per certi aspetti; sappiamo anche che ha dato persino dei risultati di persecuzione, di omologazione di tutta la comunità albanese all'insegna di questa negazione. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(40, 40, 40);"&gt;&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;E' interessante vedere, invece, l'entusiasmo straordinario che ora hanno avuto nei confronti di quei temi, che erano sepolti nelle catacombe. L'elemento forse più suggestivo - al di là dei miei interventi che dovrò fare negli ambienti universitari - sarò all'Università Statale di Tirana, sarò all'Università Europea di Tirana, che è una delle più importanti private, sarò all'Università Cattolica, da poco riconosciuta come cattolica - l'elemento più suggestivo, dicevo, e più significativo ci sarà oggi: infatti dal pomeriggio e fino a notte interverranno i giovani, ma anche le figure più importanti delle varie religioni e le figure intellettuali di rilievo - come &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: rgb(40, 40, 40);"&gt;Ismail Kadare&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(40, 40, 40);"&gt;, grande scrittore albanese - e si interrogheranno - prima in tende diverse e poi tutti insieme su un palco - attorno ai temi della dignità del lavoro e della realizzazione personale; dell'esperienza della spiritualità e della fede; e infine della identità e dignità della persona nel flusso della informazione. Tre temi letti da angolature diverse da credenti e non credenti, che però costituiscono i nodi fondamentali dell'esistere moderno.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="color: rgb(40, 40, 40);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(40, 40, 40);"&gt;&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;&lt;em&gt;Devo dire che il passo iniziale, forse ancor più emblematico, è stato proprio ad &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;Assisi&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;: abbiamo intenzionalmente voluto invitare un importante economista, che a livello europeo è una delle figure più significative, di matrice marxista, il professore austriaco &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;Walter Baier&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;, che ha certamente rappresentato questo tentativo di dialogo anche con un'ideologia che ha in sé dei valori - dobbiamo riconoscerlo - oltre al fatto di essere stata, purtroppo, la causa di tutte le ideologie cristallizzate nell'interno di una formula statuale e quindi con tutte le sue conseguenze. Questa persona mi ha portato, devo dire, ad una serie di riflessioni veramente suggestive su questo incontro. Quindi, io credo che sia possibile anche condurre il dialogo in quest'ambito, ma direi qualcosa di più: c'è in Albania ormai un desiderio proprio di superare questo passato, in maniera entusiastica…e conoscere che cosa significhi la spiritualità in una visione dell'uomo completa. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(40, 40, 40);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=""&gt;Gianfranco Ravas&lt;/b&gt;i&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(40, 40, 40); font-weight: normal;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(40, 40, 40); font-weight: normal;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(40, 40, 40); font-weight: normal;"&gt;Da Radio Vaticana 14 novembre 2011&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-281874486588350290?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/281874486588350290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=281874486588350290' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/281874486588350290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/281874486588350290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/11/il-cortile-dei-gentili-tirana.html' title='Il cortile dei gentili a Tirana'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-PuF0mk1CQSU/Ts6sqb_SXkI/AAAAAAAAA40/vny1sb7xxj8/s72-c/tirana3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-7693608641057787765</id><published>2011-11-14T21:09:00.005+01:00</published><updated>2011-11-14T21:17:18.627+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadinanza attiva'/><title type='text'>La crisi economica del nostro tempo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-g8yoD4Fye34/TsF2Wj4HRbI/AAAAAAAAA3I/_OT1tLEpKRA/s1600/la%2Bnuova%2Bfattoria%2Bdegli%2Banimali.bmp"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 189px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-g8yoD4Fye34/TsF2Wj4HRbI/AAAAAAAAA3I/_OT1tLEpKRA/s400/la%2Bnuova%2Bfattoria%2Bdegli%2Banimali.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674947135423333810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:85%;"  &gt;Dal 2007 stiamo vivendo in Occidente una drammatica crisi economica, frutto di un’ideologia liberista estrema, con forti ripercussioni finanziarie, economiche e sociali. Quali le cause? Per il comune cittadino comprendere questa situazione non è semplice. Smarrimento, sfiducia, disperazione, in alcuni casi, sono i sentimenti più diffusi. &lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyTextIndent"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:85%;"  &gt;Anna Maria Darmanin e Mario Sepi ci&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;offrono con il loro libro &lt;i style=""&gt;La nuova fattoria degli animali&lt;/i&gt; (Città Nuova Editrice) uno strumento semplice, ma non semplicistico, per comprendere il nostro tempo Facendo eco alla celebre favola George Orwell – &lt;i style=""&gt;La&lt;/i&gt; &lt;i style=""&gt;Fattoria degli animali&lt;/i&gt; – attraverso la finzione della favola spiegano l’attuale drammatica crisi economica in modo semplice e chiaro, alla portata di qualunque cittadino. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyTextIndent"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:85%;"  &gt;Su &lt;u&gt;CD allegato&lt;/u&gt; al volume vengono proposte una serie di schede di approfondimento sull’argomento e un utile glossario. Il Libro viene presentato&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;mercoledì 16 novembre 2011 a Loppiano presso Incisa Valdarno&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-7693608641057787765?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/7693608641057787765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=7693608641057787765' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/7693608641057787765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/7693608641057787765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/11/la-crisi-economica-del-nostro-tempo.html' title='La crisi economica del nostro tempo'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-g8yoD4Fye34/TsF2Wj4HRbI/AAAAAAAAA3I/_OT1tLEpKRA/s72-c/la%2Bnuova%2Bfattoria%2Bdegli%2Banimali.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-5667474754881906052</id><published>2011-11-12T08:39:00.003+01:00</published><updated>2011-11-12T08:44:01.353+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valori comuni'/><title type='text'>Il libro non scomparirà</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-XMtaF4U16nA/Tr4jXGj_tMI/AAAAAAAAA28/CL3xrdGUcuk/s1600/libro.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-XMtaF4U16nA/Tr4jXGj_tMI/AAAAAAAAA28/CL3xrdGUcuk/s400/libro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674011460338955458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Siamo aperti a tutte le tecnologie, ma il libro non scomparirà. La pagina da voltare a mano è imbattibile. In fondo è un computer di carta. Lo confermano i ragazzi che si dedicano a studi seri. In rete cercano, navigano, comunicano, ma quando desiderano imparare veramente gli autori greci e latini… scoprono il libro. Se qualcuno interroga il video, chiede comunque un testo certificato, sicuro, che nasce ancora&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;oggi dopo la pubblicazione in volume…La celebre frase di Marguerite Yorcenar: “Costruire biblioteche è come edificare granai contro l’inverno dello spirito” è più vera di ieri. I giovani la conoscono.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Caroline&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Noirot&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Da Armando Torno, &lt;i style=""&gt;Il libro è il mio pc di carta per navigare nel passato&lt;/i&gt;, Corriere della sera 6 novembre 2011 &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-5667474754881906052?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/5667474754881906052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=5667474754881906052' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/5667474754881906052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/5667474754881906052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/11/il-libro-non-scomparira.html' title='Il libro non scomparirà'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-XMtaF4U16nA/Tr4jXGj_tMI/AAAAAAAAA28/CL3xrdGUcuk/s72-c/libro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-7272572174294059357</id><published>2011-11-10T08:54:00.001+01:00</published><updated>2011-11-15T09:01:30.577+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pace'/><title type='text'>Pace e fame</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-w1DqQ79SA-M/TsIb2egtMnI/AAAAAAAAA3s/BuKCWxcxu98/s1600/John%2BBoyd%2BOrr.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 150px; height: 133px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-w1DqQ79SA-M/TsIb2egtMnI/AAAAAAAAA3s/BuKCWxcxu98/s400/John%2BBoyd%2BOrr.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5675129103157375602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;“Non è possibile costruire la pace se ci sono ancora persone che soffronto la fame”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: right; font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; John Boyd Orr&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-7272572174294059357?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/7272572174294059357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=7272572174294059357' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/7272572174294059357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/7272572174294059357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/11/pace-e-fame.html' title='Pace e fame'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-w1DqQ79SA-M/TsIb2egtMnI/AAAAAAAAA3s/BuKCWxcxu98/s72-c/John%2BBoyd%2BOrr.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-1956233650657608623</id><published>2011-11-04T22:16:00.000+01:00</published><updated>2011-11-24T22:28:10.904+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dialogo e letteratura'/><title type='text'>"Un albero per i nipoti - Festa dei Nonni" 2011</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-2MFNCdVev5g/Ts61EvF873I/AAAAAAAAA5M/qACNVdAn7_c/s1600/abbadia%2Bsan%2Bsalvatore.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-2MFNCdVev5g/Ts61EvF873I/AAAAAAAAA5M/qACNVdAn7_c/s400/abbadia%2Bsan%2Bsalvatore.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5678675273126309746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Abadia San Salvatore (Siena)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:85%;"  &gt;Mentre si stavano perfezionando i programmi della manifestazione di premiazione del concorso nazionale &lt;b style=""&gt;“Un albero per i nipoti – Festa dei Nonni”&lt;/b&gt; e la prima edizione del premio Letterario &lt;b style=""&gt;“Nonni&amp;amp;Nipoti”&lt;/b&gt; giungeva gradita, il riconoscimento da parte della Presidenza della Repubblica, una medaglia quale premio di rappresentanza per l’evento.&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:85%;"  &gt;Il programma di premiazione si è svolto ad Abadia S.Salvatore (Siena) dal 30 settembre al 9 ottobre 2011 con una serie di manifestazioni e la presenza di personaggi noti al grande pubblico, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;come Andrea Camilleri&lt;/b&gt;, &lt;b style=""&gt;Sergio Staino&lt;/b&gt;, &lt;b style=""&gt;Margherita Hack&lt;/b&gt; e &lt;b style=""&gt;Roberto Saviano.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Molti i nonni premiati provenienti da varie parti d’Italia e di alcune scuole del Piemonte e dell’Abruzzo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:85%;"  &gt;Significativa quest’anno la presenza di&lt;i style=""&gt; Andrea Camilleri &lt;/i&gt;premiato&lt;i style=""&gt; &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;nella sezione “Memorie e/o esperienze di vita da tramandare” della I Edizione del Premio Letterario “Nonni&amp;amp;Nipoti”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:85%;"  &gt;Promosso dall’associazione Culturale OSA di Abbadia S. Salvatore con la collaborazione&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;della Fondazione Colonnetti di Torino e del periodico “Okay!” ed il patrocinio del Comune di Abbadia San Salvatore e dell’Amministrazione Provinciale di Siena, il premio è assegnato&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ad opere pubblicate negli ultimi cinque anni da autori (nonni e nipoti) che possono trasmettere “pillole di vita” per le nuove generazioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-uvZffM00PLY/Ts6031hG8tI/AAAAAAAAA5A/-FvQo0eorFI/s1600/andrea%2Bcamilleri.jsp"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-uvZffM00PLY/Ts6031hG8tI/AAAAAAAAA5A/-FvQo0eorFI/s400/andrea%2Bcamilleri.jsp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5678675051512525522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Andrea Camilleri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Default" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In particolare per Andrea Camilleri il riferimento letterario scelto è quello del libro &lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;Gran Circo Taddei e altre storie di Vigata&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; (Sellerio 2011) ma simbolicamente il premio intende&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;sottolineare il “lavoro” di recupero effettuato negli anni da&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Camilleri attraverso quelli che vengono definiti i romanzi storici e sociali e, negli ultimi anni, quelli che si rifanno a leggende, racconti di cantastorie, derivati da tradizione popolare (come ad esempio &lt;i style=""&gt;Maruzza Musumeci&lt;/i&gt; e &lt;i style=""&gt;Il sonaglio&lt;/i&gt;). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Default" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La capacità di Camilleri non sta solo nel ridare vita a fatti passati ma soprattutto nel riuscire a trasmettere nella narrazione la loro relazione con il presente, dove antichi vizi e antiche virtù si ripresentano&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;magari nascoste&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;sotto vesti diverse.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Default" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-1956233650657608623?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/1956233650657608623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=1956233650657608623' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/1956233650657608623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/1956233650657608623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/10/un-albero-per-i-nipoti-festa-dei-nonni.html' title='&quot;Un albero per i nipoti - Festa dei Nonni&quot; 2011'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-2MFNCdVev5g/Ts61EvF873I/AAAAAAAAA5M/qACNVdAn7_c/s72-c/abbadia%2Bsan%2Bsalvatore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-2026747998315902799</id><published>2011-11-03T08:02:00.004+01:00</published><updated>2011-11-03T08:12:01.891+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia di comunione'/><title type='text'>Il lavoro, la prima ricchezza delle imprese e della società</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-gh-LGTXXNIM/TrI998pXtFI/AAAAAAAAA2w/O-QKkM565ls/s1600/giovani%2Bbrasile%2B3.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-gh-LGTXXNIM/TrI998pXtFI/AAAAAAAAA2w/O-QKkM565ls/s400/giovani%2Bbrasile%2B3.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5670663015273837650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Luigino Bruni (al centro) in Brasile al recente meeting sull'Economia di Comunione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il lavoro è sempre al centro di ogni patto sociale. Attorno ad esso si raccolgono sfide e dimensioni della vita in comune, molto più grandi di quelle in gioco in qualunque altro mercato. Ecco perché dovremmo parlare di “mercato del lavoro” sempre con grandi precauzioni, perché se da una parte esiste, come in ogni mercato, una domanda e un’offerta di lavoro, dall’altra il lavoro è molto più di una merce, poiché quando manca non è possibile non solo acquistare le varie merci sul mercato, ma neanche sognare e realizzare la vita che desideriamo vivere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per queste ragioni il diritto al lavoro è uno di quei diritti sociali che vanno riconosciuti e proclamati anche quando sono incompleti, perché manca il corrispondente dovere in capo ad altre persone o istituzioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dovremmo allora, quanto meno guardare con sospetto chi vede la disoccupazione e l’inflazione come due variabili dello stesso peso, perché i danni della disoccupazione sono molto maggiori di quelli prodotti dall’inflazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il lavorare o l’attività lavorativa è infatti una delle dimensioni più fondamentali e tipiche della persona. Lavorare dice agli altri e a noi stessi “chi” siamo e non solo “che cosa” facciamo, e in una società sempre più povera di linguaggi, perché povera di relazioni sociali, il mestiere diventa il principale se non l’unico linguaggio per raccontare agli altri e a noi stessi la nostra storia e la nostra identità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il lavorare bene, allora, è qualcosa di intrinseco alla persona, ben prima di essere la risposta agli incentivi del datore di lavoro. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In questi giorni invece, tutta l’enfasi del discorso sul lavoro cade sulla maggiore libertà da dare alle imprese di licenziare i lavoratori “fannulloni”, senza domandarsi, ogni tanto, perché esistono i lavoratori fannulloni, se è vero che il lavoro è soprattutto una espressione della nostra umanità e identità, e che quando non si lavora bene si sta male, dentro e fuori le imprese.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Luigino Bruni&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Da Luigino Bruni, &lt;i style=""&gt;A proposito di lavoro dono e “fannulloni&lt;/i&gt;”, Avvenire 30 ottobre 2011 &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-2026747998315902799?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/2026747998315902799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=2026747998315902799' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/2026747998315902799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/2026747998315902799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/11/il-lavoro-la-prima-ricchezza-delle.html' title='Il lavoro, la prima ricchezza delle imprese e della società'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-gh-LGTXXNIM/TrI998pXtFI/AAAAAAAAA2w/O-QKkM565ls/s72-c/giovani%2Bbrasile%2B3.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-8101042384036061128</id><published>2011-11-02T07:54:00.003+01:00</published><updated>2011-11-03T08:02:02.629+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte'/><title type='text'>Il Faust di Alexander Sokurov</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-ebbV6ExxoOM/TrI8CaJNNGI/AAAAAAAAA2k/LMWsQC5kd1M/s1600/Sokurov.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 299px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ebbV6ExxoOM/TrI8CaJNNGI/AAAAAAAAA2k/LMWsQC5kd1M/s400/Sokurov.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5670660892888216674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Sokurov vince con Faust il Leone d'oro a Venezia 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Chi sarebbe oggi disposto a dannarsi l’anima in cambio della giovinezza, del denaro e dei favori di una splendida fanciulla? Più o meno tutti. Anche per una sola delle tre opzioni e forse meno ancora… Questo ha fatto crollare la quotazione dell’anima sul mercato del diavolo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il vero problema non è più vendersi, ma trovare qualcuno disposto a comprare. A partire da questa mesta consapevolezza Alexander Sokurov è partito per riscrivere al cinema il mito di Faust…Più che al personaggio eponimo, il &lt;i style=""&gt;Faust &lt;/i&gt;di Sokurov assomiglia ai tanti disperati piccoli uomini incapaci di resistere agli istinti più semplici ed egoistici, le solitarie moltitudini sui quali si fondano i regimi, gli imperi, le dittature. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Del resto, il senso della tetralogia del potere di Sokurov, ( Hitler in &lt;i style=""&gt;Moloch,&lt;/i&gt; &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Lenin in &lt;i style=""&gt;Taurus&lt;/i&gt;, l’imperatore Hirohito in &lt;i style=""&gt;Il sole&lt;/i&gt;, l’attuale &lt;i style=""&gt;Faust&lt;/i&gt; )&lt;i style=""&gt; &lt;/i&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;trova espressione in quella frase di Goethe: “Le persone infelici sono pericolose”. L’infelicità è il principale movente dei delitti. In questo caso, del patto che il dottor Faust stringe con il suo Mefistofele, un sordido e deforme usuraio…Gli orizzonti della dannazione si sono ristretti, un povero diavolo faccendiere e un&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;mediocre peccatore si scambiano false promesse e miseri favori in un ambiente soffocante, degenerato, fra merci avariate&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e luoghi angusti e malsani. Il male appare in tutta la sua banalità…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il cinema di Sukurov è destinato a pochi. Ma chi si è abbandonato per una volta allo splendore delle sue opere, non può perdere questo film indimenticabile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Curzio Maltese&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Da Curzio Maltese, Faust, piccolo uomo incapace di resistere agli istinti più semplici, la Repubblica 28 ottobre 2011&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-8101042384036061128?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/8101042384036061128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=8101042384036061128' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/8101042384036061128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/8101042384036061128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/11/il-faust-di-alexander-sokurov.html' title='Il Faust di Alexander Sokurov'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ebbV6ExxoOM/TrI8CaJNNGI/AAAAAAAAA2k/LMWsQC5kd1M/s72-c/Sokurov.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-1185249422945098301</id><published>2011-10-28T09:47:00.006+02:00</published><updated>2011-10-28T09:57:49.035+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia di comunione'/><title type='text'>I giovani e l'Economia di Comunione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-eoCC6zyPKrk/Tqpf3o9pVuI/AAAAAAAAA2Y/BliKbkadwKI/s1600/giovani%2Bin%2Bbrasile%2B5.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-wnOxJBOjd0Y/TqpfRPhJ7II/AAAAAAAAA2M/O52Y7p5Qw4Q/s1600/giovani%2Bbrasile%2B4.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-wnOxJBOjd0Y/TqpfRPhJ7II/AAAAAAAAA2M/O52Y7p5Qw4Q/s400/giovani%2Bbrasile%2B4.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668447830827199618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-family:&amp;quot;;" &gt;Messaggio dei giovani “Da San Paolo al mondo”&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-family:&amp;quot;;" &gt;Che l’economia del 2031 sia di comunione, per noi e per tutti&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt;PREMESSA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt;Al termine dell’Assemblea 2011 dell’Economia di Comunione nella libertà (EdC) in occasione del ventennale dell’avvio del progetto, noi tutti che vi abbiamo partecipato, in particolare noi giovani, sentiamo la responsabilità e il desiderio di lanciare un &lt;u&gt;messaggio da San Paolo al mondo&lt;/u&gt;, a tutti coloro che credono, desiderano e si impegnano per un diverso sistema economico più giusto e solidale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt;CREDIAMO&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Century;"&gt;Noi crediamo che:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="ListParagraph" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 0cm; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt;L’economia e le imprese, devono fare proprio, a fianco dei principi di libertà e di uguaglianza, anche il principio di fraternità. Così facendo l'economia darà il suo contributo alla realizzazione della dignità della persona umana e di ogni popolo. In questo modo si riuscirà a rispondere alla domanda di senso e di felicità nascosta nel cuore di ogni donna e di ogni uomo;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="ListParagraph" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 0cm; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt;Non possiamo e non vogliamo più sopportare che oltre un miliardo di persone ancora oggi vivano in una condizione di povertà assoluta. Noi non dobbiamo darci pace finché ogni persona sulla terra non abbia il necessario per una vita decente, per condurre la vita che ama, per sviluppare le sue potenzialità e capacità, per coltivare i suoi sogni individuali e collettivi. Ma crediamo che occorrono soprattutto donne e uomini nuovi, che scelgano tutti i giorni stili di vita solidali e sobri, che usino la loro creatività anche imprenditoriale e istituzionale, i loro talenti per condividere, rischiare di persona e amare nel concreto della loro vita. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="ListParagraph" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 0cm; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt;Che sia possibile costruire un'economia che prende sul serio il principio di fraternità, che declinato nella sfera economica si chiama comunione, per almeno quattro ragioni: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="ListParagraph" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;1. Un'economia di fraternità la vediamo già nelle scelte quotidiane di comunione dei beni e di sobrietà di milioni di persone che vivono, a vari livelli, la stessa spiritualità dell’unità e la stessa cultura che anima il progetto dell’EdC, la cultura del dare e della reciprocità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="ListParagraph" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;2. Un'economia di fraternità la vediamo realizzata nell'esperienza delle centinaia di imprese del progetto EdC,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;che nonostante le difficoltà e i fallimenti piccoli o grandi che siano, restano fedeli ai valori dell'EdC attraverso la destinazione degli utili a favore di fratelli in difficoltà, per la creazione di posti di lavoro e per la diffusione di una ‘cultura del dare’; e improntano le scelte gestionali al rispetto del cliente, del lavoratore, del fornitore e della società civile. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="ListParagraph" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;3. Ritroviamo già ora la presenza della stessa tensione alla comunione e alla fraternità in tante esperienze di economia sociale, civile e solidale nel mondo, un movimento variegato e in continua crescita che dice con vari linguaggi che un’altra via post-capitalistica all’economia di mercato è possibile, se lo vogliamo e ci impegniamo tutti e insieme subito. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="ListParagraph" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt;4. Infine, crediamo che una economia di comunione è possibile perché in ogni uomo e in ogni donna della terra è “iscritta nel profondo del suo essere, credente o non credente che egli sia” la vocazione alla comunione e all’amore, come ci ha detto Chiara Lubich.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Solo una economia di questo tipo può soddisfare pienamente la nostra ricerca della felicità, individuale e pubblica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="ListParagraph" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt;CHIEDIAMO&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt;Con questa triplice fede, noi giovani dell’EdC, rappresentanti di migliaia di giovani e di adulti di varie culture, Paesi, religioni, condizioni economiche e sociali, vogliamo anche &lt;b style=""&gt;chiedere dei cambiamenti concreti, qui ed ora.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Century;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="ListParagraph" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 0cm; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;1.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt;Negli ultimi anni lo sviluppo economico è stato drogato dal comportamento eticamente discutibile di una finanza senza regole che ha creato danni talmente importanti da mettere a rischio il funzionamento del sistema stesso. Il sistema economico e finanziario occidentale rimane strutturalmente fragile e richiede nuove regole in grado di riportarlo alle sue preziose funzioni per il Bene comune. Per questo noi chiediamo ai governi degli Stati di:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:Symbol;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;·&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:Century;font-size:85%;"  &gt;coinvolgere la società civile nelle politiche per lo sviluppo iniziando dalla famiglia, valorizzando il lavoro a tempo parziale e quello per la cura dell'infanzia, l'assistenza ai familiari anziani o con disabilità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:Symbol;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;·&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:Century;font-size:85%;"  &gt;agevolare fiscalmente il lavoro dipendente, le famiglie con figli minori, la salvaguardia dell’ambiente, &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:Symbol;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;·&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:Century;font-size:85%;"  &gt;scoraggiare, anche con strumenti fiscali, le transazioni finanziarie altamente speculative,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:Symbol;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;·&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:Century;font-size:85%;"  &gt;combattere l’evasione fiscale, eliminare i “paradisi fiscali” e ridurre le spese militari non necessarie per la sola protezione delle popolazioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:Symbol;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;·&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:Century;font-size:85%;"  &gt;abolire le barriere doganali per i prodotti dei Paesi che rispettano lavoro e ambiente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText" style="line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:Century;font-size:85%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText" style="margin-left: 14.2pt; text-indent: -14.2pt; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:Century;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;2.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:Century;font-size:85%;"  &gt;Per questo chiediamo a tutti i cittadini del mondo, a cominciare da noi presenti qui oggi a San Paolo, che si adoperino con nuova convinzione e nuovo impegno, anche sul piano politico, giuridico, istituzionale, a favore di una economia dove insieme ai co-essenziali principi di libertà e uguaglianza ci sia anche spazio concreto per le sigenze della fraternità tra persono e tra popoli, favorendo con le proprie scelte di consumo e di risparmio quelle imprese eticamente orientate e che investono parte significativa dei loro profitti per il bene comune. L'EdC ci dice infatti che il profitto delle imprese ha una natura e una vocazione sociale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText" style="margin-left: 14.2pt; text-indent: -14.2pt; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:Century;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;3.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:Century;font-size:85%;"  &gt;L’EdC ha fin dall’inizio attribuito una grande importanza alla formazione di “uomini nuovi”&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Per questo noi chiediamo:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText" style="margin-left: 1cm; text-indent: -14.2pt; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:Century;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;a.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;                     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:Century;font-size:85%;"  &gt;Che nei curricula delle scuole primarie e secondarie siano inseriti corsi di educazione all’ambiente, alla legalità, all’educazione alla fraternità e alla mondialità, che favoriscano l’integrazione, la pace, la comunione e l’unità tra i popoli, e così riducano il rischio di future guerre e la distruzione del pianeta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText" style="margin-left: 1cm; text-indent: -14.2pt; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:Century;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;b.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;                     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:Century;font-size:85%;"  &gt;Che aumentino significativamente gli sforzi da parte delle università dei Paesi con più risorse finanziarie e culturali per dare vita, nel rispetto reciproco, a scambi di docenti con le altre università del Mondo, poiché non c’è futuro per i giovani senza formazione di alta qualità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText" style="margin-left: 1cm; text-indent: -14.2pt; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:Century;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;c.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;                     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:Century;font-size:85%;"  &gt;Che nelle facoltà di economia e di scienze politiche e sociali sia riconosciuto diritto di cittadinanza all’insegnamento di visioni e teorie economiche diverse da quelle oggi dominanti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt;CONCLUSIONE&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="ListParagraph" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt;Noi giovani siamo coscienti di essere la prima generazione nella storia dell’umanità che rischia seriamente e su scala globale di avere un futuro peggiore di quello che hanno avuto i nostri genitori, a causa delle ferite profonde che si sono inferte in questo ultimo secolo all’ambiente, all’aria, all’acqua, alle energie non rinnovabili. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="ListParagraph" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt;Inoltre, una crescente ideologia individualistica, xenofoba e non solidale si affaccia&lt;a name="_GoBack"&gt;&lt;/a&gt; all’orizzonte della nostra civiltà post-moderna. Al tempo stesso, siamo fiduciosi e certi che la Provvidenza esiste ed opera nella storia, e che anche noi possiamo avere un futuro migliore del passato, e crediamo che l’EdC sia venuta sulla terra, su questa terra brasiliana venti anni fa, anche per alimentare e rendere possibile questa nostra speranza. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="ListParagraph" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt;Per tutto questo, noi giovani di San Paolo del maggio 2011, con le radici nel 1991, ma più che mai interessati e responsabili per come saranno l’economia e il mondo nel 2031, crediamo che se queste nostre convinzioni, speranze, impegni, desideri saranno condivisi da molti uomini e donne di tutti i continenti, e se i nostri e loro comportamenti quotidiani saranno con essa coerenti, l’aspirazione ad un’economia non solo efficiente e giusta, ma anche fraterna, non sarà una semplice utopia. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="ListParagraph" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt;Noi partecipanti all’assemblea EdC di San Paolo, quand’anche fossimo i soli, questo ci impegniamo solennemente a fare, stipulando un patto tra di noi, sicuri che tanti altri si aggiungeranno e saranno al nostro fianco, perché siamo convinti che la comunione è la vocazione profonda di ogni persona, impresa, comunità.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;“Che tutti siano uno”.&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-eoCC6zyPKrk/Tqpf3o9pVuI/AAAAAAAAA2Y/BliKbkadwKI/s1600/giovani%2Bin%2Bbrasile%2B5.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-eoCC6zyPKrk/Tqpf3o9pVuI/AAAAAAAAA2Y/BliKbkadwKI/s400/giovani%2Bin%2Bbrasile%2B5.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668448490492614370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt;San Paolo, 29 maggio 2011&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt;foto di Livio Bertola&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-family:Century;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-1185249422945098301?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/1185249422945098301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=1185249422945098301' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/1185249422945098301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/1185249422945098301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/10/i-giovani-e-leconomia-di-comunione.html' title='I giovani e l&apos;Economia di Comunione'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-wnOxJBOjd0Y/TqpfRPhJ7II/AAAAAAAAA2M/O52Y7p5Qw4Q/s72-c/giovani%2Bbrasile%2B4.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-3527890792431724954</id><published>2011-10-25T12:14:00.005+02:00</published><updated>2011-10-25T12:25:21.589+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la non violenza'/><title type='text'>I black bloc a Roma</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-JV9j6nHY1co/TqaMmVUqtgI/AAAAAAAAA2A/sZDsVY6Upm0/s1600/black%2Bbloc%2B2.jpeg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 250px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-JV9j6nHY1co/TqaMmVUqtgI/AAAAAAAAA2A/sZDsVY6Upm0/s400/black%2Bbloc%2B2.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5667371771279095298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In merito alle violente reazioni dei black bloc  nelle strade di Roma, che hanno trasformato la manifestazione degli indignati in una vera e propria guerriglia, così si è espresso il Sindaco Alemanno: “Siamo di fronte a una rete di antagonismo illegale che agisce provocatoriamente in tutti gli scenari di conflitto sociale”&lt;a style="" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=1938377335221174112#_ftn1" name="_ftnref1" title=""&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;[1]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ma quale potrebbe essere una delle possibili cause di queste reazioni così violente ed eversive? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ricordiamo quello che disse Chiara Lubich all’indomani del crollo delle torri gemelle in America: un sistema economico mondiale che non abbatte il divario profondo tra popoli ricchi e popoli poveri, lasciando morire milioni di persone per mancanza di cibo, è un’ingiustizia così grande che crea le premesse per forme di reazioni violente e di fenomeni di terrorismo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ebbene pensiamo che questo valga anche a livello nazionale, soprattutto quando&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;una democrazia si ammala. E una democrazia si ammala quando dimentica che prima della Politica c’è il Sociale che chiede forme di partecipazione alle decisioni più importanti per la vita del paese,  soprattutto a livello economico. Una Politica che dimentica di ascoltare continuamente&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;il Sociale, riducendo l’esercizio della sovranità popolare al solo momento elettorale, vanifica nei fatti il senso vero della democrazia riducendo la gestione politica a una strisciante dittatura, che&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;limita la libertà del popolo, creando quasi sempre&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;reazioni&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;violente. Lo abbiamo visto in Italia negli anni di piombo, in Europa, nei paesi del medio Oriente e del Nord Africa,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;potremmo vederlo&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;domani nuovamente&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;in casa nostra. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;  &lt;hr style="height: 2px; margin-left: 0px; margin-right: 0px;font-size:78%;"  width="33%"&gt;    &lt;div id="ftn1"&gt;  &lt;p class="MsoFootnoteText"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;a style="" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=1938377335221174112#_ftnref1" name="_ftn1" title=""&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;[1]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; Frignani, Sacchettoni, &lt;i style=""&gt;Arrestato il black bloc dell’assalto al blindato. Andava in Val di Susa&lt;/i&gt;. Corriere della sera 23/10/2011&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-3527890792431724954?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/3527890792431724954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=3527890792431724954' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/3527890792431724954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/3527890792431724954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/10/i-black-bloc-roma.html' title='I black bloc a Roma'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-JV9j6nHY1co/TqaMmVUqtgI/AAAAAAAAA2A/sZDsVY6Upm0/s72-c/black%2Bbloc%2B2.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-3466267208150813406</id><published>2011-10-21T14:20:00.003+02:00</published><updated>2011-10-21T14:24:14.302+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la non violenza'/><title type='text'>La morte di Gheddafi in televisione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-M0pXXr3MBww/TqFj43acNaI/AAAAAAAAA10/IGv_j48dQt8/s1600/Gheddafi%2Bdopo%2Bla%2Bcattura.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-M0pXXr3MBww/TqFj43acNaI/AAAAAAAAA10/IGv_j48dQt8/s400/Gheddafi%2Bdopo%2Bla%2Bcattura.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5665919634807469474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;"Gheddafi dopo la cattura" foto di Philippe Desmazen&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le immagini crudeli della morte di Gheddafi ripresa in diretta e spiattellata su  tutte le televisioni mi hanno fatto riflettere sul degrado globale al quale si è  assoggettata l'informazione per immagini.&lt;br /&gt;Per quanto crudele, assassino,  pazzo o sanguinario, nessun uomo deve essere barbaramente giustiziato.&lt;br /&gt;Al  contrario, deve essere catturato e assicurato a una giustizia equa, indipendente  e sovrana, cioè scevra da condizionamenti politici.&lt;br /&gt;Questa è l'eredità  dell'Illuminismo e della Rivoluzione francese, l'eredità che ha creato  l'occidente così come lo conosciamo, la democrazia rappresentativa e l'idea di  stato.&lt;br /&gt;In nome di questa idea di giustizia, di equità e di dignità, nessun  uomo deve morire ripreso dalle telecamere o dai telefonini, e se anche lo fosse,  nessun editore o proprietario di network di informazione dovrebbe consentire la  diffusione di quelle immagini.&lt;br /&gt;C'è un limite alla libertà di informazione e  al diritto di cronaca, e questo limite è la dignità della persona umana, che è e  resta persona umana anche se infame, assassino, stragista e sanguinario.&lt;br /&gt;Il  diritto inalienabile all'habeas corpus vale per tutti e in ogni caso.&lt;br /&gt;Se  violato per uno (anche se assassino pazzo sanguinario) può essere violato per  tutti.&lt;br /&gt;E questo, per chi si occupa di informazione per immagini, non è di  sicuro un OT.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michele Vacchiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-3466267208150813406?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/3466267208150813406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=3466267208150813406' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/3466267208150813406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/3466267208150813406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/10/la-morte-di-gheddafi-in-televisione.html' title='La morte di Gheddafi in televisione'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-M0pXXr3MBww/TqFj43acNaI/AAAAAAAAA10/IGv_j48dQt8/s72-c/Gheddafi%2Bdopo%2Bla%2Bcattura.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-4316223061887654908</id><published>2011-09-28T09:38:00.004+02:00</published><updated>2011-09-28T09:45:56.280+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><title type='text'>"...E miglia da percorrere"  di Robert Frost</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-7mQT-GHxRBs/ToLQUBsqMBI/AAAAAAAAA1s/EcbiWZ0-lUI/s1600/Robert%2BFrost%2Bdi%2Bprofilo.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 307px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-7mQT-GHxRBs/ToLQUBsqMBI/AAAAAAAAA1s/EcbiWZ0-lUI/s400/Robert%2BFrost%2Bdi%2Bprofilo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5657313124402475026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;…E&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;MIGLIA DA PERCORRERE&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il mio cavallo trova forse strano&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;che io sosti ove non c’è casa all’intorno,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;tra i boschi e il lago coperti di ghiaccio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;nella sera più buia dell’anno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fa tinnire i sonagli delle briglie,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;quasi a chiedermi se sto sbagliando.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non c’è altro suono, fuori del fruscio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;del vento lieve e dei fiocchi che cadono.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Profondi e scuri sono i boschi e belli,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ma ho promesse da mantenere&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;e miglia da percorrere, prima di dormire,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;e miglia da percorrere, prima di dormire.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Robert Frost (&lt;/span&gt;1874-1963)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-4316223061887654908?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/4316223061887654908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=4316223061887654908' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/4316223061887654908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/4316223061887654908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/09/e-miglia-da-percorrere-di-robert-frost.html' title='&quot;...E miglia da percorrere&quot;  di Robert Frost'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-7mQT-GHxRBs/ToLQUBsqMBI/AAAAAAAAA1s/EcbiWZ0-lUI/s72-c/Robert%2BFrost%2Bdi%2Bprofilo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-3100864907398029938</id><published>2011-09-27T09:31:00.001+02:00</published><updated>2011-09-28T09:38:22.629+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coscienza'/><title type='text'>La tranquillità per Julien Green</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-ryYDBxKhgmg/ToLOU8tkghI/AAAAAAAAA1k/afzvloh-9So/s1600/Julien%2BGreen.%2Bgiovanejpeg.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 254px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-ryYDBxKhgmg/ToLOU8tkghI/AAAAAAAAA1k/afzvloh-9So/s400/Julien%2BGreen.%2Bgiovanejpeg.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5657310941220733458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Lo scrittore francese Julien Green nel suo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Diario&lt;/span&gt; ha lasciato un’annotazione folgorante:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;“Finché si è inquieti, si puo stare tranquilli”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-3100864907398029938?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/3100864907398029938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=3100864907398029938' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/3100864907398029938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/3100864907398029938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/09/la-tranquillita-per-julien-green.html' title='La tranquillità per Julien Green'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ryYDBxKhgmg/ToLOU8tkghI/AAAAAAAAA1k/afzvloh-9So/s72-c/Julien%2BGreen.%2Bgiovanejpeg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-2864991825535960543</id><published>2011-09-23T14:31:00.004+02:00</published><updated>2011-09-23T14:34:45.467+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>La questione morale in Politica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-mHtAMVoQyHw/Tnx8lUiK-kI/AAAAAAAAA1U/nppbLjLiwTU/s1600/enrico%2Bberlling..jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 285px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-mHtAMVoQyHw/Tnx8lUiK-kI/AAAAAAAAA1U/nppbLjLiwTU/s400/enrico%2Bberlling..jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5655532212679539266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;“La questione morale non si esaurisce nel fatto che, essendoci dei ladri, dei corrotti, dei concessori in alte sfere della politica e dell’amministrazione, bisogna scovarli, denunciarli e metterli in galera. La questione morale nell’Italia di oggi fa tutt’uno con l’occupazione dello Stato da parte dei partiti governativi e delle loro correnti, fa tutt’uno con la guerra per bande e con i metodi di governo di costoro…I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le istituzioni a partire dal governo. Hanno occupatogli enti locali, gli enti di previdenza, le banche, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai, alcuni grandi giornali…Tutto è lottizzato e spartito. Tutte le operazioni che le diverse istituzioni sono chiamate a compiere sono viste prevalentemente in funzione dell’interesse di partito o di corrente e del clan cui si deve la carica…La situazione è drammatica.”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Luigi Berlinguer&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Da “Intervista a Luigi Berlinguer” LaRepubblica 28 luglio 1981&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-2864991825535960543?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/2864991825535960543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=2864991825535960543' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/2864991825535960543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/2864991825535960543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/09/la-questione-morale-in-politica.html' title='La questione morale in Politica'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-mHtAMVoQyHw/Tnx8lUiK-kI/AAAAAAAAA1U/nppbLjLiwTU/s72-c/enrico%2Bberlling..jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-7107969231096410696</id><published>2011-09-22T21:38:00.003+02:00</published><updated>2011-09-22T21:44:45.563+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadinanza attiva'/><title type='text'>Necessaria la riforma del sistema elettorale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-ghM8-rJz-5I/TnuPow3MauI/AAAAAAAAA1E/a1bTMxzQDlw/s1600/Andrea_Riccardi_2009.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 267px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ghM8-rJz-5I/TnuPow3MauI/AAAAAAAAA1E/a1bTMxzQDlw/s400/Andrea_Riccardi_2009.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5655271687567731426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;“La crisi non finisce. I giovani faticano a trovare lavoro. Le famiglie fanno i conti con stipendi sempre uguali e costi in crescita. Per molti italiani è la stagione dei sacrifici; per altri il futuro è buio. I dibattiti della politica sono lontani dal vissuto faticoso. Il voto alle elezioni amministrative ha avuto anche un carattere di protesta. O la protesta si è fatta astenzione…E’ indubbio che l’attuale sistema elettorale non favorisce l’inserzione &lt;i style=""&gt;libera e responsabile&lt;/i&gt; in politica: gli eletti rispondono al leader che li ha scelti, non agli elettori. E’ una strozzatura grave della democrazia. Una riforma del sistema elettorale è un passo prioritario per un nuovo respiro della politica.”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Andrea Riccardi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;b style=""&gt; &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;A&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;ndrea Riccardi, &lt;i style=""&gt;L’urgenza di tornare alla passione politica&lt;/i&gt;, Famiglia cristiana 12 giugno 2011 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-7107969231096410696?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/7107969231096410696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=7107969231096410696' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/7107969231096410696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/7107969231096410696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/09/necessaria-la-riforma-del-sistema.html' title='Necessaria la riforma del sistema elettorale'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ghM8-rJz-5I/TnuPow3MauI/AAAAAAAAA1E/a1bTMxzQDlw/s72-c/Andrea_Riccardi_2009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-1841569195436058539</id><published>2011-09-14T15:23:00.006+02:00</published><updated>2011-09-14T15:33:22.855+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pace'/><title type='text'>Non c'è pace senza giustizia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-l-49Po1tsKU/TnCsEgg-E2I/AAAAAAAAA0s/zIhp9DFYpyk/s1600/streetlight%2Bdel%2Bgen%2Brosso.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 397px; height: 263px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-l-49Po1tsKU/TnCsEgg-E2I/AAAAAAAAA0s/zIhp9DFYpyk/s400/streetlight%2Bdel%2Bgen%2Brosso.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5652206725797647202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;dallo spettacolo&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Streetlight&lt;/span&gt; del Gen Rosso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non c’è pace senza Giustizia: quali che siano le nostre convinzioni, dovrebbe essere possibile aderire a questa idea. &lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La pace non può essere imposta dall’alto, come la voleva la pax romana (ora americana): mentre a torto o a ragione una parte della collettività si crederà vittima di ingiustizia, essa si sforzerà di ottenere giustizia, con la forza se necessario, sostituendo così la violenza o la guerra alla pace. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Noi pensiamo che la pace non va intesa come l’assenza di guerra, ma come una pace sociale che placa la violenza. E ogni società deve trovare il proprio modo di funzionamento che porti ciascuno dei propri membri a un sentimento di giustizi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nei nostri paesi occidentali, la democrazia, se pure imperfetta…ha permesso di far regnare la pace per più di mezzo secolo. Non è necessariamente un modello da esportare tale e quale in altre parti del mondo, dove andrebbe subito vissuta come oppressione da parte di chi è al potere su chi non ce l’ha. Ciononostante,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;non sarà un caso se l’Europa dell’ovest è probabilmente la parte del mondo dove c’è meno violenza, quindi più pace, perché la giustizia sociale è più grande e distante dalla legge della giungla che spesso regna nei paesi poveri e dall’ultraliberismo anglosassone che privilegia l’individuo rispetto al corpo sociale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Michel Teboul&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;da "Non c'è pace senzagiustizia" di Michel Tebul : Atti del convegno "In dialogoper lapace" del Moviemento dei Focolari&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-1841569195436058539?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/1841569195436058539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=1841569195436058539' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/1841569195436058539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/1841569195436058539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/09/non-ce-pace-senza-giustizia.html' title='Non c&apos;è pace senza giustizia'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-l-49Po1tsKU/TnCsEgg-E2I/AAAAAAAAA0s/zIhp9DFYpyk/s72-c/streetlight%2Bdel%2Bgen%2Brosso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-530002735803499769</id><published>2011-09-11T15:50:00.004+02:00</published><updated>2011-09-14T16:06:19.273+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='perdono'/><title type='text'>Nel decennale dell'undici settembre</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-k32IVeUWjMY/TnC0SUa1VxI/AAAAAAAAA08/9HWajiraYNw/s1600/l%252711%2Bsettembre%2B2001.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 326px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-k32IVeUWjMY/TnC0SUa1VxI/AAAAAAAAA08/9HWajiraYNw/s400/l%252711%2Bsettembre%2B2001.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5652215759161874194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-_oZ-qFwTKWU/TnCxkc9UvGI/AAAAAAAAA00/wtJDf2nbXHc/s1600/crollo%2Bdelle%2Btorri%2Bgemelle.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;foto di Ernesto Mora&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;&lt;object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id="ieooui"&gt;&lt;/object&gt; &lt;style&gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Matteo nel suo Vangelo ci racconta di un dipendente che doveva al suo padrone diecimila talenti.Matteo non lo dice, perché ovviamente i suoi contemporanei lo sapevano, ma si tratta di una somma enorme, pari a cinque volte i tributi e le tasse che affluivano in un anno nelle casse di Erode Antipa.&lt;br /&gt;Una somma che nessuno sarebbe in grado di pagare. Il padrone esige il credito ma poi, davanti alle suppliche del servo, non solo gli concede una dilazione, ma addirittura gli condona il debito.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il servo esce e incontra un collega che gli deve cento denari.Tre mesi di stipendio.Lo prende per il collo e senza pietà lo minaccia, esigendo i suoi soldi.&lt;br /&gt;Il protagonista della parabola ha le sue buone ragioni. Anzi, egli esige quanto gli è dovuto secondo il diritto e la giustizia e nessun giudice potrà mai dargli torto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ma la parabola ci racconta che per pensare secondo Dio non basta rispettare il diritto e la giustizia.&lt;br /&gt;La prima considerazione che mi viene in mente è sul significato del condono/perdono.&lt;br /&gt;Perdonare secondo Dio non significa dimenticare tutto, metterci una pietra sopra e far finta che non sia successo niente. Quello è da coglioni. Perdonare secondo Dio significa invece non dimenticare, ma dare la possibilità di ricominciare e i mezzi per farlo.&lt;br /&gt;Il padrone, condonando il debito al suo dipendente, ha fatto qualcosa di più che semplicemente liberarlo da un obbligo: gli ha dato di fatto i mezzi per rialzarsi e ricominciare a realizzarsi.&lt;br /&gt;La seconda considerazione è sulla sproporzione dei debiti. O meglio sulla sproporzione della risposta: il dipendente pretende dal collega tre mesi di stipendio dopo essere stato liberato da un obbligo che - impossibile da onorare - lo avrebbe ridotto sul lastrico e costretto in schiavitù con tutta la sua famiglia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dal punto di vista del realismo narrativo la parabola è assurda, fantascientifica. Diecimila talenti è una cifra che non ha senso. Ma l'iperbole serve proprio a sottolineare la sproporzione tra il gesto del re e quello del suo dipendente verso il collega. Eppure lui agisce secondo il diritto e la giustizia.&lt;br /&gt;Una "giustizia infinita", pari a quella che vendica i quasi tremila morti delle torri gemelle con i 50.000 morti della guerra in Afghanistan, di cui 14.000 civili.&lt;br /&gt;Ecco la sproporzione: il nostro concetto di giustizia che punisce e vendica, togliendo all'altro la possibilità di ricominciare. Un vangelo azzeccato nel decennale dell'undici settembre.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Michele Vacchiano    &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-530002735803499769?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/530002735803499769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=530002735803499769' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/530002735803499769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/530002735803499769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/09/nel-decennale-dellundici-settembre.html' title='Nel decennale dell&apos;undici settembre'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-k32IVeUWjMY/TnC0SUa1VxI/AAAAAAAAA08/9HWajiraYNw/s72-c/l%252711%2Bsettembre%2B2001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-6773201614875597842</id><published>2011-09-09T19:54:00.004+02:00</published><updated>2011-09-09T19:59:57.762+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valori comuni'/><title type='text'>Ermanno Olmi e "Il villaggio di cartone"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-AhyAEy70lp0/TmpTxJss3BI/AAAAAAAAA0k/kmFr2zxtahI/s1600/il%2Bvillaggio%2Bdi%2Bcartone.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-AhyAEy70lp0/TmpTxJss3BI/AAAAAAAAA0k/kmFr2zxtahI/s400/il%2Bvillaggio%2Bdi%2Bcartone.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650420786371812370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;un'immagine del film "Il villaggio di cartone"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Come una sacra rappresentazione in abiti moderni, con una chiesa dismessa come quinta, un vecchio prete a fare da coscienza critica e un gruppo di migranti presi a simbolo delle contraddizioni umane. Ermanno Olmi riflette da par suo, con pacata indignazione, sul mondo di oggi nel nuovo film “Il villaggio di cartone”… pone domande vibranti, si dà risposte assolute: “Se non ci liberiamo degli orpelli, e quelli dei conformismi culturali sono i più dannosi, come possiamo entrare in relazione con gli altri”, dice. Se non andiamo oltre le liturgie, come arriveremo alla vera natura evangelica? “La chiesa è la casa che bisogna aprire all’accoglienza. Vorrei suggerire ai cattolici, ed io sono tra questi, di ricordarsi più spesso di essere anche cristiani. Il vero tempio è la comunità umana.”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Continua il maestro ottantenne: “Il bene e il male li conosciamo, ma per essere davvero un uomo di fede bisogna confrontarsi con un mare di dubbi, la cultura ideale la si raggiunge solo quando il peso dei dubbi è maggiore delle nostre certezze. Delegare la fiducia? Troppo comodo. Dobbiamo imparare a pensare in proprio”. Così fanno i migranti rifugiati nella chiesa all’insaputa dell’anziano prete: ogni personaggio èn un simbolo. E tra la madre dolorosa, il traditore, l’insensibile caino, Olmi mostra anche un giovane terrorista pronto a farsi esplodere con una cintura di dinamite: “Mi chiedo chi è questo ragazzo che non accetta la relazione con il diverso e considera la violenza un dovere? Invece solo nel confronto e nel dialogo possiamo capire chi siamo. Se riuscissimo a trovare la solidarietà dell’origine, molti problemi si risolverebbero. Almeno io la penso così, è continuerò a ripeterlo finche ho fiato.”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Da “In ginocchio dagli immigrati più che davanti al crocifisso” di T.F. “Il Mattino” 7 settembre 2011&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-6773201614875597842?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/6773201614875597842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=6773201614875597842' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6773201614875597842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6773201614875597842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/09/ermanno-olmi-e-il-villaggio-di-cartone.html' title='Ermanno Olmi e &quot;Il villaggio di cartone&quot;'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-AhyAEy70lp0/TmpTxJss3BI/AAAAAAAAA0k/kmFr2zxtahI/s72-c/il%2Bvillaggio%2Bdi%2Bcartone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-5757096209417195200</id><published>2011-09-04T07:45:00.005+02:00</published><updated>2011-09-04T07:51:41.937+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dialogo'/><title type='text'>"Il rispetto reciproco fra chi crede e chi no"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-HHUtoEC311E/TmMRo5Jz_QI/AAAAAAAAA0c/kmqSBSR3Sbw/s1600/Natalia%2Baspesi%2B2.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 395px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-HHUtoEC311E/TmMRo5Jz_QI/AAAAAAAAA0c/kmqSBSR3Sbw/s400/Natalia%2Baspesi%2B2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648377751887150338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ritratto di Natalia aspesi da Facebook&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Table Normal"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dalla rubrica&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;“Questioni di cuore” di Natalia Aspesi su Il Venerdì del 2 settembre 2001, riportiamo stralci dellA lettera di un lettore e della risposta della Aspesi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Scrive il lettore:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;“Mi ha molto irritato in una sua risposta, la frase &lt;i style=""&gt;Io non sono credente ma ho molta ammirazione per chi lo&lt;/i&gt; è. Be’, cara signora, io no: non ho &lt;i style=""&gt;ammirazione&lt;/i&gt; per chi crede, né il rispetto, perché loro non rispettano me. Quando cominciai la mia carriera come maestro elementare nelle campagne del Veneto bianco, i genitori della classe in cui avrei dovuto entrare si recarono dal parroco (non dal direttore didattico!) dicendo che non avrebbero mai mandato i loro figli&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;a scuola da un insegnante ateo divorziato e comunista…Dopo di che scossi per sempre dai miei calzari la polvere del paesello. Mi permetta dunque di non nutrire per quella gente alcun rispetto…” &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Risponde Natalia Aspesi:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;“Le persone che non l’hanno accettata alla sua prima prova di insegnante forse erano cattoliche, ma soprattutto erano ignoranti. Quindi non era la fede a imporre loro di rifiutarla, ma la loro impreparazione, probabilmente il suggerimento di qualche parroco ugualmente poco istruito e superstizioso. Le persone credenti che io conosco non sono così…Per molti miei amici e per persone che non conosco e hanno tutta la mia ammirazione, la religione è cultura, è sapienza, è generosità, è speranza nella giustizia, è aiuto ai meno fortunati. Essere ateo, divorziato e comunista… non è più un problema neppure nelle scuole…Mi auguro che come insegnante lei faccia capire ai suoi allievi il valore della laicità ma anche quello della fede, li sproni col suo esempio all’altruismo e all’impegno, al rispetto degli altri e a farsi rispettare, difendendo apertamente e con intelligenza le proprie idee.”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Da "Questioni di cuore" di Natalia Aspesi, Ilvenerdì di "La Repubblica" 2 settembre 2011&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-5757096209417195200?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/5757096209417195200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=5757096209417195200' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/5757096209417195200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/5757096209417195200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/09/il-rispetto-reciproco-fra-chi-crede-e.html' title='&quot;Il rispetto reciproco fra chi crede e chi no&quot;'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-HHUtoEC311E/TmMRo5Jz_QI/AAAAAAAAA0c/kmqSBSR3Sbw/s72-c/Natalia%2Baspesi%2B2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-5956897145887114347</id><published>2011-09-03T05:58:00.001+02:00</published><updated>2011-09-04T06:08:39.594+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte'/><title type='text'>"Terraferma" di Emanuele Crialese</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-B8SP0-k0C8M/TmL4v3wuHPI/AAAAAAAAA0U/dlA15ZNM58o/s1600/terraferma.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 348px; height: 494px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-B8SP0-k0C8M/TmL4v3wuHPI/AAAAAAAAA0U/dlA15ZNM58o/s400/terraferma.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648350383981862130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;la locandina del film&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Table Normal"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;/div&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i style=""&gt;Terraferma&lt;/i&gt; di Crialese è tra i film più attesi alla Mostra di Venezia. Nel cast una ragazza africana scampata alla morte. La solita storia di immigrazione? No, perché l’obiettivo è puntato su chi accoglie. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Crialese, perché porta &lt;i style=""&gt;Terraferma&lt;/i&gt; alla Mostra di Venezia?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;“Non potevo rifiutare l’invito della Mostra. Ne sono anzi orgoglioso perché, al di là dei premi sono altre le cose che contano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;A che cosa si riferisce?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;“Trovo aberrante il modo in cui i media minimizzano la tragedia dell’immigrazione dall’Africa verso le nostre coste. Altro che mafia! Quella che si consuma nelle acque della Sicilia è una strage. La più sanguinosa dalla fine della guerra mondiale. Guardo i Tg, sfoglio i giornali e leggo le parole pronunciate da certi politici: rifugiato, immigrato, clandestino. Ma cosa significano? Dietro etichette ci sono persone vere, in fuga da fame e guerre per un migliore avvenire. Per se e per i figli?”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;E’ un’amara riflessione che tormenta le coscienze di tanti italiani…&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;“ A folgorare&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;la mia è stata una foto. Tornato a Lampedusa mi ha colpito il mutamento: da scoglio incontaminato a vera e propria terra di frontiera. Marinai, poliziotti, recinzioni. Sul giornale ho visto poi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;la foto&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;di una giovane donna: Timmit.  Lei ed altri quattro, soli sopravvissuti sul gommone che per tre settimane era andato alla deriva nel Mediterraneo. In 73 le erano morti attorno. Atroce. Il suo viso era stravolto dagli stenti, dal sole, dalla sete eppure i suoi occhi splendevano di voglia di vivere.”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;&lt;i style=""&gt;Terraferma&lt;/i&gt; sarà nelle sale italiane dal 7 settembre.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Maurizio Turrione&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Da Maurizio Turrioni, La ragazza venuta dal mare, Famiglia Cristiana 4 settembre 2011&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-5956897145887114347?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/5956897145887114347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=5956897145887114347' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/5956897145887114347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/5956897145887114347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/09/terraferma-di-emanuele-crialese.html' title='&quot;Terraferma&quot; di Emanuele Crialese'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-B8SP0-k0C8M/TmL4v3wuHPI/AAAAAAAAA0U/dlA15ZNM58o/s72-c/terraferma.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-805820384608011209</id><published>2011-08-30T16:20:00.003+02:00</published><updated>2011-08-30T16:26:11.031+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Solidarietà'/><title type='text'>50 anni fa l'Accattone di Pier Paolo Pasolini</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-byYv0Q4nFVg/TlzyQoRT8JI/AAAAAAAAA0M/55ptKSTNvu0/s1600/accattone.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 332px; height: 225px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-byYv0Q4nFVg/TlzyQoRT8JI/AAAAAAAAA0M/55ptKSTNvu0/s400/accattone.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5646654400317616274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;una scena del film &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Accattone&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Table Normal"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il dato più innovativo e sconcertante dell’esordio cinematografico del poeta e intellettuale  Pier Paolo Pasolini sono i personaggi che attraversano i luoghi senza abitarli, senza viverli, come fossero davvero gli sfondi di un dipinto.Questa frontalità, però, richiama anche il cinema muto, fonte d’ispirazione del nuovo regista per sua stessa ammissione. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il cinema con la sua trasparenza disarmante, e il poeta con in mano una cinepresa che per lui è ancora un mistero, diventano quindi un’alchimia perfetta per l’intellettuale ossessionato dall’incombere della società dei consumi. Che non ha trovato nella politica risposte sufficienti per sé e per gli altri. E che ora vuole lasciarsi andare a una risposta personale tutta poetica, finalmente libero dai vincoli di un’ideologia precostituita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il cinema, da questo momento in poi, sarà per Pasolini il territorio franco dove far convivere tutte le sue contraddizioni, e dare ampio sfogo a quella permeabilità di dottrine interiori che sulle pagine dei giornali continuerà a far discutere, scandalizzare, disorientare gli esponenti di ogni parte politica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Se la società non riesce a riconoscere in quel corpo una persona, Accattone farà in modo di liberarsene per conto proprio. Non a caso, con l’aiuto di un simbolo della modernità. Ruba una motocicletta come l’Antonio di &lt;em&gt;Ladri di biciclette&lt;/em&gt; (Vittorio De Sica, 1948) rubava la più umile delle due ruote. Entrambi falliscono nel loro maldestro, illusorio tentativo di scalare la piramide sociale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ma se Antonio veniva graziato in un finale aperto, Accattone trova l’agognata morte in un finale che non potrebbe essere più definitivo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nella sua brama febbrile, quasi disperata di vivere, anche a dispetto della difficoltà di trovare un posto nel mondo come i suoi personaggi, Pasolini forse aveva già scorto una nuova risposta per sé e per l’uomo moderno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;  Emilio Ranzato&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i style=""&gt; &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i style=""&gt;Da Emilio Ranzato , Accattone non muore mai, Osservatore Romano, 28 agosto 2011&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-805820384608011209?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/805820384608011209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=805820384608011209' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/805820384608011209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/805820384608011209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/08/50-anni-fa-laccattone-di-pier-paolo.html' title='50 anni fa l&apos;Accattone di Pier Paolo Pasolini'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-byYv0Q4nFVg/TlzyQoRT8JI/AAAAAAAAA0M/55ptKSTNvu0/s72-c/accattone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-7505560986286708807</id><published>2011-08-12T08:59:00.003+02:00</published><updated>2011-08-12T09:04:09.751+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fraternità'/><title type='text'>La fratellanza universale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-D0k1tIm7rn8/TkTQBy62oUI/AAAAAAAAA0E/phhY1oC1L2E/s1600/giovani%2Bdi%2Bvarie%2Breligioni%2Bin%2Bdialogo.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-D0k1tIm7rn8/TkTQBy62oUI/AAAAAAAAA0E/phhY1oC1L2E/s400/giovani%2Bdi%2Bvarie%2Breligioni%2Bin%2Bdialogo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5639861362641772866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Table Normal"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sappiamo bene che i migliori principi e le migliori leggi si basano sui loro rispettivi valori, e che questi vanno sostenuti dal consenso attivo di tutti, altrimenti restano lettera morta. La stessa Dichiarazione universale&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;dei diritti umani, del 10 dicembre 1948, si autodefinisce come un “Ideale da raggiungere”, non essendo dotata di poteri coercitivi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Faccio un esempio: l’art.1 della Dichiarazione universale&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;dice: “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali, sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire fra loro in spirito di fratellanza”. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questo è un caso evidente di diritti accettati ma largamente disattesi, in quanto i relativi valori e ideali non sono praticati sufficientemente. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Di quel libertà gode, infatti, quel miliardo di persone che non ha niente per nutrirsi, di quale uguaglianza chi ha meno di un dollaro al giorno rispetto a chi – e siamo noi occidentali – ne ha 70? Di quale ragione può servirsi chi non ha accesso ad alcun tipo di istruzione, come può essere libera la coscienza di chi è assalito dalla fame, dalla malattia senza assistenza medica, da vari tipi di schiavitù? Certo, può rivendicare i suoi diritti verso il proprio Stato, ma non otterrà nulla se lo Stato non funziona.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La Dichiarazione universale riprende, ad un secolo e mezzo dalla rivoluzione francese, il tema della fraternità, e parla nel preambolo di “famiglia umana” e all’art. 1 di fratellanza. Ciò significa che la fratellanza universale è un valore concreto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Consideriamo quindi libertà (degli altri), uguaglianza (cogli altri) e fraternità (verso gli altri) come valori, come grandi idealità che, se da noi messe per quanto è possibile in pratica, possono maturare l’umanità tutta ed elevare&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt; la nostra personale condizione di esseri umani&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Arnaldo Diana&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-7505560986286708807?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/7505560986286708807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=7505560986286708807' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/7505560986286708807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/7505560986286708807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/08/la-fratellanza-universale.html' title='La fratellanza universale'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-D0k1tIm7rn8/TkTQBy62oUI/AAAAAAAAA0E/phhY1oC1L2E/s72-c/giovani%2Bdi%2Bvarie%2Breligioni%2Bin%2Bdialogo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-6252628849185780988</id><published>2011-08-11T10:13:00.003+02:00</published><updated>2011-08-11T10:22:04.595+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la non violenza'/><title type='text'>Gandhi, un idealista pratico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-a0PyZ4zTmHk/TkOP4K4YK9I/AAAAAAAAAz8/3syPoqHb8O4/s1600/gandhi%2B6.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 239px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-a0PyZ4zTmHk/TkOP4K4YK9I/AAAAAAAAAz8/3syPoqHb8O4/s400/gandhi%2B6.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5639509353554258898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;br /&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La religione di Gandhi fu una religione razionale ed etica. Egli non avrebbe accettato alcuna fede che non facesse appello alla ragione, né alcun precetto che non riscuotesse l’approvazione della coscienza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un aspetto fondamentale, della concezione etico-politica di Gandhi, è rappresentato da un profondo rispetto per la dignità e l’autonomia dell’individuo e, in particolare, un’altrettanta profonda fede nella sua umanità, intesa come capacità di rispondere in modo positivo all’appello della ragione e del cuore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per Gandhi la suprema considerazione non è solo l’uomo, l’individuo che egli erige a misura della verità, bensì l’umanità intera, senza distinzioni di razza o classe, nazione o religione: “Tutte le mie azioni hanno principio dal mio inalienabile amore per l’umanità: lavoreremo per l’unità del genere umano”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Da queste parole scaturisce naturalmente l’adozione della non violenza come scelta per risolvere problemi e conflitti sia a livello individuale che sociale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Gandhi affermava di non essere un visionario, bensì un idealista pratico.. La non violenza non è riservata solo ai santi e ai saggi, ma anche alla gente comune: “La non violenza è la legge della nostra specie, come la violenza è la legge del bruto. Lo spirito soggiace addormentato nel bruto ed egli non conosce altra legge salvo quella della forza fisica. La dignità dell’uomo esige ubbidienza a una legge&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;superiore – alla forza dello spirito”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Arduino Damieto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;dagli Atti del Convegno "In dialogo per la pace" promosso dal "Centro del dialogo con persone di convinzioni non religiose " del Movimento. dei Focolari 28-30 maggio 2004 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-6252628849185780988?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/6252628849185780988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=6252628849185780988' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6252628849185780988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6252628849185780988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/08/gandhi-un-idealista-pratico.html' title='Gandhi, un idealista pratico'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-a0PyZ4zTmHk/TkOP4K4YK9I/AAAAAAAAAz8/3syPoqHb8O4/s72-c/gandhi%2B6.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-6605608269499647497</id><published>2011-07-06T15:33:00.005+02:00</published><updated>2011-07-06T15:45:04.459+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadinanza attiva'/><title type='text'>Non essere complici di un sistema ingiusto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-_DYR6vrSC8E/ThRmGpdsJXI/AAAAAAAAAz0/TJBsosJwQm8/s1600/gennaro%2Bmatino.jpeg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 210px; height: 152px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-_DYR6vrSC8E/ThRmGpdsJXI/AAAAAAAAAz0/TJBsosJwQm8/s400/gennaro%2Bmatino.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626234098888222066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Riportiamo un&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;passo significativo di Don Gennaro Matino tratto da una recente interessante pubblicazione. “E’ la legge in quanto tale che determina i rapporti sociali e stabilisce che ad ognuno deve essere dato quanto gli spetta. Dovremmo imparare, allora, a non essere complici di un sistema ingiusto, a schierarci con chi protesta, con chi non trova più motivi per lottare, a essere solidali, al di là delle politiche di partito o dei sindacati, con gli ultimi tra gli ultimi, con quanti hanno perso il lavoro e gridano dai tetti delle fabbriche, delle scuole, la loro nudità. Una nudità che provoca vergogna, ma che dovrebbe far vergognare quanti restano sordi al grido di Giobbe: “Nudi passano la notte, senza panni, non hanno da coprirsi contro il freddo.”(Gb 24,7) Scene d’altri tempi tornate attuali non solo nei paesi del terzo mondo, dove ho visto anziani, adulti, bambini dormire per strada, ma anche in casa nostra, nella nostra civile e democratica nazione che rende giusta l’ingiustizia, legittimo l’illegittimo.”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gennaro Matino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;da: Gennaro Matino&lt;i style=""&gt;, La culla vuota&lt;/i&gt;, Edizioni San Paolo 2010&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-6605608269499647497?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/6605608269499647497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=6605608269499647497' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6605608269499647497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6605608269499647497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/07/non-essere-complici-di-un-sistema.html' title='Non essere complici di un sistema ingiusto'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-_DYR6vrSC8E/ThRmGpdsJXI/AAAAAAAAAz0/TJBsosJwQm8/s72-c/gennaro%2Bmatino.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-6553785621141071035</id><published>2011-06-08T14:32:00.003+02:00</published><updated>2011-06-08T14:37:36.876+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dialogo'/><title type='text'>Ateismo e vita spirituale in Hilary Putnam</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-Z2bJHoTcxjE/Te9s4w0E63I/AAAAAAAAAzs/LlHN62bSVCg/s1600/Hilary_Putnam.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 281px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Z2bJHoTcxjE/Te9s4w0E63I/AAAAAAAAAzs/LlHN62bSVCg/s400/Hilary_Putnam.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615826982786100082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Hilary Putnam è nato a Chicago, ha 85 anni ed è considerato il più grande &lt;b&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(0, 70, 153);color:white;" &gt;filosofo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; analitico in circolazione. Da poco ha pubblicato &lt;em&gt;Filosofia ebraica, una guida di vita &lt;/em&gt;(edito da Carocci con una postfazione di Massimo Dell' Utri e Pierfrancesco Fiorato) e già il titolo mette in chiaro che non si tratta di una ricostruzione neutra &lt;b&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(153, 255, 153);color:black;" &gt;del&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; pensiero di Rosenzweig, Buber, Lévinas e Wittgenstein, ma di una vera e propria lettura che implica una scelta di campo, un'adozione e una solidarietà intima con il pensiero ebraico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Professor Putnam da dove nasce il bisogno di misurarsi con i problemi della fede, oltretutto abbracciandone la sostanza spirituale?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;«È stato Kierkegaard a parlare &lt;b&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(153, 255, 153);color:black;" &gt;del&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; salto della fede, che deve avvenire solo dopo la riflessione. Io ritengo che avere una propria vita spirituale sia una benedizione, ma senza riflessione si rischia di provocare quei disturbi o malesseri che spesso accompagnano la religione».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Quali malesseri?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;«Kant ne ha elencati quattro: fanatismo, superstizione, delusione, stregoneria. Sono un gran pericolo per chiunque abbracci una religione».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Lei utilizza alcuni importanti pensatori ebraici come antidoto ai pericoli che una religione può rappresentare. Ma che cosa hanno in comune Rosenzweig, Buber e Lévinas?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;«Sono molto diversi tra loro, ma hanno in comune il fatto di filosofare nel solco della tradizione ebraica e di essere tutti e tre dei filosofi esistenzialisti. Ossia tutti e tre sarebbero d'accordo nell' affermare che filosofi e religiosi sono tali per il loro modo di essere &lt;b&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(136, 104, 0);color:white;" &gt;al&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; mondo e non solo per la loro capacità di sviluppare una teoria. Questo aspetto, che reputo fondamentale, è un loro debito nei confronti di Kierkegaard».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Ma si può essere, come nel suo caso, insieme atei e credenti? Non si rischia di confondere due piani inconciliabili?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;«Da un lato, non credo nel sovrannaturale e agli occhi di molta gente questo mi rende un&lt;b&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(153, 0, 153);color:white;" &gt; ateo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;; benché preferisca personalmente usare questo termine solo per chi si oppone attivamente alla religione. D'altro canto, credo che gli ideali religiosi e morali abbiano una qualche validità. In altre parole, penso che valori e ideali sono costruzioni umane, ma le richieste che questi ci permettono di esaudire non sono state inventate da noi. Non scherzo né mento quando affermo che pregare Dio – cosa che faccio ogni giorno – , non è pregare un essere fittizio. Per alcuni questo fa di me un credente. Ma ciò in cui credo quando dico: "credo in Dio" non è affatto quello che l'&lt;b&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(153, 0, 153);color:white;" &gt;ateo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; nega quando dice: "Dio non esiste". Capisce perché quello tra un &lt;b&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(153, 0, 153);color:white;" &gt;ateo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; e un credente può diventare un dialogo tra sordi».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Si può ricondurre la distinzione tra atei e credenti a una più generale distinzione tra fatti e valori?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;«Non penso che i valori non religiosi – morali, epistemologici ecc. – presuppongano la religione o Dio. Ci dicono, semplicemente, che esistono modi di vivere, di ragionare, di agire che sono migliori o peggiori di altri. Non vedo il naturalismo in filosofia incompatibile con il credere nella realtà normativa. Chi è scettico sulla normatività &lt;b&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(153, 255, 153);color:black;" &gt;del&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; mondo lo sarà sicuramente anche sull'idea che il modo di vita religioso possa avere un valore oggettivo».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Nella sua visione filosofica viene prima la conoscenza scientifica o quella religiosa?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;«Penso che la religione non dovrebbe essere considerata una forma di conoscenza. Quando alcuni invocano l'autorità della religione per negare dei dati scientifici (per esempio l'evoluzione), ebbene essi sono semplicemente irrazionali. Inoltre la conoscenza morale – il sapere cioè che tutti noi siamo degni di rispetto e abbiamo dei diritti – non dipende dalla religione che professiamo».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;La sua idea di religione?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dal mio punto di vista, un modo di vita religioso soddisfacente deve condurre verso il fiorire, compreso il fiorire morale, dell'individuo e della comunità. Quello che la religione non deve fare è creare dei dogmi &lt;b&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 102);color:black;" &gt;su&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; argomenti scientifici e morali».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Lei sostiene di non credere in una vita ultraterrena e di non credere nei miracoli o in un Dio che ci salva dai disastri. &lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 102);color:black;" &gt;Su&lt;/span&gt; cosa basa la sua fede?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;«Come Kant, ritengo che il genere più prezioso di religiosità non riponga sull' attesa di una qualche ricompensa. E d'altronde, Kant aveva ragione quando affermava che molte persone hanno bisogno di credere nella vita eterna e in una ricompensa dopo la morte. Io no. Ma non posso disprezzare ciò che dà alla gente il coraggio di andare avanti. Purché questo non porti all' intolleranza».&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;a cura di Antonio Gnoli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Da Antonio Gnoli (a cura di) &lt;i style=""&gt;Intervista a Hilary Putnam&lt;/i&gt;, “La Repubblica” 31 maggio 2011&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-6553785621141071035?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/6553785621141071035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=6553785621141071035' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6553785621141071035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6553785621141071035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/06/ateismo-e-vita-spirituale-in-hilary.html' title='Ateismo e vita spirituale in Hilary Putnam'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Z2bJHoTcxjE/Te9s4w0E63I/AAAAAAAAAzs/LlHN62bSVCg/s72-c/Hilary_Putnam.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-4605493357747248187</id><published>2011-06-07T14:05:00.002+02:00</published><updated>2011-06-08T14:16:35.203+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Ai politici eletti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-VQSJXR0vPow/Te9nHliLzlI/AAAAAAAAAzk/hqDmnmdCpsc/s1600/DSCN0322.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-VQSJXR0vPow/Te9nHliLzlI/AAAAAAAAAzk/hqDmnmdCpsc/s400/DSCN0322.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615820640386534994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;“Per favore, voi che siete stati eletti o state per diventare assessore, sindaco,governatore, ministro, dimenticate le polemiche, dimenticate le astrazioni, ascoltate la gente, studiate i loro problemi, non siate ipocriti, dite la verità, quando non sapete dite che non sapete, risolvete un problema alla volta, ma per davvero.”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: right;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Francesco Alberoni&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: left;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;da Francesco Alberoni, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;I guai dell'Italia sono affrontabili. Si deve ascoltare lagente e fare. &lt;/span&gt;Corriere della Sera 16/5/2011&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-4605493357747248187?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/4605493357747248187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=4605493357747248187' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/4605493357747248187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/4605493357747248187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/06/ai-politici-eletti.html' title='Ai politici eletti'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-VQSJXR0vPow/Te9nHliLzlI/AAAAAAAAAzk/hqDmnmdCpsc/s72-c/DSCN0322.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-8699607073693863364</id><published>2011-06-03T12:43:00.003+02:00</published><updated>2011-06-03T12:48:04.299+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>"L a svolta etica della politica " di Bruno Forte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-JpMGaCJEDkI/Tei7SlWewrI/AAAAAAAAAzU/n_cIWQxaOgo/s1600/Bruno-Forte%2B2.gif"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 250px; height: 207px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-JpMGaCJEDkI/Tei7SlWewrI/AAAAAAAAAzU/n_cIWQxaOgo/s400/Bruno-Forte%2B2.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5613942863455765170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;«Ora l’attenzione di tutti è rivolta all’analisi delle conseguenze politiche, ma questo come pastore non mi riguarda. A me sta a cuore la svolta sul piano etico».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;E da questo punto di vista, eccellenza, che ne dice?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;«Che è un segnale importante perché la gente non ne può più. È chiaro che in questa vicenda ci siano segnali di insoddisfazione profonda rispetto alla scena etica e sociale del Paese. Anche se il difficile comincia adesso».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Perché la gente non ne può più?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;«Perché è stanca della scena politica che si presenta ogni giorno. Molte cose non vanno, la situazione economica, la fatica ad arrivare a fine mese, la crisi generale, ma anche le ferite allo stato sociale, la famiglia, il lavoro, la scuola, l’educazione, la sanità, le difficoltà delle piccole imprese,insomma i problemi reali. C’è voglia di cambiamento».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;In che modo?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;«La priorità assoluta è che si faccia l’interesse dei più deboli. Non è possibile anteporre il bene privato a quello pubblico, occorre trasparenza di comportamenti e rispetto degli impegni, soprattuttouna politica nella quale i toni aggressivi di questa campagna elettorale siano abbandonati per sempre: io sento una forte esigenza di serietà, anche nei rapporti tra istituzioni».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Mesi fa lei parlò di «disgusto» , il presidente della Cei ha denunciato una politica&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;«inguardabile» e ridotta a «vaniloquio».&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;«Le parole del cardinale Bagnasco sono state un segnale importante perché profondamente vero. Noi tutti vescovi ci siamo sentiti rappresentati da questa denuncia».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;A Milano si è evocata Zingaropoli...&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;«La linea del cardinale Tettamanzi risplende come una luce per tutti: ha ricordato ciò che dice la dottrina sociale della Chiesa sulla dignità di ogni essere umano, demonizzare le sue posizioni significa non conoscerla».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Nell’assemblea Cei c’era disagio per l’uso della «leva della paura».&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;«Tra l’altro mi è sembrata una scelta assolutamente improduttiva. Può funzionare quando le cose vanno bene e si ha paura di perdere ciò che si ha. Ma quando invece vanno male, e si ha bisogno di proposte credibili, l’evocazione della paura infastidisce, esaspera e produce il contrario di quello che si voleva ottenere».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;E adesso?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;«C’è bisogno di un sussulto etico generale. Nei momenti difficili ci vogliono modelli di responsabilità e solidarietà, figure come De Gasperi o Adenauer, gente che univa l’assoluta dedizione al bene comune alla totale affidabilità sul piano personale: e questo, sia chiaro, va chiesto a tutti».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Perché diceva che il difficile comincia ora?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;«Di là dall’onda del momento, abbiamo bisogno di convinzioni profonde, di scelte da portare avanti pagando di persona. E questo è molto più difficile, in questo senso le elezioni hanno detto più un no"che un "sì". Occorre qualcosa di diverso, c’è un’esigenza di etica sociale e personale forte. Perciò la grande sfida comincia ora.... Noi pastori abbiamo il dovere di educare alla politica come forma di carità: oggi, lo so, è un’espressione che fa sorridere. Questo è il problema»&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Gian Guido Vecchi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;da Gian Guido Vecchi: "E' un segnale importante sul piano etico e sociale. Lagente non ne può più" Corriere della sera del 1 giugno 2011&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-8699607073693863364?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/8699607073693863364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=8699607073693863364' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/8699607073693863364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/8699607073693863364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/06/l-svolta-etica-della-politica-di-bruno.html' title='&quot;L a svolta etica della politica &quot; di Bruno Forte'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-JpMGaCJEDkI/Tei7SlWewrI/AAAAAAAAAzU/n_cIWQxaOgo/s72-c/Bruno-Forte%2B2.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-650169896035137190</id><published>2011-05-30T08:45:00.006+02:00</published><updated>2011-05-30T08:56:27.292+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dialogo'/><title type='text'>"Dialogo e diversità" di Luigi Nappa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-rcpa07_qVT8/TeM96hHmgwI/AAAAAAAAAy8/IZn89jMkuMw/s1600/pizzago%2Bluigi%2Bnappa%2B1in%2Bwors.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 272px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-rcpa07_qVT8/TeM96hHmgwI/AAAAAAAAAy8/IZn89jMkuMw/s400/pizzago%2Bluigi%2Bnappa%2B1in%2Bwors.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5612397636165731074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;"Pizzago" di Luigi Nappa,  2011&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;      &lt;/div&gt;&lt;h1 style="text-align: justify; font-weight: normal; font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style=";font-size:78%;" &gt;All’inizio del mio cammino, parlo della vita, pensavo che imparare a parlare e scrivere&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e conoscere piu’ parole mi avrebbe aiutato ad avere successo nella comunicazione con i miei simili : a casa, come a scuola e poi sul lavoro etc etc. &lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;h1  style="text-align: justify; font-weight: normal;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Col tempo e con&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;lavoro e dopo molte delusioni ho capito che comunicare e’ un mezzo&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;molto piu’ complesso e che molto dipende dalla conoscenza della tua personalita’ e dalla diversita’ o meno del tuo interlocutore.&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;h1  style="text-align: justify; font-weight: normal;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;La personalita’di una persona la si puo’ rimpicciolire.. e immaginarla in un resistente recipiente dove risiedono&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;la formazione dei pensieri , dei sentimenti, dei comportamenti che mutano attraverso le varie situazioni.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Ogni personalita’ avra’ delle caratteristiche e dimensioni&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;come ogni altra cosa .&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;h1  style="text-align: justify; font-weight: normal;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ogni cosa che una persona fa, sente, tocca, sperimenta dipende dalle sue decisioni. Per esempio se sono in Australia e’ perche’ lo voglio o l’ho scelto; se sono povero e non faccio niente per cambiare vuol dire che ho scelto cosi etc. Dunque puoi avere successo se solo lo vuoi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e se vuoi comunicare bene,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;dopo aver&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;deciso, devi solo passare all’azione e cercare di comprendere il tuo interlocutore.&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;h1  style="text-align: justify; font-weight: normal;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;La diversita’ di personalita’ deve essere apprezzata; puo’ portare delle difficolta’ di comunicazioni (a volte),&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ma la diversita’ ha i suoi indubbi vantaggi. Ci vuole un sforzo in piu’,ma la diversita’ altrui porta sempre ad una piu’ alta qualita’ di decisione.&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;h1  style="text-align: justify; font-weight: normal;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Apprezzare la diversita’ di personalita’ significa rispettare&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;le forze &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;e le limitazioni di ogni individuo e se si riesce a capitalizzare sulle sue forze&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;si&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;migliora anche se stessi.&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;h1  style="text-align: justify; font-weight: normal;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Non credo ci sia “ la&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;maniera&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;migliore“. Comunicazione e accettazione&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;della diversita’ di personalita’ porta nella direzione scelta. Non tutti la pensiamo alla stessa maniera, ma questo e’ spesso una buona cosa.&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;h1 style="text-align: right; font-weight: bold; font-family: times new roman;" align="right"&gt;&lt;span style=";font-size:78%;" &gt;Luigi Nappa&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;h1 style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;h1 style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;h1 style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-650169896035137190?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/650169896035137190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=650169896035137190' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/650169896035137190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/650169896035137190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/05/dialogo-e-diversita-di-luigi-nappa_30.html' title='&quot;Dialogo e diversità&quot; di Luigi Nappa'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-rcpa07_qVT8/TeM96hHmgwI/AAAAAAAAAy8/IZn89jMkuMw/s72-c/pizzago%2Bluigi%2Bnappa%2B1in%2Bwors.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-5713358721906821464</id><published>2011-05-27T14:31:00.004+02:00</published><updated>2011-05-27T14:37:56.392+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola - educazione'/><title type='text'>Il Prosociale a Salerno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-e6pjr3DohLs/Td-bCQGukUI/AAAAAAAAAyk/_mqYzDJ2WXE/s1600/giovani%2Bdi%2Bvarie%2Breligioni%2Bin%2Bdialogo.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-e6pjr3DohLs/Td-bCQGukUI/AAAAAAAAAyk/_mqYzDJ2WXE/s400/giovani%2Bdi%2Bvarie%2Breligioni%2Bin%2Bdialogo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5611374123712155970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nella bella sala Genovese della Camera di Commercio di Salerno, promossi dall’Associazione culturale &lt;i style=""&gt;Io &amp;amp; la musica&lt;/i&gt;,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;si sono svolti 4 incontri sull’importante tema della “Prosocialità”.&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nl primo incontro, lo scrittore palermitano&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Roberto Mazzarella&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ha presentato il suo coraggioso testo: &lt;i style=""&gt;L'uomo d'onore non paga il pizzo &lt;/i&gt;(Città Nuova Editrice), entrando nelle piaghe di tante città del Sud, e lasciando intravedere anche la possibilità di combattere i mali sociali con coraggio, realizzando esperienze vitali dove i rapporti interpersonali, improntati al rispetto, alla condivisione e alla collaborazione abbiano la loro funzionale centralità per la ricostruzione di un tessuto sociale corroso da individualismo violenza e criminalità organizzata. Presente&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;l'on. Gianfranco Valiante in qualità di Presidente della Commissione regionale antimafia, il quale ha apprezzato vivamente l’iniziativa e offerto la sua collaborazione per futuri progetti&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Negli&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;altri tre momenti,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;coordinati dallo psicologo Donato Salfi dell’Istituto ISACPRO di Taranto, è stato dato&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ampio spazio all’approfondimento della “prosocialità” vista negli aspetti filosofici, pedagogici e sociologici, corredato da alcune esperienza, tra le quali&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;la realizzazione di un laboratorio nella scuola di Cappella Vecchia di Sarno, con 20 genitori coinvolti in un progetto PON per la dispersione scolastica. L’esperimento, presentato da Emanuela Migliore, consulente analitico transazionale, e dal docente di sociologia&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Giuseppe Iorio, è stato molto apprezzata dagli intervenuti, i quali hanno posto ai due esperti una serie di domande sulle modalità di realizzazione del laboratorio. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Molto seguito, anche, l’intervento artistico della cantautrice romana&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Chiara&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Grillo che attraverso le sue canzoni ha evidenziato&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;l’importanza del canto quale strumento efficace di prosocialità. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Hanno partecipato ai vari incontri dirigenti scolastici, docenti di varie scuole, famiglie e&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;gruppi di alunni di istituti scolastici di grado superiore che hanno vissuto un’esperienza di vero dialogo, esprimendo, a seconda della propria sensibilità, l’esigenza di una socialità che tenesse in debito conto&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;quel desiderio di unità, di pace e di giustizia presente in ogni essere umano. Tra questi, sono stati proprio i giovani, molto attenti e partecipi nel dibattito, che per primi hanno manifestato la volontà di attivare laboratori&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;di “prosocialità” presso le proprie scuole nel prossimo anno scolastico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-5713358721906821464?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/5713358721906821464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=5713358721906821464' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/5713358721906821464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/5713358721906821464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/05/il-prosociale-salerno.html' title='Il Prosociale a Salerno'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-e6pjr3DohLs/Td-bCQGukUI/AAAAAAAAAyk/_mqYzDJ2WXE/s72-c/giovani%2Bdi%2Bvarie%2Breligioni%2Bin%2Bdialogo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-1045937535047963508</id><published>2011-05-26T14:56:00.002+02:00</published><updated>2011-05-30T09:00:37.981+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Valori Condivisi'/><title type='text'>Indizi di speranza per il prossimo futuro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-3V9ettIXLmo/Td-gq-AOZpI/AAAAAAAAAys/7Ceo1O1EWNo/s1600/tre%2Bbambini.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-3V9ettIXLmo/Td-gq-AOZpI/AAAAAAAAAys/7Ceo1O1EWNo/s400/tre%2Bbambini.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5611380320785819282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Europa&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questi ultimi sessant’anni di pace sono stati il volano che hanno creato la ricchezza in Europa e il crollo delle barriere, per cui i giovani di oggi, a differenza degli adulti, ancora gravati dalla memoria, si sentono più europei che nazionalisti…Più comunicazione si diffonde, più pregiudizi e stereotipi crollano, e approdare a un’Europa politica sarà più facile per loro di quanto non lo sia stato per i loro padri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Famiglia&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La famiglia resta il nucleo essenziale per la nascita, la crescita e il sostentamento dei figli, ed assistiamo, rispetto agli anni precedenti, a un maggior desiderio di generare figli, dovuto al fatto che,tendenzialmente,i maschi hanno dimesso quello stile di padre-.padrone che aveva caratterizzato il comportamento maschile delle generazioni precedenti, e acquisito quel tratto di accudimento, un tempo riservato alle donne, nella cura dei loro figli…Questi ultimi non sono più oggetto di trascuratezza o di violenza come un tempo, anche se al limite corrono il rischio di essere un po’ troppo viziati da genitori che, per farsi perdonare la mancanza di tempo a loro disposizione da trascorrere con ifigli, tendono a riempirli di regali e ad accondiscendere ai loro desideri, rendendo così più difficile il loro passaggio dal principio di piacere al principio di realtà.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Longevità&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I progressi della medicina&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;hanno allungato la vita in quell’ultima sua stagione che è la vecchiaia, a cui bisogna prepararsi evitando da un lato di “fare i sempre giovani” come la pubblicità, ingannevolmente, ci induce, e dall’altro coltivando anticipatamente le risorse del nostro cervello…E’ infatti dimostrato che chi allena la mente, salvo incidenti o malattie irreversibili, conduce una vecchiaia dignitosa e apprezzabile, non per effetto della chirurgia estetica, ma perché,come dice James Hillman, il lifting non va fatto alla propria faccia, ma alle proprie idee.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Economia e ambiente&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L’emancipazione economica del Terzo e Quarto mondo ridurrà le vergognose disparità economiche che attualmente escludono un terzo dell’umanità dalle condizioni minime d’esistenza, e costringerà noi, abitanti del Primo mondo, a comportamenti più corretti nell’uso, ad esempio, più attento dell’acqua, nella riduzione degli sprechi, nella ricerca di energie rinnovabili, nella conservazione dell’ambiente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dialogo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La progressiva laicizzazione ridurrà il peso &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;delle divisioni religiose, che nelle epoche trascorse hanno dato ai popoli identità e appartenenza, e si diffonderà un rispetto delle rispettive credenze, sempre più interiorizzate&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e sempre meno politicizzate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La donna&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La donna, se evita di imitare il modello maschile, può diffondere nel mondo quelle sue virtù che si chiamano cura, accudimento, intuizione, capacità di districarsi nei problemi, utilizzando non solo gli strumenti razionali, ma anche quelli molto più efficaci che fanno appello al sentimento. Perché forse questo mondo ha bisogno anche e soprattutto di amore, che il mondo femminile conosce meglio nelle sue pieghe più nascoste di quello maschile, che finora si è rivelato più sensibile al potere che alla cura. Tutto ciò non è un auspicio e neppure una carica incontrollata di ottimismo, ma qualcosa di è imposto dalla condizione di un mondo, sempre più piccolo rispetto alle genti che lo abitano e perciò sempre più bisognoso di cure.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Umberto Galimberti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;da "D" di Repubblica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-1045937535047963508?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/1045937535047963508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=1045937535047963508' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/1045937535047963508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/1045937535047963508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/05/indizi-di-speranza-per-il-prossimo.html' title='Indizi di speranza per il prossimo futuro'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-3V9ettIXLmo/Td-gq-AOZpI/AAAAAAAAAys/7Ceo1O1EWNo/s72-c/tre%2Bbambini.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-2300239230709973619</id><published>2011-05-07T18:25:00.004+02:00</published><updated>2011-05-07T18:32:18.229+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fraternità'/><title type='text'>"Il ragazzo con  la bicicletta" di Luc e Jean -Pierre Dardenne</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-UDR37Vorfy4/TcVzL6QXsSI/AAAAAAAAAxI/KjH8NP0PmVo/s1600/dardenne.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 328px; height: 272px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-UDR37Vorfy4/TcVzL6QXsSI/AAAAAAAAAxI/KjH8NP0PmVo/s400/dardenne.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604011959786123554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;C’è sempre grande attesa per i film dei registi belga Luc e Jean-Pierre Dardenne, due volte Palma d’oro a Cannes con &lt;i style=""&gt;Rosetta&lt;/i&gt; e &lt;i style=""&gt;L’Enfant&lt;/i&gt; . Trame realistiche e spesso drammatiche&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;hanno indagato il difficile mondo dell’infanzia segnato spesso da&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;violenza e crudeltà. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Con &lt;i style=""&gt;Il ragazzo con la bicicletta&lt;/i&gt;, in concorso a Cannes 2011, e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;sui nostri schermi il 20 maggio, troviamo Cyril (Thomas Doret) un bambino abbandonato dai genitori che vive in un istituto, e Samantha (Cécile De France) una parrucchiera che decide di prenderlo in affidamento. Una storia decisamente positiva, una favola dove il bene trionfa sul male. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Alla giornalista Elena Martinelli che ha chiesto ai fratelli Dardenne&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;i motivi ispiratori di questa nuova pellicola, così piena di speranza, hanno così risposto: “Jean-Pierre: In un momento in cui i rapporti nella società diventano sempre più duri, dove l’altro è visto come un nemico, dove tutti tendono a ripiegarsi su se stessi, ci sembrava giusto raccontare una storia in cui vince l’amore gratuito di una donna per un ragazzo. Luc: E’ raro trovare una persona come Samantha, in grado di fare un gesto di puro amore. Per questo ci siamo detti: facciamo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;un film in cui diamo per una volta ragione all’amore, contro la guerra, l’odio, il sospetto, la sfiducia, le rivalità che dominano il nostro quotidiano, facendoci dimenticare il valore della fraternità.”&lt;a style="" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=1938377335221174112#_ftn1" name="_ftnref1" title=""&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;[1]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div style=""&gt;   &lt;hr style="height: 2px;font-size:78%;" align="left" width="33%" &gt;    &lt;div style="" id="ftn1"&gt;  &lt;p class="MsoFootnoteText"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a style="" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=1938377335221174112#_ftnref1" name="_ftn1" title=""&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;[1]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; Elena Martinelli, &lt;i style=""&gt;Un Pinocchio in bici ci ha fatto scoprire il bello del lieto fine&lt;/i&gt;, Venerdì di Repubblica 29 aprile 2011&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-2300239230709973619?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/2300239230709973619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=2300239230709973619' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/2300239230709973619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/2300239230709973619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/05/il-ragazzo-con-la-bicicletta-di-luce.html' title='&quot;Il ragazzo con  la bicicletta&quot; di Luc e Jean -Pierre Dardenne'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-UDR37Vorfy4/TcVzL6QXsSI/AAAAAAAAAxI/KjH8NP0PmVo/s72-c/dardenne.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-6378202375083616208</id><published>2011-05-06T06:25:00.004+02:00</published><updated>2011-05-06T06:30:50.899+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Valori Condivisi'/><title type='text'>La democrazia secondo Pericle</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-chrtAe9hImE/TcN5TBugl3I/AAAAAAAAAxA/80hcywrGYIc/s1600/Pericle.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-chrtAe9hImE/TcN5TBugl3I/AAAAAAAAAxA/80hcywrGYIc/s400/Pericle.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5603455729167013746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if !mso]&gt; &lt;style&gt; v\:* {behavior:url(#default#VML);} o\:* {behavior:url(#default#VML);} w\:* {behavior:url(#default#VML);} .shape {behavior:url(#default#VML);} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;&lt;object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id="ieooui"&gt;&lt;/object&gt; &lt;style&gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; background: none repeat scroll 0% 0% white;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; background: none repeat scroll 0% 0% white;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Qui ad Atene noi facciamo così.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; background: none repeat scroll 0% 0% white;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; background: none repeat scroll 0% 0% white;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; background: none repeat scroll 0% 0% white;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Qui ad Atene noi facciamo così.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; background: none repeat scroll 0% 0% white;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; background: none repeat scroll 0% 0% white;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; background: none repeat scroll 0% 0% white;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; background: none repeat scroll 0% 0% white;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Qui ad Atene noi facciamo così.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; background: none repeat scroll 0% 0% white;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; background: none repeat scroll 0% 0% white;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; background: none repeat scroll 0% 0% white;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Qui ad Atene noi facciamo così.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; background: none repeat scroll 0% 0% white;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benché in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; background: none repeat scroll 0% 0% white;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; background: none repeat scroll 0% 0% white;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; background: none repeat scroll 0% 0% white;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versatilità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; background: none repeat scroll 0% 0% white;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Qui ad Atene noi facciamo così&lt;b style=""&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; background: none repeat scroll 0% 0% white;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i&gt;Pericle - Discorso agli Ateniesi, &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i&gt;461 a&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i&gt;.C.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; background: none repeat scroll 0% 0% white;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; background: none repeat scroll 0% 0% white;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-6378202375083616208?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/6378202375083616208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=6378202375083616208' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6378202375083616208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6378202375083616208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/05/la-democrazia-secondo-pericle.html' title='La democrazia secondo Pericle'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-chrtAe9hImE/TcN5TBugl3I/AAAAAAAAAxA/80hcywrGYIc/s72-c/Pericle.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-6757921960956625695</id><published>2011-04-30T21:34:00.004+02:00</published><updated>2011-04-30T21:43:52.073+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valori comuni'/><title type='text'>Rosario Livatino e la credibilità</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-mAnL4EDk83w/TbxmD-EMMLI/AAAAAAAAAw4/VYiJQ3b7u44/s1600/Rosario_Livatino.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 281px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-mAnL4EDk83w/TbxmD-EMMLI/AAAAAAAAAw4/VYiJQ3b7u44/s400/Rosario_Livatino.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601464254928269490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Rosario Livatino&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il giudice Rosario Livatino, ucciso il 21 settembre 1990 mentre si recava in tribunale, aveva scritto su un quaderno queste parole: “Alla fine non ci sarà chiesto se siamo stati credenti ma se siamo stati credibili”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sono parole stupende per profondità e provocazione. Parole che aiutano a sottolineare due aspetti fondamentali della responsabilità educativa: la verità e la coerenza. Se vogliamo davvero crescere e aiutare a crescere attraverso il rapporto educativo, non ci è consentito bluffare. Non solo non è permessa la presunzione, il sentirsi superiori agli altri, l’obbligarti a camminare al nostro passo, ma una volta che si entra in relazione bisogna essere veri, leali, sinceri. Né sono ammessi impegni a metà: le parole devono saldarsi ai fatti, le intenzioni non possono restare sulla carta. Educazione e legalità sono due modi di pronunciare la parola “noi”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nell’educazione il “noi” ha il volto della reciprocità: io e te siamo diversi, ma è proprio sul terreno di questa comune diversità che possiamo incontrarci, riconoscerci, amarci.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nella legalità il “noi” ha il volto della legge, un volto forse arcigno ma necessario.Un volto che non ci è chiesto infatti di amare ma di rispettare. Una società ha bisogno di leggi perché il volto della legge simboleggia quello degli “altri”, delle persone che non conosciamo direttamente ma che vivono insieme a noi e come noi hanno il diritto di essere riconosciuti nella loro unicità e dignità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Luigi Ciotti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Luigi Ciotti, Ma per far crescere giovani nuovi servono progetti concreti di cambiamento. &lt;i style=""&gt;Avvenire&lt;/i&gt; 10 aprile 2011&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-6757921960956625695?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/6757921960956625695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=6757921960956625695' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6757921960956625695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/6757921960956625695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/04/rosario-livatino-e-la-credibilita.html' title='Rosario Livatino e la credibilità'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-mAnL4EDk83w/TbxmD-EMMLI/AAAAAAAAAw4/VYiJQ3b7u44/s72-c/Rosario_Livatino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-8947123715208083642</id><published>2011-04-26T16:17:00.006+02:00</published><updated>2011-04-26T16:39:49.963+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola - educazione'/><title type='text'>Rivalutare il lavoro manuale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-DczKJ6vOGHU/TbbYQGKVvGI/AAAAAAAAAwg/7C7HW6qJdvk/s1600/studenti.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-DczKJ6vOGHU/TbbYQGKVvGI/AAAAAAAAAwg/7C7HW6qJdvk/s400/studenti.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5599900957725277282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;una manifestazione di studenti&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;      &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Ho sempre pensato che la crisi della scuola italiana è essenzialmente dovuta ad una eccessiva teorizzazione di tutti i processi formativi, venendo meno quella pratica manuale anche lì dove&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;dovrebbe avere un posto privilegiato: negli istituti tecnici e professionali. L’uomo si forma applicando la mente ma anche le braccia.  Purtroppo nelle nostre scuole le braccia vengono usate solo per scrivere e tutto al più per sfogliare libri. Finanche la scuola media inferiore&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ha spesso trasformato l’educazione tecnica, musicale &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;e artistica in educazione teorica facendo studiare ai ragazzi pagine e pagine di storia dell’arte, della musica e della tecnica. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Penso che ore di attività manuali siano indispensabili a tutti i ragazzi e giovani di ogni tipo di scuola Se poi queste attività pratiche potessero diventare anche socialmente produttive allora sarebbe l’&lt;i style=""&gt;optimum&lt;/i&gt;. Si contano sulle dita della mano, in Italia, scuole che si prefiggono questi obiettivi di crescita integrale dei nostri giovani e di produttività sociale. Avendo insegnato per 35 anni nella scuola inferiore e superiore ho buone ragioni per credere che il rifiuto spesso violento dell’istituzione scolastica è dovuto essenzialmente all’incapacità della scuola italiana ad incanalare le energie vitali dei giovani in appropriati itinerari formativi che tengano in conto lo sviluppo mentale e quello pratico e manuale, senza per questo trascurare gli strumenti culturali di base che sono indispensabili per potersi destreggiare in questo mondo e per non farsi  sopraffare dal potere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ricordiamo che le nostre piccole e medie aziende nel loro sforzo di&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ri-specializzazione hanno bisogno di sarti, falegnami, idraulici, meccanici, gommisti, operatori agricoli, elettricisti, autisti, camionisti, maestri vetrrai, progettisti… lavori legati tutti agli istituti professionali e tecnici, istituti che oggi quasi dappertutto soffrono crisi di vocazioni. Scrive giustamente&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Dario Di Vico che “Le scuole tecniche sono alla base del miracolo tedesco e da noi invece sono lasciate a se stesse…E’ giusto che il governo, e più in generale la politica, su una materia come questa parlino chiaro alla società, impegnandosi a fondo con opportuni programmi. .Non si può solo deprecare la mancata virtù dei giovani, bisogna persuadere. In primo luogo le famiglie e la loro tendenza nociva alla licealizzazione e al successivo conseguimento delle lauree deboli…. Poi bisogna parlare ai ragazzi e spiegare che una scelta giusta non solo va a vantaggio dell’inserimento nel mondo del lavoro ma contribuisce a rafforzare la &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;loro personalità”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;P. L. L.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;  &lt;hr style="height: 2px;font-size:78%;" align="left" width="33%" &gt;    &lt;div style="" id="ftn1"&gt;  &lt;p class="MsoFootnoteText"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;a style="" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=1938377335221174112#_ftnref1" name="_ftn1" title=""&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;[1]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Dario Di Vico, I ragazzi italiani, Corriere della Sera&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;19 aprile 2011&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-8947123715208083642?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/8947123715208083642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=8947123715208083642' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/8947123715208083642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/8947123715208083642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/04/rivalutare-il-lavoro-manuale.html' title='Rivalutare il lavoro manuale'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-DczKJ6vOGHU/TbbYQGKVvGI/AAAAAAAAAwg/7C7HW6qJdvk/s72-c/studenti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-3978901045212130659</id><published>2011-04-24T09:04:00.002+02:00</published><updated>2011-04-27T09:12:36.651+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Valori Condivisi'/><title type='text'>Il senso della Pasqua per chi non ha convinzioni religiose</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-41A4JaqCM1A/TbfBbW8WlUI/AAAAAAAAAwo/PSvay_BNlK8/s1600/pax%2Bcristi%2Bitalia.jpeg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 148px; height: 94px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-41A4JaqCM1A/TbfBbW8WlUI/AAAAAAAAAwo/PSvay_BNlK8/s400/pax%2Bcristi%2Bitalia.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5600157337417848130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Che cosa può dire la Pasqua a chi non partecipa della mia fede ed è curvo sotto i pesi della vita? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In questo mi vengono in aiuto persone che ho incontrato e in cui ho sentito come una scaturigine misteriosa, che le aiuta a guardare in faccia la sofferenza e la morte anche senza potersi dare ragione di ciò che seguirà. Vedo così che c’è dentro tutti noi qualcosa di quello che san Paolo chiama «speranza contro ogni speranza» (Lettera ai Romani, 4,18), cioè una volontà e un coraggio di andare avanti malgrado tutto, anche se non si è capito il senso di quanto è avvenuto.&lt;br /&gt;È così che molti uomini hanno dato prova di una capacità di ripresa che ha del miracoloso. Si pensi a tutto quanto è stato fatto con indomita energia dopo lo tsunami del 26 dicembre 2004 o dopo l’inondazione di New Orleans provocata dall’uragano Katrina nell’agosto successivo. Si pensi alle energie di ricostruzione che sorgono come dal nulla dopo la tempesta delle guerre. Si pensi alle parole che la ventottenne Etty Hillesum scrisse il 3 luglio 1942, prima di essere portata a morire ad Auschwitz: «Io guardavo in faccia la nostra distruzione imminente, la nostra prevedibile miserabile fine, che si manifestava già in molti momenti ordinari della nostra vita quotidiana. È questa possibilità che io ho incorporato nella percezione della mia vita, senza sperimentare quale conseguenza una diminuzione della mia vitalità. La possibilità della morte è una presenza assoluta nella mia vita, e a causa di ciò la mia vita ha acquistato una nuova dimensione».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per queste cose non ci si può affidare alla scienza, se non per chiederle qualche strumento tecnico: al massimo essa permette un debole prolungamento dei nostri giorni. L’interrogativo è invece sul senso di quanto sta avvenendo e più ancora sull’amore che è dato di cogliere anche in simili frangenti. C’è qualcuno che mi ama talmente da farmi sentire pieno di vita persino nella debolezza, che mi dice «io sono la vita, la vita per sempre». &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;O almeno c’è qualcuno al quale posso dedicare i miei giorni, anche quando mi sembra che tutto sia perduto. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;È così che la risurrezione entra nell’esperienza quotidiana di tutti i sofferenti, in particolare dei malati e degli anziani, dando loro la possibilità di produrre ancora frutti abbondanti a dispetto delle forze che vengono meno e della debolezza che li assale. La vita nella Pasqua si mostra più forte della morte ed è così che tutti ci auguriamo di coglierla. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;Carlo Maria Martini &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;span style="font-size:78%;"&gt;da "Avvenire" 15 aprile 2011&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-3978901045212130659?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/3978901045212130659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=3978901045212130659' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/3978901045212130659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/3978901045212130659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/04/il-senso-della-pasqua-per-chi-non-ha.html' title='Il senso della Pasqua per chi non ha convinzioni religiose'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-41A4JaqCM1A/TbfBbW8WlUI/AAAAAAAAAwo/PSvay_BNlK8/s72-c/pax%2Bcristi%2Bitalia.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-3335711368172499287</id><published>2011-04-20T12:01:00.004+02:00</published><updated>2011-04-20T12:12:21.604+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte'/><title type='text'>Fraternità e coraggio nei film di Frank Capra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-Ncnrz_kr-C0/Ta6wmzsb18I/AAAAAAAAAwQ/FkUpoYYiCAM/s1600/frank-capra-%2B4.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 267px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Ncnrz_kr-C0/Ta6wmzsb18I/AAAAAAAAAwQ/FkUpoYYiCAM/s400/frank-capra-%2B4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5597605567626205122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il regista americano Frank Capra (1897-1991) molto amato dal pubblico di tutto il mondo per le sue favole ricche di umanità ma anche di forte critica al potere politico – per la qualcosa fu tacciato in patria di essere una spia sovietica – era convinto che “il genere umano aveva bisogno di vedere rappresentate le sue verità: che l’uomo in fondo in fondo è buono, un atomo vivente di divino, che essere amorevoli verso gli altri, amici o nemici che siano, è la più nobile virtù e che i film devono essere fatti per dire queste cose, per far da barriera contro la violenza e la brutalità, per guadagnare tempo nell’opera di smobilitazione dell’odio.” Era solito affermare la frase “un uomo, un film” per dire che l’unità dell’opera cinematografica è nel regista. Se&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;un regista&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;vende la sua ispirazione per soldi, l’opera d’arte è compromessa. Per le sue idee, nonostante i grandi successi, non fu molto amato a Hollywood e molti critici lo definirono demagogico e populista . Oggi lo si riscopre e si pubblicano saggi su di lui. Uno dei suoi film da vedere, di grande attualità, è “Lo Stato dell’Unione”&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;con Spencer Tracy e Katharine Hepburn e distribuito in Italia dalla Cecchi Gori&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Riportiamo due passi dalla sua autobiografia “Il nome sopra il titolo” (1971) edita in Italia da Lucarini.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;“Negli anni 60 si sentiva nell’aria il cambiamento. Forse un violento cambiamento.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Forse, ancor più di prima della guerra, c’era bisogno di film che parlassero di comprensione e suggerissero a questi cuori confusi, ansiosi, arrabbiati: ‘Fermatevi!&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;La violenza ci fa regredire. Non cadete in preda all’odio. Non abbiate paura di amare. Avete il compito di far evolvere il mondo verso la fratellanza, la tolleranza e la pietà umana’.”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;“Agli artisti che appartengono, o aspirano ad appartenere, al gruppo privilegiato di registi del principio ‘un uomo, un film’ mi permetto di suggerire: ‘Non scendete a compromessi. Perché solo i coraggiosi possono creare. E solo chi è capace di osare dovrebbe fare i film. Solo chi ha coraggio morale è degno di parlare ai suoi simili per due ore al buio. E solo chi è integro sul piano artistico può conquistare e mantenere la fiducia della gente’.”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-3335711368172499287?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/3335711368172499287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=3335711368172499287' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/3335711368172499287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/3335711368172499287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/04/fraternita-e-coraggio-nei-film-di-frank.html' title='Fraternità e coraggio nei film di Frank Capra'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Ncnrz_kr-C0/Ta6wmzsb18I/AAAAAAAAAwQ/FkUpoYYiCAM/s72-c/frank-capra-%2B4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-5882626082759750942</id><published>2011-03-30T09:08:00.003+02:00</published><updated>2011-03-30T09:15:17.082+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pace'/><title type='text'>dal "Diario" di Manuela Dviri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-Ha_YKhGX1qw/TZLYYbdbbMI/AAAAAAAAAwI/DqGuaunPWys/s1600/DSCN0379.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ha_YKhGX1qw/TZLYYbdbbMI/AAAAAAAAAwI/DqGuaunPWys/s400/DSCN0379.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589768001719856322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;&lt;object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id="ieooui"&gt;&lt;/object&gt; &lt;style&gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;2 gennaio 2009: Fa molto freddo in questi giorni nel lembo di terra in cui vivono israeliani e palestinesi. Una settimana di guerra (ma che guerra è questa?) ha provocato centinaia di morti e migliaia di feriti, per la stragrande maggioranza palestinesi, ma mi rifiuto categoricamente di mettere sulla bilancia i loro morti da una parte e i nostri dall’altra per confrontarne i numeri: i&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;morti sono morti, che siano israeliani o palestinesi, la sofferenza è sofferenza che sia israeliana o palestinese, e il dolore si somma e aumenta, e diventa a volte insopportabile, così che quando ti finiscono le parole ti verrebbe solo voglia di urlare, di dire basta, smettetela, è follia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;9 gennaio 2009: Oggi, in uno dei miei momenti di peggiore pessimismo, mi hanno tirato su il morale quattro signori di mezza età scatenati per la pace, innamorati della non violenza, invasati di amore per la vita. In nome di ciò in cui credono e a cui dedicano la loro vita,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;vogliono organizzare la prima “Marcia Mondiale per la Pace e la non violenza” (www.marciamondiale.org). “Poveri illusi” mi son detta al primo momento, “ci vuol ben altro di questi tempi”. Ma non voglio arrendermi e ancora una volta ho deciso, con grande&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;fatica, di crederci….Non sono, i magnifici quattro, del genere pacifisti arrabbiati che bruciano le bandiere israeliane e americane. Semplicemente sostengono che non c’è futuro senza pace e non c’è pace senza costruttori di pace.E mentre in Medio Oriente la puzza della morte si sta facendo insopportabile, loro cominciano a muoversi. La marcia, temo, sarà lunga e difficile, i risultati, tutt’altro che certi. Speriamo che non si arrendano. Che dalle loro file nasca magari un nuovo Gandhi occidentale. Il mondo ne ha molto bisogno. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Manuela Dvir&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;i &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-5882626082759750942?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/5882626082759750942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=5882626082759750942' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/5882626082759750942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/5882626082759750942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/03/dal-diario-di-manuela-dviri_30.html' title='dal &quot;Diario&quot; di Manuela Dviri'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Ha_YKhGX1qw/TZLYYbdbbMI/AAAAAAAAAwI/DqGuaunPWys/s72-c/DSCN0379.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-7803597483814509263</id><published>2011-03-28T22:10:00.001+02:00</published><updated>2011-03-29T22:15:02.420+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pace'/><title type='text'>"Il cinismo della politica" di Massimo Toschi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-MM49GNqgUYk/TZI9doAO6lI/AAAAAAAAAv4/pM97LsLpTng/s1600/massimo%2Btoschi.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 242px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-MM49GNqgUYk/TZI9doAO6lI/AAAAAAAAAv4/pM97LsLpTng/s400/massimo%2Btoschi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589597666684103250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;C’è un cinismo della politica, che mette al primo posto le proprie strategie rispetto alla vita delle persone. Questo vale per Hamas, che costruisce le sue caserme là dove ci sono le abitazioni civili, e che lancia i missili kassam per scatenare la reazione di Israele a protezione del suo popolo. Questo vale per Israele, che dopo aver sfiorato l’accordo con Abu Mazen, si è di nuovo rifugiata nella sindrome del Libano…L’azione militare su Gaza è segno di una grande impotenza, non di una grande politica. Quando ci si affida a raid aerei devastanti, non si guadagna nulla in termini politici, ma si semina quell’odio, che poi ha bisogno di generazioni per essere superato.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ho conosciuto i bambini di Gaza. Quelli malati, che ho visitato nei loro ospedali.Non so dove sono in queste ore. Forse qualcuno è stato ucciso, forse qualcuno è stato ferito, forse qualcuno ha la casa distrutta. Ma tutti, tutti mi hanno sempre chiesto la salute, la pace, la scuola, la vita felice con le loro famiglie. Ecco, io credo che, se vogliamo risolvere questo conflitto, dobbiamo avere il coraggio di guardarlo con gli occhi dei&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;bambini e non con il calcolo della politica cinica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La resistenza alla guerra e non attraverso la guerra. La resistenza ad ogni operazione mortifera, perché nell’uccisione dell’altro c’è anche la nostra morte. Davvero tutto è perduto con le armi e nulla è difeso. E’ solo una illusione pensare che le armi ci difendano e ci diano sicurezza. Anche a Gaza la vecchia&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;cultura della guerra produce il suo fallimento. Bisogna imparare a guardare la realtà con gli occhi del nemico, comprendere il suo dolore e la sua domanda di giustizia, riconoscere le nostre responsabilità per il dolore e l’ingiustizia che gli tocca di vivere, anche per le nostre complicità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Massimo Toschi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Da&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:78%;" &gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;“Pensieri su Gaza” di Massimo Toschi&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:78%;" &gt;   &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Città Nuova&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:78%;" &gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;n° 3 del 10 febbario 2009&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-7803597483814509263?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/7803597483814509263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=7803597483814509263' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/7803597483814509263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/7803597483814509263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/03/il-cinismo-della-politica-di-massimo.html' title='&quot;Il cinismo della politica&quot; di Massimo Toschi'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-MM49GNqgUYk/TZI9doAO6lI/AAAAAAAAAv4/pM97LsLpTng/s72-c/massimo%2Btoschi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-1542228806662700497</id><published>2011-03-26T21:48:00.001+01:00</published><updated>2011-03-29T22:10:33.658+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Valori Condivisi'/><title type='text'>"Le donne" di Mariapia Bonanate</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-rSAOR9nUO2s/TZI8M3FaPEI/AAAAAAAAAvw/39_45TGFaVw/s1600/mariapia%2Bbonanate%2B3.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 286px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-rSAOR9nUO2s/TZI8M3FaPEI/AAAAAAAAAvw/39_45TGFaVw/s400/mariapia%2Bbonanate%2B3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589596279162944578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Molte donne, tenendosi idealmente per mano, hanno attraversato e attraverseranno i secoli futuri con il coraggio che sale dalle loro visceri e dal loro utero, anche da quello che non partorisce fisicamente. Che lottano per la pace e la sopravvivenza, dopo aver capito come scrive Etty Hillesum che la vita è difficile ma non grave e che una pace futura potrà essere veramente solo se prima sarà stata trovata&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;da ognuno in se stesso – se ogni uomo si sarà liberato dall’odio contro il prossimo, di qualunque razza o popolo, se avrà superato questo odio e l’avrà trasformato in qualcosa di diverso, forse alla lunga in amore.1&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le mie amiche suore sono rimaste, in prima linea, a combattere le loro battaglie con quell’arma segreta che risulta vincente: la donazione totale e gratuita di se stessi agli altri. Più che mai sole, nello smarrimento della società civile e religiosa, più che&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;mai determinate a costruire un futuro dove la luce vinca il buio. Le ha preservate quella pienezza umana che “il genio femminile” esalta nella normalità del quotidiano, sentinelle vigili e sempre pronte a difendere la vita e i suoi valori, a proporre significati profondi e immutabili che riparano dalla disperazione e dalla resa. 2&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Più si ama l’umanità ferita, più si grida forte la propria indignazione, il “giusto sdegno” di Dante, per denunciare, a rischio spesso della vita, le ingiustizie e le violenze che alimentano “le nuove povertà”. Proprio in questa simbiosi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;di pietas e di forte indignazione, coraggiosamente manifestata, di profonda spiritualità e di appassionato impegno civile, sta la novità di “soggetti politici”, vigorosi e scomodi, che sanno tener testa&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;anche ai potenti di turno.3&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mariapia Bonanate&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;1- Mariapia Bonanate “Donne che cambiano il mondo” Mondatori;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;2- “Suore vent’anni dopo” Paoline; 3 – da un’intervista di Claudio Magris, Corriere della Sera &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-1542228806662700497?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/1542228806662700497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=1542228806662700497' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/1542228806662700497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/1542228806662700497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/03/le-donne-di-mariapia-bonanate.html' title='&quot;Le donne&quot; di Mariapia Bonanate'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-rSAOR9nUO2s/TZI8M3FaPEI/AAAAAAAAAvw/39_45TGFaVw/s72-c/mariapia%2Bbonanate%2B3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-2467752833267979170</id><published>2011-03-24T09:12:00.004+01:00</published><updated>2011-03-24T09:24:36.752+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadinanza attiva'/><title type='text'>Il costo della RAI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-kOsnGbbXvaU/TYr_a7vLDvI/AAAAAAAAAvg/pYZtcbkJA48/s1600/gli%2Boperai%2Bin%2Bsciopero%2Bal%2Bcantiere%2Bdi%2BPianello%2B%2528foto%2BF.Troccoli%2529.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 199px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-kOsnGbbXvaU/TYr_a7vLDvI/AAAAAAAAAvg/pYZtcbkJA48/s400/gli%2Boperai%2Bin%2Bsciopero%2Bal%2Bcantiere%2Bdi%2BPianello%2B%2528foto%2BF.Troccoli%2529.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5587559125883752178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;gli operai in sciopero al cantiere di Pianello (foto di F.Troccoli)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;            &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Abbiamo sempre pensato che il costo di certe trasmissioni RAI sia eccessivo, soprattutto oggi in cui tante fabbriche chiudono e si chiedono sacrifici a tanti operai e metalmeccanici. E invece ci accorgiamo, da certe notizie, che si va avanti con grande spregiudicatezza. L’ultima che ci è pervenuta riguarda il contratto che la RAI ha firmato con il Sig. Ferrara al quale viene affidato lo spazio che fu di Biagi. Ogni giorno, dopo il TG 1 , il Sig. Ferrara avrà la possibilità di dire tutto quello che pensa per 7 minuti e questi 7 minuti ci costeranno 3.000 euro alla volta. E questo per ben 3 anni. Notizie di costi favolosi sentimmo già nel momento in cui la RAI rinnovava i contratti&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;con&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Bruno Vespa, Michele Santoro e tanti altri conduttori televisivi. Per non parlare poi del Festival di Sanremo.Forse la RAI dimentica che &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;c’è una moltitudine di famiglie che appena riesce a raggiungere 1000 euro al mese. E’ giusto tutto questo? Può una società democratica &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;sopportare un dislivello retributivo così sproporzionato? Non si tratta piuttosto di scelte offensive della dignità della persona ,che vanno sempre a vantaggio degli abbienti e a svantaggio dei meno abbienti? Non è il lavoro, qualunque lavoro, un servizio per il bene della collettività? Per la RAI, servizio di informazione pubblica che si mantiene col canone dei cittadini, la sobrietà, rappresenta ancora un valore? Sarebbe opportuno che i cittadini facessero sentire la propria voce. Intanto non sarebbe male una protesta contro tutti questi programmi che vengono pagati a peso d’oro, spegnendo il &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;televisore o cambiando canale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-2467752833267979170?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/2467752833267979170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=2467752833267979170' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/2467752833267979170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/2467752833267979170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/03/il-costo-della-rai.html' title='Il costo della RAI'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-kOsnGbbXvaU/TYr_a7vLDvI/AAAAAAAAAvg/pYZtcbkJA48/s72-c/gli%2Boperai%2Bin%2Bsciopero%2Bal%2Bcantiere%2Bdi%2BPianello%2B%2528foto%2BF.Troccoli%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-4485638136481408075</id><published>2011-03-17T08:32:00.003+01:00</published><updated>2011-04-28T08:37:10.038+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dialogo'/><title type='text'>In dialogo con Alessio Boni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-y7bG9326hAY/TbkK_ljgHUI/AAAAAAAAAww/PYDhNkH-bYg/s1600/alessio%2Bboni%2B3.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 298px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-y7bG9326hAY/TbkK_ljgHUI/AAAAAAAAAww/PYDhNkH-bYg/s400/alessio%2Bboni%2B3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5600519699140975938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Alessio Boni, attore di teatro, cinema e televisone è uno degli artisti più amati dal nostro pubblico. Riportiamo l’intervista che ha voluto rilasciarci dopo il nuovo spettacolo teatrale Art, dell’autrice francese Yasmina Reza, dove recita con Alessandro Haber e Gigio Alberti.&lt;/span&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Il tema di fondo di &lt;i style=""&gt;Art&lt;/i&gt; è l’amicizia. Che valore ha nella tua vita questo sentimento?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L’amicizia è uno dei sentimenti più belli che lega le persone, ma non sempre essa è vissuta con autenticità e spesso interessi intellettuali, formalismi, categorie di subordinazione si nascondono dietro apparenze di condivisioni. Sappiamo che nell’amicizia non c’è attrazione fisica, come avviene invece nel rapporto uomo donna che permette di superare anche certe conflittualità dovute alla diversità psicologica oltre che ai caratteri. Nell’amicizia invece&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;occorre una profonda onestà intellettuale, una stima reciproca, l’accettazione piena della diversità dell’altro. L’amico lo si sceglie, nella verità, senza finzioni o meschinità. Il testo &lt;i style=""&gt;Art&lt;/i&gt; della Reza smaschera le ipocrisie e ci porta a comprendere che non può esserci amicizia vera senza la forza della verità, che non va mai taciuta, anche se essa fa male. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;Quale è la motivazione profonda che ti sollecita continuamente alla fatica e all’impegno del teatro, nonostante il successo televisivo e nel cinema. &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il teatro è la mia passione. Sono nato come attore di teatro. Infatti dopo i 4 anni di Accademia, per sette anni ho fatto solo teatro. Mi piace questo lavorare sul testo, comprenderlo, farlo mio…Ci lavori per due mesi poi entri nel personaggio e percorri i suoi passaggi così come l’autore suggerisce, ma ai quali tu devi aderire con la tua sensibilità, i tuoi sentimenti la tua voce, lo sguardo, i movimenti. E infine sali sul palcoscenico e ti cimenti cercando&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;il rapporto con il pubblico, perché stai lì per quel pubblico, ed è questo rapporto col pubblico un’esperienza straordinaria irripetibile, sempre nuova,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;perché sempre nuova è la platea, che ti esalta e ti stimola a dare il meglio di te stesso. Ma è anche un termometro di cosa sia la nazione oggi, perché nonostante tutto incontri l’umanità con le sue pulsioni, le sue criticità, il suo entusiasmo le sue sconfitte e mentre tu reciti,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;entri in dialogo profondo con questa umanità ed avverti la sua reazione, in quanto si crea un rapporto intimissimo, un’atmosfera tutta particolare&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;che induce sempre una riflessione nuova sull’uomo e sulla vita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;Ma anche un film dotato di una buona sceneggiatura può offrire riflessioni sentimenti, valori&lt;/i&gt; &lt;i style=""&gt;di questo tipo.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Certamente, ma per l’attore è molto diverso il modo di interpretare un testo teatrale. Nel teatro una volta impostata la scenografia, la musica, il testo è la linfa vitale&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;che prende ogni elemento dello spettacolo e lo trascina con sé: l’attore è solo col suo testo e&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;sviluppa il tema progressivamente, così come in una partitura musicale, per cui solo alla fine riesci a dare di esso il senso compiuto in quella determinata unità di tempo. Non così nel cinema o nella televisione dove l’attore è una pedina nelle mani del regista.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;Ti condiziona una critica non favorevole.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per niente. Sarei però ipocrita se dicessi che una buona critica&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;non mi fa piacere. Ma quello che mi stimola di più e che mi interessa è il rapporto con il pubblico, incontrarlo dopo lo spettacolo, sentire dal vivo le loro reazioni, riflettere su quanto hanno colto o non capito. Quando recito capto “il respiro” del pubblico presente in sala, la sua partecipazione, il suo coinvolgimento, e se non riesco a sentire tutto questo allora si che devo mettermi in discussione. Senza questo rapporto&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;il mio lavoro non è teatr, ma puro esercizio e tecnicismo sterile. E’ in questo rapporto che io incontro la dimensione culturale della mia gente ed allora nasce un osmosi che arricchisce me lo spettatore e il teatro, in questa sorta di reciprocità, diventa esperienza costruttiva dell’uomo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;Sei gratificato dal fatto che molti giovani assistono ai tuoi spettacoli?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Moltissimo, anche perché nello scegliere i testi da rappresentare io non trascuro i giovani, che sono il nostro futuro, per cui ho davanti a me un percorso ideale attraverso il quale voglio offrire loro strumenti culturali capaci di annullare quelle&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;violente suggestioni di certi squallidi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;programmi televisivi. Per questo, se posso usare una parola&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;impegnativa, direi che faccio scelte propedeutiche, in modo da portare il pubblico che mi segue a scoprire piano piano quelle grandi potenzialità che sono in ognuno di noi, per poi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;metterle in campo nella vita di ogni giorno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-4485638136481408075?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/4485638136481408075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=4485638136481408075' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/4485638136481408075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/4485638136481408075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/03/in-dialogo-con-alessio-boni.html' title='In dialogo con Alessio Boni'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-y7bG9326hAY/TbkK_ljgHUI/AAAAAAAAAww/PYDhNkH-bYg/s72-c/alessio%2Bboni%2B3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-3109180752910689170</id><published>2011-03-16T21:53:00.004+01:00</published><updated>2011-03-16T22:02:47.227+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dialogo'/><title type='text'>Evitare il fondamentalismo e il sincretismo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-5ROpoDfQBog/TYEkvL4DDmI/AAAAAAAAAvA/2lsitiHSQn0/s1600/gianfranco-ravasi.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 250px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-5ROpoDfQBog/TYEkvL4DDmI/AAAAAAAAAvA/2lsitiHSQn0/s400/gianfranco-ravasi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5584785405976448610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;                  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i style=""&gt;Angiola Codacci Pisanelli&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;de &lt;b style=""&gt;L’espresso&lt;/b&gt; ha intervistato Gianfranco Ravasi sul Cortile dei gentili, Ne riportiamo una parte:&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Com'è nata l'idea del "Cortile dei gentili"?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"Il punto di partenza è un discorso che Benedetto XVI ha fatto a Natale del 2009, quando ha auspicato che si creasse uno spazio di dialogo tra credenti e non credenti, dove gli uomini possano interrogarsi su Dio anche senza conoscerlo.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Quindi era uno spazio di dialogo ma anche di separazione netta.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"Sì. Noi invece vogliamo che, pur rimanendo ognuno nel suo territorio, ci si confronti e ci si ascolti. Perché, come ha detto il cardinal Martini, capita anche al credente di scivolare sotto il cielo dell'incredulità".&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;E si comincia all'Università di Bologna.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"Tengo a sottolineare che non è un'iniziativa ecclesiastica: la organizza l'Università. Io farò il saluto, insieme al rettore, ma a dialogare saranno laici, non "professionisti del sacro"…Il "Cortile dei gentili" non è un luogo per un confronto istituzionale: non si deve fare una trattativa per arrivare a un documento comune, è un momento di dialogo". &lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;strong&gt;Ma il dialogo è possibile solo con filosofi?&lt;/strong&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Stiamo cercando di farlo anche in altri campi. A dicembre ho invitato un grande astrofisico, John Barrow, di Cambridge, che ha tenuto una bellissima lezione sul "multi-verso". Perché ormai non si parla più di "uni-verso": e per studiare questa realtà si usa un linguaggio che è fatto sempre più di simboli, non più meramente sperimentale. E’ una complessità che mi ricorda quella bellissima immagine di Wittgenstein: "Volevo studiare i contorni di quell'isola che è l'uomo, alla fine ho scoperto invece i confini dell'oceano". Ecco: se guardo di qua vedo un'isola, che è finita, comprensibile, sperimentabile. Ma intanto sulla mia pelle battono le onde dell'oceano, che è qualcosa che ci trascende. Questo qualcosa il credente lo chiama Dio, il non credente avrà altre parole, ma l'importante è che ci si ponga la domanda. Tornare ai grandi temi aiuta anche ad andare contro la temperie socioculturale che ci circonda, e che tende alla banalità, alla superficialità. Pensiamo a come è concepita la relazione uomo-donna, nelle vicende di questi giorni: un contatto sessuale in cui non c'è più elaborazione, né eros, né tenerezza. Sono temi religiosi e non religiosi al tempo stesso, e quindi sono passibili di due letture diverse, di due approfondimenti".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Si parte dal rispetto reciproco, e nessuno vuole arrivare alla conversione dell'altro?&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; Certo&lt;/span&gt;,&lt;/strong&gt; anche se sia i credenti sia i non credenti si presentano al confronto con la loro testimonianza di vita. Una cosa importante proprio qui in Italia è mostrare al non credente medio che la teologia non è fantasia pura, ma è un sistema coerente, frutto di 20 secoli di pensiero di giganti come Agostino, Tommaso d'Aquino, Pascal, Cartesio, Kierkegaard... Come ha detto un grande scienziato ateo, Stephen Jay Gould, scienza e religione hanno magisteri non sovrapponibili ma non conflittuali. La conoscenza non è soltanto quella scientifica: c'è la conoscenza poetica, la conoscenza dell'amore. Sono sistemi diversi, ma questo non vuol dire che uno sia vero e l'altro no: sono veri tutti e due. Filosofia, teologia, scienza hanno linguaggi paralleli che danno conoscenza del reale. Io poi sono convinto che non sono solo paralleli, piuttosto si incrociano, ma questa è una cosa in più".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Tra atei e credenti oggi si tende a sottolineare le somiglianze più delle differenze. E’ giusto?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"I due livelli devono mantenere la distanza senza arrivare al conflitto. Dobbiamo evitare il fondamentalismo, ma anche il sincretismo: che sarebbe cercare di arrivare a un accordo di minima. La ricchezza è nella diversità. Non dobbiamo fare un duello ma un duetto: e in un duetto tra un soprano e un basso, il basso non deve cantare in falsetto. Il nostro dialogo deve avere come fine proprio la conservazione delle diversità".&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dopo Bologna come continuerà il "Cortile"&lt;/strong&gt; "L'evento più impegnativo è a Parigi il 24 e 25 marzo. Tra gli organizzatori ci sono l'Unesco, la Sorbona, l'accademia di Francia. Parteciperanno il ministro dell'Istruzione quello della Cultura, e i più importanti intellettuali francesi".&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Angiola Codacci Pisanelli&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;i style=""&gt;Da A lezione dagli atei&lt;/i&gt; di Angiola Codacci Pisanelli&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;L’espresso&lt;/b&gt; 16 febbraio 2011&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-3109180752910689170?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/3109180752910689170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=3109180752910689170' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/3109180752910689170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/3109180752910689170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/03/evitare-il-fondamentalismo-e-il.html' title='Evitare il fondamentalismo e il sincretismo'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-5ROpoDfQBog/TYEkvL4DDmI/AAAAAAAAAvA/2lsitiHSQn0/s72-c/gianfranco-ravasi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-601637041617211380</id><published>2011-02-24T11:28:00.003+01:00</published><updated>2011-02-24T11:34:37.039+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Valori Condivisi'/><title type='text'>La festa del 17 marzo 2011</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-kkgTXSwtRSo/TWYzzjVVkNI/AAAAAAAAAu4/6QvIBz2TfwU/s1600/bandiera_italiana.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 269px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-kkgTXSwtRSo/TWYzzjVVkNI/AAAAAAAAAu4/6QvIBz2TfwU/s400/bandiera_italiana.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5577202149296017618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sarebbe importante che la festa del 17 marzo 2011 fosse l’occasione per ritrovare, in ogni famiglia, quel tassello di storia patria custodito spesso dalle donne, che alla terra dei padri tengono ancor più degli uomini. Tutti insieme, quei tasselli sono il grande racconto del nostro passato, spesso ribadito da lettere, carte, oggetti, simboli: un patrimonio prezioso, che però i nostri figli e nipoti non hanno mai visto e compreso fino in fondo. Un giorno di riposo che divenisse l’occasione per narrare e recuperare quel che ogni famiglia ha dato al nostro paese, gioverebbe al sentimento dell’unità nazionale più di tante celebrazioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Aldo Cazzullo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;da "Gli italiani contro voglia" di Aldo Cazzullo - Corriere della sera del 13 febbraio 2011&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-601637041617211380?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/601637041617211380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=601637041617211380' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/601637041617211380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/601637041617211380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/02/la-festa-del-17-marzo-2011.html' title='La festa del 17 marzo 2011'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-kkgTXSwtRSo/TWYzzjVVkNI/AAAAAAAAAu4/6QvIBz2TfwU/s72-c/bandiera_italiana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-4670947176140027953</id><published>2011-02-03T08:03:00.002+01:00</published><updated>2011-02-03T08:06:43.560+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pace'/><title type='text'>Alex Langer: "Il viaggiatore leggero"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/TUpTkxtq1GI/AAAAAAAAAuY/wPteX6akAoM/s1600/alex%2Blanger.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/TUpTkxtq1GI/AAAAAAAAAuY/wPteX6akAoM/s400/alex%2Blanger.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569355780482323554" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CPASQUA%7E1%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:595.3pt 841.9pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:35.4pt; 	mso-footer-margin:35.4pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Table Normal"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;Per i tipi della Sellerio, torna "Il viaggiatore leggero", la raccolta di scritti del politico ed ecologista&lt;font style=""&gt;  &lt;/font&gt;Alexander Langer, morto suicida nel1995. Riportiamo un brano dalla prefazione di Goffredo Fofi.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Se si dovesse chiudere in una formula ciò che Alex Langer ci ha insegnato, essa non potrebbe che essere: piantare la carità nella politica. proprio piantare, non inserire, trasferire, insediare. E cioè farle mettere radici, farla crescere, difenderne la forza, la possibilità di ridare alla politica il valore della responsabilità di uno e di tutti verso la “cosa pubblica”, il “bene comune”, verso la solidarietà tra gli umani e tra loro e &lt;font style=""&gt; &lt;/font&gt;le altre creature…La “diversità”di Alex, la sua superiorità sui suoi amici e compagni,gli veniva anche da una storia famigliare più ricca, a cavallo tra lingue e culture, tra Germania e Italia e tra ebraismo e cattolicesimo, ma nessuno vide mai in questo il marchio di un privilegio, poiché essa era caratterizzata in lui da una convinzione&lt;font style=""&gt;  &lt;/font&gt;di umiltà reale e non esibita, non appariscente, dalla propensione all’ascolto degli altri, di tutti, dalla libertà di collegamenti e dalla scelta di “dar da ponte”. Quante volte Alex Langer non ha teorizzato nei suoi testi la funzione e l’imprescindibile necessità dei “ponti”?...Alex Langer&lt;font style=""&gt;  &lt;/font&gt;ha svolto una funzione di ponte in due direzioni prioritarie: quella di accostare popoli e fazioni, di attutirne lo scontro e di promuovere l’incontro, e quella di un nuovo rapporto tra l’uomo e il suo ambiente naturale. E se nel primo caso, quello più determinato dalle pesanti contingenze della storia (per Alex ,la guerra interna alla ex Jugoslavia), si trattava di far da ponte ma anche da intercapedine, da camera d’aria dove potesse esprimersi un dialogo assai difficile, nel secondo si trattava piuttosto di additare nuovi territori all’azione politica responsabile, allargandone il significato da città a contesto, da polis a natura. Se sul fronte della pace e della convivenza tra umani di diversa etnia o religione o parte politica Alex è stato un continuatore, egli è stato su quel secondo fronte un precursore, uno dei più persuasi pionieri dell’indispensabilità di una visone ecologica dell’agire politico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;b style=""&gt;Goffredo Fofi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;font size="2"&gt;Da &lt;i style=""&gt;Langer: fare ponti e “viaggiare leggeri&lt;/i&gt;” di Goffredo Fofi, &lt;/font&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;font size="2"&gt;Avvenire 28 gennaio 2011&lt;/font&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-4670947176140027953?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/4670947176140027953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=4670947176140027953' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/4670947176140027953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/4670947176140027953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/02/alex-langer-il-viaggiatore-leggero_03.html' title='Alex Langer: &quot;Il viaggiatore leggero&quot;'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/TUpTkxtq1GI/AAAAAAAAAuY/wPteX6akAoM/s72-c/alex%2Blanger.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-513162906200068131</id><published>2011-02-01T21:23:00.002+01:00</published><updated>2011-02-01T21:27:09.870+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Valori Condivisi'/><title type='text'>Si indignano solo le donne?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/TUhsW21p3tI/AAAAAAAAAuI/1nnxaal84Jo/s1600/BOBBIO_foto_ok.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 75px; height: 75px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/TUhsW21p3tI/AAAAAAAAAuI/1nnxaal84Jo/s400/BOBBIO_foto_ok.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568820079177096914" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CPASQUA%7E1%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Font Definitions */  @font-face 	{font-family:Arial-BoldItalicMT; 	panose-1:0 0 0 0 0 0 0 0 0 0; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:auto; 	mso-font-format:other; 	mso-font-pitch:auto; 	mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;} @font-face 	{font-family:TimesNewRomanPS-BoldMT; 	panose-1:0 0 0 0 0 0 0 0 0 0; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:auto; 	mso-font-format:other; 	mso-font-pitch:auto; 	mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;} @font-face 	{font-family:TimesNewRomanPS-ItalicMT; 	panose-1:0 0 0 0 0 0 0 0 0 0; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:auto; 	mso-font-format:other; 	mso-font-pitch:auto; 	mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Table Normal"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;C’è una riflessione da fare e una domanda da porre con urgenza: perché quasi solo le donne si indignano per le donne? Perché solo le donne alzano la voce e organizzano manifestazioni? Perché deve parlare la segretaria “donna” della Cgil, Susanna Camusso, nel totale assordante silenzio di tanti uomini altrettanto impegnati nella politica e nel sindacato, su uno stile nefasto di modello femminile che ormai si sta diffondendo nel Paese?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;L’indignazione per donne considerate oggetti, per frotte di ragazze equivalenti a scuderie di puledre, dovrebbe percorrere il Paese da un capo all’altro e interrogare tutti. Invece sembra che l’indignazione sia una questione di genere. In piazza vanno le donne, la voce l’alzano le donne. E neppure tutte, perché c’è chi attende di conoscere la verità giudiziaria, mentre si scivola via dal piano culturale. Ormai espressioni come “carne fresca” per definire lo stato di povere ragazze impigliate in una vita grama, oggetto di desiderio morboso da parte di uomini senza rispetto, appaiono normali. (…) Certo, c’è un disagio morale. Ma perché ancora non si trasforma in indignazione generale? Il modello di maschio che si sta diffondendo è quello squallido che mette in fila solo pulsioni, desideri, seduzione. E’ “l’idea balzana della vita”, denunciata dal cardinale Bagnasco, che va bene a molti, a troppi, in questo Paese.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ma soprattutto non inquieta gli uomini. Dovrebbero essere gli uomini ad organizzare manifestazioni contro la pubblica umiliazione delle donne, il mercimonio del corpo di giovani ragazze, dovrebbero essere i maschi per primi a ribellarsi a questa nausea e disgusto. E forse è arrivato il momento di gridarlo a voce alta, uomini e donne insieme.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;b style=""&gt;Alberto Bobbio&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;i&gt;&lt;font style="" face="Arial-BoldItalicMT"&gt;da Ruby, si indignano solo le donne? &lt;/font&gt;&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font style="" face="TimesNewRomanPS-BoldMT" size="1"&gt;di Alberto Bobbio&lt;/font&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;i&gt;&lt;font style="" face="Arial-BoldItalicMT"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;font style="" face="TimesNewRomanPS-ItalicMT"&gt;in “FamigliaCristiana.it” del 26 gennaio 2011&lt;/font&gt;&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;i&gt;&lt;font style="" face="Arial-BoldItalicMT" size="10"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-513162906200068131?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/513162906200068131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=513162906200068131' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/513162906200068131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/513162906200068131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/02/si-indignano-solo-le-donne.html' title='Si indignano solo le donne?'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/TUhsW21p3tI/AAAAAAAAAuI/1nnxaal84Jo/s72-c/BOBBIO_foto_ok.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-3080504147975555083</id><published>2011-01-31T15:35:00.003+01:00</published><updated>2011-01-31T15:40:47.838+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Valori Condivisi'/><title type='text'>L'indignazione delle suore</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/TUbJcKc9OSI/AAAAAAAAAt0/_MrFJBRp0M4/s1600/mariapia%2Bbonanate%2B2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/TUbJcKc9OSI/AAAAAAAAAt0/_MrFJBRp0M4/s400/mariapia%2Bbonanate%2B2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568359474969524514" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;font size="1"&gt;Chiara Castellano con Mariapia Bonanate&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CPASQUA%7E1%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;o:smarttagtype namespaceuri="urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" name="PersonName"&gt;&lt;/o:smarttagtype&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;&lt;object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id="ieooui"&gt;&lt;/object&gt; &lt;style&gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Table Normal"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Le religiose italiane sono indignate e sofferenti per quanto sta accadendo attorno all’immagine della donna, ridotta a merce per uso sessuale, umiliata ed offesa nella sua dignità di persona. E questo proprio in quel contesto istituzionale dal quale dovrebbe provenire la difesa e la promozione del mondo femminile, la valorizzazione delle sue qualità umane e sociali, professionali, di quel “genio femminile” esaltato da Giovanni Paolo II . È un grido forte e commosso che giunge da più parti, in particolare dalle comunità e dalle case di accoglienza dove decine di suore lavorano sulla strada per aiutare le donne in difficoltà ad uscire da quella condizione di schiave del sesso nella quale tantissime sono finite contro la propria volontà, ingannate e minacciate.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Due religiose, Suor Eugenia Bonetti, missionaria della Consolata, responsabile dell’Ufficio Anti-Tratta dell’USMI (Unione Superiore Maggiori d’Italia) e Rita Giarretta, fondatrice di “Casa Rut” che accoglie le ragazze e le mamme che cercano di sottrarsi al dominio della criminalità organizzata, hanno deciso di dare voce alle centinaia di consorelle di 75 congregazioni che operano in 110 strutture per dare protezione e speranza alle donne che sono state devastate dallo sfruttamento sessuale , per offrire loro la possibilità di ricostruire la loro vita distrutta e un futuro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Suor Eugenia Bonetti denuncia: «In questi ultimi tempi si è cercato di eliminare la prostituzione di strada perchè dava fastidio e disturbava il nostro pudore, abbiamo voluto rinchiuderla in luoghi meno visibili, ma non ci rendiamo conto che una prostituzione del corpo e dell’immagine della donna è diventata ormai parte integrante nei nostri programmi, notizie televisive, alla portata di tutti e che purtroppo educa allo sfruttamento, al sopruso, al piacere, al potere, non curanti delle dolorose conseguenze sui nostri giovani che vedono solo modelli da imitare. La donna è diventata soltanto una merce che si può comperare, consumare, per poi liberarsene come "usa e getta"».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Suor Rita Giarretta, che con tre consorelle è impegnata, giorno e notte, da anni, a Caserta, in un territorio, assediato dalla camorra, in ginocchio per il suo degrado ambientale, sociale e culturale, dove le vittime del commercio sessuale, che arrivano da paesi lontani, sono sempre più giovani e portano i segni di violenze e di crudeli schiavitù, si dice sconcertata e indignata: «Sconcertata come da ville del potere alcuni rappresentati del Governo, eletti per cercare e fare unicamente il bene del nostro Paese, soprattutto in un momento così grave di crisi generale, offendano e deturpino, umilino, l’immagine della donna. Ci inquieta un potere esercitato in maniera così sfacciata e arrogante che riduce la donna a merce e dove fiumi di denaro e di promesse intrecciano corpi trasformati in oggetti di godimento. Di fronte a tale e tanto spettacolo l’indignazione è tanta! Come non andare con la mente all’immagine di un altro "palazzo" del potere dove 2000 anni fa, al potente di turno, incarnato dal re Erode, il Battista gridò con tutta la sua voce: "Non ti è lecito, non ti è lecito!"».&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;b style=""&gt;Mariapia Bonanate&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;i&gt;Da Le suore: fermiamo lo scandalo &lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="1"&gt;di &lt;st1:personname&gt;Maria Pia Bonanate&lt;/st1:personname&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;i&gt;&lt;font size="11"&gt;&lt;font size="1"&gt;in “FamigliaCristiana” del 28 gennaio 2011&lt;/font&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;font size="14"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-3080504147975555083?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/3080504147975555083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=3080504147975555083' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/3080504147975555083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/3080504147975555083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/01/lindignazione-delle-suore.html' title='L&apos;indignazione delle suore'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/TUbJcKc9OSI/AAAAAAAAAt0/_MrFJBRp0M4/s72-c/mariapia%2Bbonanate%2B2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-557979124103766498</id><published>2011-01-30T16:01:00.000+01:00</published><updated>2011-01-31T16:05:22.478+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Valori Condivisi'/><title type='text'>"Lo spirituale e la politica"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/TUbPGt50V6I/AAAAAAAAAt8/mzCW6UZ9Hbg/s1600/enzo_bianchi-copia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 380px; height: 284px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/TUbPGt50V6I/AAAAAAAAAt8/mzCW6UZ9Hbg/s400/enzo_bianchi-copia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568365703598462882" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;font size="1"&gt;Enzo Bianchi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CPASQUA%7E1%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Font Definitions */  @font-face 	{font-family:Arial-BoldItalicMT; 	panose-1:0 0 0 0 0 0 0 0 0 0; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:auto; 	mso-font-format:other; 	mso-font-pitch:auto; 	mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Table Normal"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;font style="" face="Arial-BoldItalicMT" size="14"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Il crollo delle ideologie e l’affermarsi della legge del mercato come unico regolatore dei rapporti sociali hanno accentuato il progressivo scollamento tra gli ideali e la politica, spingendo le due entità verso i loro estremi di «utopia» e «realpolitik». Ma questa disillusione che ha colpito la speranza - il sogno? - di fare della gestione della polis lo strumento con cui si traducono in norme condivise le attese per un mondo ricco di senso, ha provocato anche il distacco tra l'opinione pubblica e la politica, lo scollamento tra la società civile e quanti dovrebbero essere i «ministri», i servitori del res publica , del bene comune.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ma davvero dimensione spirituale dell’esistenza e politica sono inconciliabili? Davvero passioni civili e ideali sono incompatibili con la concretezza dell’agire nella storia e con l’ostico mestiere di mediare interessi contrastanti? Davvero la vita contemplativa e la vita activa - per usare termini della tradizione monastica ripresi in chiave antropologica da pensatori come Hannah Arendt – sono tra loro alternative e reciprocamente escludentisi?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Paul Valadier, filosofo e teologo gesuita, non si rassegna alla marcata dicotomia che segna il nostrotempo e nel suo &lt;i style=""&gt;Lo spirituale e la politica&lt;/i&gt; (Lindau, pp. 96, 12,50) percorre l’impervio cammino dall’interiorità alla concretezza dell’azione: un cammino fatto di costanti andate e ritorni, di scambi e complementarietà. E l’aspetto più interessante del suo scritto, agile e profondo, è che non tratta l’argomento dal punto di vista del singolo, bensì da quello della collettività. Ciascuno infatti potrebbe - e dovrebbe - trovare il proprio equilibrio personale tra vita interiore e presenza nella società, tra tempi e spazi di vita raccolta e di attività sociali. Ma la posta in gioco è ancora più alta e decisiva quando si vuole perseguire questo equilibrio dinamico tra dimensione spirituale e attività politica a livello di società civile.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;In questo senso, la spiritualità - se vuole realizzarsi e non restare confinata nel non luogo dell’utopia o nel segreto dei cuori - dovrà non solo accettare ma anche desiderare di «farsi carne» nella vita pubblica e comunitaria; così come, reciprocamente, la politica dovrà sollevarsi dalla ripetitiva amministrazione dell’esistente per ricercare un «governo degli uomini» degno di tal nome. Governo che non è dominio sugli altri, né affermazione dei propri interessi, ma efficacia dell’autorità, capacità di «far agire», di promuovere cambiamenti, di suscitare attese e di confortarle con risultati concreti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;In un mondo in cui si fa tanto parlare di «valori» e si fa così fatica a ritrovarli nel quotidiano, saper coniugare comunitariamente spiritualità e politica diventa allora un’esigenza ineludibile: le giovani generazioni presenti e future non ci chiederanno conto dei progressi di un mercato svuotato di senso né di una nobiltà d’animo nascosta nella nostra intimità, ma piuttosto di come avremo saputo tradurre i principi etici che ci abitano in realtà concrete, in politiche a beneficio dell’umanità, a cominciare dai più poveri. In fondo, l’interrogativo che Valadier pone come frase conclusiva del suo testo rimane decisivo: «E se la vita spirituale fosse una delle condizioni fondamentali di un'intensa vita sociale e politica?».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Le nuove generazioni ci chiederanno conto di come abbiamo saputo tradurre i valori in realtà concrete.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;b style=""&gt;Enzo Bianchi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;font size="10"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;font size="10"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Non c’è politica senza spiritualità &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;di Enzo Bianch &lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;i&gt;&lt;font size="10"&gt;&lt;font size="1"&gt;in “La Stampa” del 29 gennaio 2011&lt;/font&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-557979124103766498?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/557979124103766498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=557979124103766498' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/557979124103766498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/557979124103766498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/01/lo-spirituale-e-la-politica.html' title='&quot;Lo spirituale e la politica&quot;'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/TUbPGt50V6I/AAAAAAAAAt8/mzCW6UZ9Hbg/s72-c/enzo_bianchi-copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-5511951997519616485</id><published>2011-01-21T13:51:00.002+01:00</published><updated>2011-01-21T13:56:55.413+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Valori Condivisi'/><title type='text'>Radio vaticana e la situazione politica attuale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/TTmB-pXpvUI/AAAAAAAAAts/LAz7xY1LusQ/s1600/Antonio_Maria_Baggio2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 266px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/TTmB-pXpvUI/AAAAAAAAAts/LAz7xY1LusQ/s400/Antonio_Maria_Baggio2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5564621727849889090" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CPASQUA%7E1%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:595.3pt 841.9pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:35.4pt; 	mso-footer-margin:35.4pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Table Normal"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;font size="18"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;Colpisce l’editoriale scritto dal politologo Antonio Maria Baggio, mandato in onda da Radio Vaticana:&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;font style="color: rgb(40, 40, 40);"&gt;Lo sconcerto sulla vicenda Ruby è grande perché queste intercettazioni che sono su tutti i giornali introducono delle ipotesi di reati molto gravi e riprovevoli e questo giustifica lo sconcerto. Teniamo anche presente che l’indignazione che c’è nei confronti della situazione politica attuale dipende anche dal fatto che si è cercato di portare in ambito pubblico un modo di vivere privato, che apparteneva certamente alle abitudini aziendali. Ad esempio, la legge elettorale. Nel momento in cui i rappresentanti dei cittadini sono designati dalle segreterie dei partiti, senatori e deputati diventano degli impiegati dei loro partiti anziché essere rappresentanti del popolo. &lt;/font&gt;&lt;/i&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;font style="color: rgb(40, 40, 40);"&gt;&lt;br /&gt;Si chiede agli operai Fiat di fare sacrifici con uno stipendio di 950 euro al mese, quando ragazzine escono dai Palazzi del potere avendo in tasca sei mesi dello stipendio di questi operai. Non credo che sia questo il modo con cui risolvere il problema drammatico della disoccupazione giovanile. Bisogna trovare un’unità del Paese, un governo forte, un opposizione autorevole. Un ceto politico diverso da quello che viene messo nei banchi del Senato e della Camera. Ci vuole una quasi “rivoluzione” &lt;font style=""&gt;tra virgolette&lt;/font&gt;. Un ascoltare realmente quello che ci viene detto da persone autorevoli come il presidente Napolitano che parla ai cittadini. E i cittadini dovrebbero riprendere in mano il timone di questo Paese.&lt;/font&gt;&lt;/i&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;font size="14"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-5511951997519616485?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/5511951997519616485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=5511951997519616485' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/5511951997519616485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/5511951997519616485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/01/radio-vaticana-e-la-situazione-politica.html' title='Radio vaticana e la situazione politica attuale'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/TTmB-pXpvUI/AAAAAAAAAts/LAz7xY1LusQ/s72-c/Antonio_Maria_Baggio2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-2467941337431697819</id><published>2011-01-21T13:44:00.002+01:00</published><updated>2011-01-21T13:50:45.986+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dialogo'/><title type='text'>Berlusconi e i comunisti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/TTmA82E-s8I/AAAAAAAAAtk/mMP4CPTL2YI/s1600/berlusconi%2Bal%2Bparlamento.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 379px; height: 199px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/TTmA82E-s8I/AAAAAAAAAtk/mMP4CPTL2YI/s400/berlusconi%2Bal%2Bparlamento.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5564620597389865922" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CPASQUA%7E1%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:595.3pt 841.9pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:35.4pt; 	mso-footer-margin:35.4pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Table Normal"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CPASQUA%7E1%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:595.3pt 841.9pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:35.4pt; 	mso-footer-margin:35.4pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Table Normal"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman";} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Berlusconi facendo leva su un diffuso anticomunismo italiano,&lt;font style=""&gt;  &lt;/font&gt;che neanche le parole di Giovanni XXIII&lt;font style=""&gt;  &lt;/font&gt;e dei successivi pontefici sono riuscite a cancellare da tanta parte della cristianità, ha spesso infierito su gruppi politici o magistrati, bollandoli in maniera vergognosa come “comunisti”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Posizione intellettuale&lt;font style=""&gt;  &lt;/font&gt;antistorica, antipolitica e anticristiana. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Antistorica perché, con il crollo dei sistemi politici comunisti, il pensiero comunista ha perso quella valenza ideologica di contrapposizione al pensiero religioso che tanto aveva caratterizzato i passati regimi; antipolitica perché un Presidente del Consiglio deve avere &lt;font style=""&gt; &lt;/font&gt;rispetto per tutti gli italiani, anche di quelli che si rifanno a visioni politiche di matrice comunista; anticristiana &lt;font style=""&gt; &lt;/font&gt;in quanto Gesù è venuto a portare la legge d’amore per tutti gli uomini al di là delle convinzioni e della stessa fede, senza alcuna discriminazione e senza alcuna idea di proselitismo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Tuttavia di fronte ad affermazioni denigratorie verso i”presunti comunisti” da parte del Presidente del Consiglio Berlusconi, nessuna indignazione è nata nei cristiani vicini al Premier o lontani. Di conseguenza lui si è sentito autorizzato a ripetere spesso quella frase denigratoria che offende ogni uomo e non solo quanti si rifanno alla visione marxista della vita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;font size="14"&gt;&lt;font size="2"&gt;&lt;/font&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1938377335221174112-2467941337431697819?l=incamminodialogando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/feeds/2467941337431697819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1938377335221174112&amp;postID=2467941337431697819' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/2467941337431697819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1938377335221174112/posts/default/2467941337431697819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incamminodialogando.blogspot.com/2011/01/berlusconi-e-i-comunisti.html' title='Berlusconi e i comunisti'/><author><name>Pasquale Lubrano Lavadera e Raffaella Bellucci Sessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04991610361983638602</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/THUQHrrRC2I/AAAAAAAAAkg/xIqwqSOZ6pM/S220/primo+piano.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/TTmA82E-s8I/AAAAAAAAAtk/mMP4CPTL2YI/s72-c/berlusconi%2Bal%2Bparlamento.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1938377335221174112.post-2546462021509725437</id><published>2011-01-17T08:26:00.002+01:00</published><updated>2011-01-17T08:31:41.024+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Valori Condivisi'/><title type='text'>Il benessere della società</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/TTPwDEI2zaI/AAAAAAAAAtc/CmFz_e6hAYA/s1600/studenti%2Bunivers.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 313px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xEU_u5dxVKk/TTPwDEI2zaI/AAAAAAAAAtc/CmFz_e6hAYA/s400/studenti%2Bunivers.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563053900173856162" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 10"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CPASQUA%7E1%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;   &lt;/w:
