giovedì 20 marzo 2014

Ermanno Olmi: Non sono un uomo di fede

Ermanno Olmi
“Ci sono figure che ti interrogano, come quella del Cristo ma anche quella di Toltoj, li sento miei amici, compagni che indicano un cammino. Non sono mai stato un uomo di fede, nel senso che non ho potuto raggiungere una condizione in cui poter dire, bene, da adesso credo, e nulla più verrà ad incrinare questa mia condizione. Non è stato così, e non è ancora così. Sono costantemente in cerca di fede. Ogni tanto afferro dei bagliori in cui provo il brivido di una fede totale, ma un momento dopo mi ritrovo in quello che è un continuo rimuginare, un continuo portare avanti i miei passi – ahimé, sempre più stanchi – verso una meta che chissà se raggiungerò…Ma tutto questo non mi spaventa, non mi fa sentire peccatore: mi fa sentire uomo, con tutto ciò che l’essere uomo comporta: la capacità di qualche atto nobile, e molti cedimenti, molti inciampi in quei compromessi che la vita, mi verrebbe da dire, ti impone; anche se è sbagliato dire ti impone, più onesto sarebbe riconoscere che quelle immediate convenienze che talvolta ci guidano fanno sì che i compromessi divengano la nostra scelta.”


Ermanno Olmi

da Ermanno Olmi, Il sentimento della realtà, Editrice San Raffaele

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